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Sabato alle ore 19.30 allo stadio Simpatia di Pianura si è giocata la quinta giornata di ritorno  valevole pe campionato di  terza categoria girone tra B  Lokomotiv Flegrea- Virtus Marano. La Lokomotiv Flegrea  allenata questo weekend dal secondo  Riccardo Morè si è schierata con il 3-4-3: S.Cioce- Cimmino-Dellonco- Morelli- M.Cioce-Farkas- Vitiello-Palombo-Ambra-Laviano-Scarpitti. 

Nel primo tempo partita molto bloccata , da segnalare solo al decimo minuto un’uscita di S.Cioce sull’attaccante avversario, un goal mangiato dal Marano al quindicesimo minuto, una punizione parata da  S. Cioce e un’uscita avventata di quest’ultimo che per poco non porta allo svantaggio Verde Nero. Squadre negli spogliatoi sullo 0-0. Nella ripresa si vede più spettacolo. Laviano al quarantottesimo manda alta una punizione, dieci minuti più tardi un retropassaggio pericoloso del Marano rischia di favorire i padroni di casa.Al sessantunesimo minuto per i Verde Nero esce Palombo per l’attaccante Di Mattia al rientro dopo l’infortunio che alza il baricentro dei padroni di casa.  Quest’ultimo al sessantareesimo minuto sembra procurarsi un rigore per un contatto alle sue spalle ma per l’arbitro non ci sono gli stremi per la massima punizione.  Sempre quest’ultimo va vicino al goal in due occasioni una con un tiro di poco al lato e l’altra con una palla calciata  sopra la traversa da buona posizione.

Alla  mezz’ora della ripresa ultimo cambio  della Lokomotiv Flegrea con Moretti che entra al posto di M.Cioce. All’ottantunesimo minuto viene espulso per i padroni di casa Guida  dalla panchina per proteste verso l’arbitro . Verso la fine della partita due miracoli di S. Cioce. Proprio  mentre la partita sembra destinata ad  un pareggio ecco il vantaggio del Marano, da un cross proveniente dalla destra con  l’attaccante bravo a deviare in rete con una scivolata , in questo caso errore di  Moretti che si fa saltare con troppa facilità. I 6 minuti di recupero finali non bastano per prevenire al pareggio. Per i padroni di casa ammoniti Scarpitti- Ambra- Morelli Con questa sconfitta la Lokomotiv Flegrea si mantiene al centro della classifica.  Prossimo turno Esperia Rione Alto-Lokomotiv Flegrea . Questi i risultati del girone B:

Cus 1-Interpianurese 1

Lokomotiv Flegrea 0- Virtus Marano 1

Real Puteoli 4- Esperia Rione Alto 0

Atletico Naples 2-Montecalcio 2

Pianura Calcio 4- Virtus Panza 0

Virtus Social Quarto 0- Volare Calcio 5. 
Ha riposato il Villaricca.

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Sulle nostre pagine diamo spazio a una piccola realtà sportiva, una squadra di calcio e una di Basket che giocano nelle categorie inferiori. Non lo facciamo certo per campanilismo, anche se alcuni membri della redazione sono dell’area flegrea, ma lo facciamo perchè la Lokomotiv rappresenta una bella storia di calcio, la possibilità di rivivere il calcio senza tutte quelle sovrastrutture che si inseriscono fra noi e lo sport più amato del mondo.
La Lokomotiv Flegrea ha recentemente pubblicato un comunicato dove chiede chiarimenti al Sindaco sulla gestione degli impianti sportivi e sul perchè un’iniziativa di sport popolare debba essere esclusa dall’utilizzo dei campi.

Ci sentiamo di condividerla come condividiamo i valori sostenuti dalla squadra Verdenero.

LOKOMOTIV FLEGREA DENUNCIA GESTIONE DEL COMUNE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI. “IL SINDACO SI PRENDA RESPONSABILITA’ DI DIRE CHE IL NOSTRO LAVORO SOCIALE A BAGNOLI NON VALE NULLA”.

Da due anni non chiediamo nulla alle istituzioni, se non ciò che ci spetta. Non vogliamo soldi o finanziamenti. Non ci interessano e ne facciamo volentieri a meno. Chiediamo solo la possibilità di utilizzare uno spazio per lo sport nei nostri quartieri, pubblico e non privato, a costi accessibili, coerenti rispetto alla politica che portiamo avanti. Nel corso dei tre anni della sua esistenza, la Lokomotiv Flegrea, squadra di calcio popolare, indipendente e autofinanziata da un gruppo di giovani della zona, ha speso quasi trentamila euro per l’affitto di campi da gioco privati. Non chiedeteci dove abbiamo preso questi soldi: se pensiamo all’enormità della cifra non lo sappiamo nemmeno noi. Poi ci guardiamo indietro, e ripensiamo a collette, iniziative di finanziamento, al supporto di qualche sostenitore, alle sottoscrizioni per felpe e magliette, sciarpe e tute da gioco. Uno sforzo immane, considerando la cifra (senza contare i soldi spesi per le iscrizioni ai campionati, le assicurazioni, il materiale tecnico, la benzina, i pulmini per le trasferte).

La Lokomotiv Flegrea non ha scopo di lucro. È una piccola polisportiva, la cui filosofia presuppone l’accessibilità di tutti allo sport, indipendentemente dall’estrazione sociale, dal colore della pelle, dalle condizioni economiche, dalle abilità o difficoltà fisiche. In tre anni abbiamo creato una squadra di calcio iscritta al campionato di Terza Categoria; una di basket che si sta giocando la promozione alla serie successiva; una scuola calcio che permette a cento famiglie di Bagnoli e Cavalleggeri di far sport pagando – solo chi ne ha la possibilità! – un contributo associativo di appena quindici euro (per coprire le spese dei campi); il prossimo anno inaugureremo non una, ma due squadre di pallacanestro giovanile; stiamo lavorando per la costituzione di una palestra popolare. Se solo gli esborsi che spendiamo per gli affitti fossero meno esosi, potremmo investire le nostre risorse in maniera più sensata, per esempio per operatori e allenatori – che oggi lavorano gratuitamente, ma comunque con costanza, passione e volontà, tre volte la settimana – tenendoli impegnati a tempo pieno, triplicando il numero dei giovani atleti a cui proviamo a garantire un accesso allo sport sano e sostenibile, anche economicamente.

Quando abbiamo provato a fare questi ragionamenti con il comune di Napoli, cosa abbiamo ricevuto? Pacche sulle spalle, promesse, chiacchiere, spiragli lasciati aperti in attesa non si sa di cosa (probabilmente delle elezioni). Ripetiamo, non ci servono soldi, sponsor, borson. Non vogliamo l’elemosina, ma quello che ci spetta. E invece, solo per rimanere nei quartieri in cui operiamo: il campo della Nato, una volta andati via gli americani, è stato immobilizzato per un anno, e poi assegnato senza bando pubblico seguendo esclusivamente criteri economici; il campo ex Italsider (proprietà Fintecna, vedi Cassa depositi e prestiti), in stato di abbandono da un decennio, l’avevamo occupato, ma siamo stati cacciati con la forza e il comune non ha mosso un dito per intercedere; stesso discorso vale per le strutture del Cus (di proprietà dell’università), per le quali non siamo mai stati presi in considerazione; il campo comunale nel parco Virgiliano è in condizioni pietose, con l’impianto di illuminazione guasto, sebbene da palazzo San Giacomo promettano da mesi, naturalmente a vuoto, di rimetterlo in sesto; per lo stadio Collana ci è stata richiesta una tariffa equivalente a quelle private, senza tenere in considerazione il nostro lavoro di stampo sociale.

È notizia di questi giorni la nascita di una squadra di calcio di rifugiati politici africani. La squadra è organizzata dall’associazione Funiculà e dalla Less, l’impresa sociale legata all’ex assessore Riccio, che gestisce per conto del comune il progetto IARA (Integrazione e accoglienza per rifugiati e richiedenti asilo). Pur riconoscendo l’operato che la Less svolge con i migranti, va sottolineato che si tratta di una impresa che si finanzia anche grazie a lauti fondi pubblici, ben lungi dall’essere una associazione di base formata da ragazzi sotto i trent’anni. È inutile spiegare perché a quest’impresa, senza batter ciglio, il comune di Napoli abbia messo a disposizione l’impianto sportivo di via Lieti a Capodimonte.

Ora, è legittimo per le istituzioni impegnarsi a favore di chi credano svolga un lavoro meritorio e ignorare gli altri. Né vogliamo scatenare una guerra inutile, anzi siamo contenti che la squadra abbia a disposizione una struttura, così come sempre abbiamo appoggiato i progetti di tutte quelle realtà di calcio popolare, antirazzista e “alternativo”, anche quando questi, per modalità di gestione e rivendicazioni (grossi sponsor e finanziamenti pubblici) si distaccavano dal nostro modo di pensare. A questo punto, però, chiediamo che il comune di Napoli si prenda la responsabilità, davanti ai cittadini di Bagnoli e Cavalleggeri, di dire pubblicamente che il nostro progetto non vale nulla, che gli interventi che facciamo sul territorio sono risibili, che le pratiche di base non meritano sostegno, né tantomeno quei diritti che noi invece sentiamo spettare a noi e alle famiglie che rappresentiamo: un campo di calcio di proprietà pubblica da poter utilizzare per alcune ore settimanali, a prezzi non di favore, ma umani. A quel punto prenderemo atto della posizione istituzionale, e continueremo più convinti di prima sulla strada che abbiamo intrapreso fin dall’inizio: meglio soli che male accompagnati.

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Foto di Claudio Gervasio

Sabato 20 febbraio alle ore 17.30 si è giocata la prima giornata di ritorno del campionato di Divisone Girone c tra Lokomotiv Flegrea- Crossower Pozzuoli. La Lokomotiv Flegrea di Coach Fiore si è schierata con questo quintetto: Cipollaro- Imparato- Junior- Narciso- Marinelli. Nei primi minuti Crosswer inizia bene con un parziale di 0-4, interrotto da Imparato con una tripla per il 3-6. Subito Dopo Marinelli non concretizza un gioco da tre punti per il 5-6.

Nella parte centrale gli ospiti si portano sul più 5 7-12 la Lokomotiv reagisce con 1/2 dalla lunetta con Cipollaro. Verso la fine del primo quarto Imparato trova una penetrazione accorciando le distanze per il meno uno 14-15, ma non basta perchè Crossower chiude il primo quarto in vantaggio sul punteggio di 14-17. All’inizio del secondo quarto da registrare per i Verde Nero l’otttimo avvio di Alfè che entrato dalla panchina conquista un rimbalzo difensivo e mette in nostra una stoppata. Primi minuti senza canestri, ma nella parte centrale del secondo quarto la Lokomotiv realizza un parziale di 5-0 con un contropiede e una tripla di Perisano per il primo vantaggio dei padroni di casa sul 19-17 che costringe gli ospiti a chiamare Time Out.

Al ritorno sul parquet gli ospiti pareggiando sul 19-19, Volpicelli realizza la bomba del più tre 22-19 ma Crossover risponde prontamente per il 22-21 . Ora la partita era davvero bella con continui capovolgimenti di fronte. Alfè e Russo con un perfetto coast to coast danno un nuovo vantaggio ma I Verde Nero che portano il punteggio sul 31-25 a questo punto gli ospiti chiamano un nuovo Time Out. Il secondo quarto e il primo tempo si chiude sul 33-29 con Imparato che non riesce a concretizzare un tiro da tre punti mostrando le difficoltà ai liberi dei Verde Nero. Il terzo quarto si apre con il più otto della squadra di Coach Fiore grazie ai canestri di Cipollaro- Narciso, ancora Cipollaro per il massimo vantaggio del più dieci.

Nella parte centrale Russo allunga ancora punteggio 41-29. Il terzo quarto si chiude con il punteggio di 46-35 grazie ai liberi di Marinelli- Volpicelli. Nell’ultimo quarto la Lokomotiv mantiene il più dieci grazie ad un contropiede di Perisano con un gioco da tre punti.Nella parte centrale Pozzuoli tenta un recupero arrivando addirittura Al -5 59-54, ma Imparato con due liberi ricaccia indietro gli ospiti 61-54, Subito Dopo Coach Fiore chiama Time Out. Nei. Inuti finali Pozzuoli tenta con dei falli tattici di riaprire il match ma non basta finisce 63-54 per la Lokomotiv. Bella partita della capolista con un grande apporto dei suoi uomini chiave.

Claudio Gervasio

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La Lokomotiv Flegrea Basket è nata da un gruppo di ragazzi che seguivano il pallone, che poi hanno deciso di formare una squadra iscritta al campionato diprima divisione. Le prime assemblee sono state fatte a Via Plinio, per poi svolgere una prima selezione al Parco Bognar a Pozzuoli. Prima del campionato si dimise il Coach Gennaro Puglia e la squadra è stata affidata a Coach Fiore. Gli allenamenti si sono svolti alla scuola Artiaco di Pozzuoli.

Al primo anno la Lokomotiv Flegrea Basket ha sfiorato i Play Off. Quest’anno le prime selezioni per la stagione 2015-2016 sono state fatte al Dopolavoro Ferroviario. Gli allenamenti si svolgono alla scuola Ferdinando Russo di Pianura . Sabato alle ore 17.30 si è giocata in un palazzetto gremito la nona giornata del campionato di divisione tra la Lokomotiv Flegrea Basket-Tighler Ercolano. Le due squadre si sonos chierate con questi quintetti:Cipollaro-Marinello-Conte-Imparato-Narciso.

Per i Vesuviani A.Schioppa- Manganiello-Grazioli-Tranchina-Russo. la partita inizia con 1/2 ai liberi per Conte primo vantaggio Verde Nero 1-0. Subito arriva il vantaggio di Ercolano con Grazioli che porta la squadra sull’1-4. Dopo pochi minuti gli ospiti si portano sul 3-6 per la Lokomotiv un canestro da due di Imparato. Nel corso i Verde Nero si mostrano molli a rimbalzo, Tranchina ha buon gioco a rimbalzo e i Vesuviani allungano sul 5-14. A questo punto la squadra di coach Fiore si sveglia e con Marinello firma un parziale di 5-0 che porta il punteggio sul 12-14. Il coach ospite a questo punto chiama Time Out, subito dopo a Di Francia viene chiamato un antisportivo, alla fine il primo quarto finisce 14-18 decretato dai canestri di Borrelli entrato dalla panchina e di Imparato. L’inizio del secondo quarto si apre con un rimbalzo conquistato da Alfè , Marinello segna due liberi per il 16-18, in seguito bel rimbalzo conquistato da Narciso dopo una bella penetrazione di Perisano che sbaglia un tiro facile.

In questo periodo i Verde Nero con il doppio Play Perisano-Cipollaro.Marinello con 1/2 ai liberi interrompe un digiuno di canestri. Tiro libero segnato da Grazioli per il 17-19. Imparato dà il vantaggio alal Lokomotiv per il 22-21, Conte subito dopo finalizza un parziale di 4-0 per il 24-21. Da segnalare anche una bella stoppata di Alfè su Russo. Prima dell’intervalllo lungo arriva la reazione della capolista che impatta sul 24-24. Il terzo quarto inizia con la Lokomotiv che accelera grazie ad Imparato un parziale di 5-0 per il 29-24 subito interrotto da Schioppa 29-28, ancora una stoppata di Narciso e Manganiello firma il contro parziale per il 29-28. Nel corso del quarto partita molto combattuta con Maddaloni che firma il sorpasso 29-30 e Di Francia che subito con una tripla riporta in vantaggio la Lokomotiv sul 32-29. Gioco da tre punti non concretizzato da Marinello per il 34-32. Verso la fine Parziale di 0-4 ancora di Ercolano con Tranchina che porta pure questo parziale in parità 36-36. L’ultimo quarto inizia con un poco di confusione da ambo le parti che Marinello interrompe per il 38-36, ancora il Top Player dei Verde Nero per il 40-36 d’apertura, ma Tranchina è pronto rispondendo 40-38. A questo punto i padroni di casa allungano con una tripla del solito Marinello e con Cipollaro 45-38. Ercolano non molla e con un controparziale grazie ad un contropiede di Manganiello e Schioppa riporta il punteggio sul 45-43. Gli ultimi minuti sono di marca dei padroni di casa che portano a casa il Match sul 52-43 nonostante una percentuale bassa ai liberi come il punteggio della partita. A fine gara grande festa con i tifosi per una bella vittoria che porta a 12 punti in classifica la Lokomotiv.

Claudio Gervasio