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Foto di Daniele Pesaresi https://www.flickr.com/photos/danielepesaresi/3364269585/in/photolist-68hL92

Chi legge Paolo Fox e chi preferisce la vena poetica di Rob Brezsny, bene o male una sbirciata agli oroscopi la diamo tutti e a fine dicembre la curiosità di sapere come affrontare l’anno che verrà. Anche noi non ci tiriamo indietro e vi proponiamo un nuovo modo di fare l’oroscopo: abbiamo sostituito il moto degli astri con le canzoni di Nino D’Angelo associandole in modo random ai segni zodiacali, così ogni segno avrà una canzone, una frase e una nostra interpretazione che sarà il vostro oroscopo per il 2016.

Ariete: Compagna Di Viaggio –  duje parole e n’addio “io mi son diplomata spero tanto succeda per te”. Caro Ariete la canzone che ti accompagnerà in questo 2016 è triste, molto triste. Un amore non corrisposto che si trasforma in friendzone, e un diploma mancato… ma il finale è di speranza, per cui Ariete non ti abbattere e fai in modo che “Succeda anche a te!”

Toro: Crisi d’amore – e conto ‘e juorne ca passe cu ‘a freve int”o core e ‘o stesso penziero: chissà si me penza. Caro Toro anche se il titolo di questa canzone non è rassicurante non ti devi preoccupare è una canzone che parla di come affrontare le difficoltà, anche quando queste diventano ossessioni. Caro Toro mi sento di dirti per questo 2016 che riflettere è importante ma sarà importante anche trovare il giusto modo di reagire

Gemelli: Un ragazzo e una ragazza – Un ragazzo e una ragazza Con la stessa idea Nelle mani un libro di poesie Due bagagli poca roba tanta fantasia Stanno già sul treno che va via. Caro Gemelli è il tuo anno, ti è capitata una delle canzoni più positive della discografia di Nino, in questo 2016  il coraggio dell’incoscienza porterà a realizzarti trovando la gioia anche nelle piccole cose.

Cancro: Aggio scigliuto a te – Mo nun me manca niente, me sento realizzato, cu te tutto é cagnato é semp’ azzurro ‘o cielo. Caro Cancro sono lieto di comunicarti, che questo sarà l’anno della tua realizzazione. Certo la canzone parla chiaro: devi fare delle scelte! Sa se le farai nel modo giusto e capendo quando dar retta alla ragione e quando al cuore allora si che avrei grandi soddisfazioni.

Leone: Fotoromanzo – Noi protagonisti di una favola vera, nuie che cc’ha strignemme pe telefono a sera. Caro Leone, la tua storia non è un fotoromanzo, è facile da capire. Questo 2016 sarà quindi l’occasione per tornare con i piedi per terra e affrontare la realtà, sarà per te l’occasione per scoprire, anche in modo non piacevole cosa è realmente importante per te.

Vergine: Luna Spiona – Nun bagna’ chist’uocchie nun tremma’ e paura ca’ te’ fa cchiu’ bella st’aria ‘e ‘na’ criatura. Caro Vergine, ironia della sorte ti tocca una canzone che parla di una prima volta, tema molto caro al nostro Nino. Questo per te sarà l’anno delle novità e delle scoperte, sarà l’anno buono per rompere dei tabù e fare quegli “sbagli” che hai sempre voluto fare, per renderti poi conto che non sono veri e proprio sbagli.

Bilancia: Uno scugnizzo a New York – ‘Nu’ scugnizze rire ma sta’ maschere’ busciarda S’accuntente tutto pure quanno tiempe’ brutt’. Caro Bilancia per te si prevedono cambiamenti importanti soprattutto in ambito lavorativo. Sarebbe facile dire, basandoci sulla canzone, che emigrarai, ma mi soffermerei più sulla frase scelta caro Bilancia. Ora devi fare buon viso a cattivo gioco e accettare qualche compromesso fra la tua vita privata e quella lavorativa.

Scorpione: Vedrai – Vedrai cosi sara’ gli spuntera’ un dentino sussurrandomi papa’. Caro Scorpione qui non possiamo girarci intorno, per te il 2016 è un anno di nuova vita! Maternità o paternità in vista? Non so, potrebbe essere anche un nipote o un animale domestico… ma di certo nel 2016 ci sarà una nascita

Sagittario: Pe mme tu si – Pe mme tu si… na vota Pe mme tu si…. pe sempe. Caro Sagittario, questo 2016 sarà per te un anno di trasizione, dovrai cercare di capire cosa è realmente importante per te e cosa vuoi fare. La canzone che ti è toccata in sorte è un ammonimento, non perdere tempo a cercare definizioni, lasciati andare ai sentimenti.

Capricorno: ‘O pate – ‘O pate nun se po’ rassignà si ‘o juorno è niro pe’ forza adda truvà nu piezze ‘e sole pe’ scarfà ‘a casa soja primma ‘e partì. Caro Capricorno, sei pronto per assumerti le tue responsabilità? Per capire che il tuo dovero va fatto anche se non riceverei in cambio neanche un grazie? Se sarai pronto a questo le soddisfazioni non mancheranno, ma non le cercare, aspettale.

Acquario – Mente-Cuore – Questa guerra mente-cuore quanto tempo durerà? Forse io l’ho persa mentre tu l’hai vinta già. Caro Acquario ho due notizie per te, una bella e una brutta. La brutta è che la guerra durerà ancora per tutto il 2016, la bella è che non ci sono ancora né vincitori né vinti, per cui sta te decidere quando razionalizzare e quando agire d’istinto per uscirne vincitore.

Pesci – Sott’e stelle – Po si turnat ma nun si cchiu’ tu Il tuo viso da bambina l’hai truccato. Caro Pesci, il 2016 sarà l’anno giusto per capire chi sono le persone che vuoi veramente avere attorno. Sia in amicizia che in amore le cose cambiano, come le persone, e forse allontanarsi un po’ da qualcuno con cui hai trascorso momenti meravigliosi ma con cui oggi non hai più nulla da dire non è una tragedia, anzi potrebbe fare bene a entrambi.

Paolo Sindaco Russo

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da http://apod.nasa.gov

28 Settembre 2015 La Nasa annuncia la scoperta di prove evidenti dell’esistenza di acqua liquida su Marte.
La sonda Mars Reconnaissance Orbiter (MRO) ha osservato la presenza di minerali idrati (sali idrati, percolato) all’interno di striature scure che appaiono e sembrano proprio “scorrere” durante la stagione più calda e scompaiono durante quella più fredda. Queste striature sono state osservate in una dozzina di siti su Marte e hanno la lunghezza di un campo da calcio, più o meno.
Diciamo che annunci del genere ce ne sono stati già in passato. Nel 2005 la stessa NASA scherzò sulla cosa, ribadendo l’importanza di una scoperta del genere perché avrebbe potuto dare evidenza di vita esistita in passato su Marte o, comunque, pensando a missioni future, avrebbe potuto garantire acqua agli astronauti, proponendo l’immagine che stiamo usando in quest’articolo e che strappò più di una risata sul web. Ma finora, si era sempre parlato di acqua che fosse stata presente in passato sul pianeta rosso o al giorno d’oggi ma sotto forma di ghiaccio.
Il legame tra la scoperta di acqua allo stato liquido e la ricerca della vita nell’universo, anche in forma unicellulare, è presto fatto. Sulla Terra l’esistenza e il supporto alla vita sono legate all’acqua e, in particolare, proprio all’esistenza nella sua forma liquida. Quindi, fare una scoperta del genere su un altro pianeta può aprire alla speranza di scoprire in futuro l’esistenza anche di forme di vita.

4 ottobre 2015 Milan-Napoli 0-4
Confido nella democraticità della redazione per la pubblicazione di quest’articolo e rivendico il mio diritto ad avere un difetto.
Io sono una napoletana che tifa Milan. Sono proprio una di quelle egregiamente definita minion da quest’articolo del grande Marco Manna.
Ma ho a mia discolpa che mi posso dichiarare prima sportiva e poi tifosa, conosco molto bene il mondo del calcio e sono napoletana fino al midollo e non potrei mai usare una sola parola contro Napoli e il Napoli, me potessero cecare. Questo lo dimostra il fatto che i miei due figli maschi sono in balia degli zii tifosi del Napoli e non mi sognerei mai di oppormi al loro destino di tifosi napoletani.
E’ che sono diventata adolescente quando nel Milan giocava un certo Paolo Maldini e agli ormoni non si comanda – Maradona era la mano di Dio, indubbiamente, ma di appeal su una dodicenne non è che ne infondeva più di tanto.
Quando poi ho iniziato ad appassionarmi anche grazie al fatto che mio padre ha lavorato nel settore e a casa mia il calcio entrava in qualunque discussione, ed ho iniziato anche giocare a calcio e il ruolo che mi veniva più “spontaneo” era quello di difensore, allora ho dovuto scegliere come mito (oltre a Maldini) tra Bergomi e Baresi… e diciamo che col senno di poi mi poteva andare molto peggio.
A parte gli scherzi, penso che il Milan dei miei tempi abbia fatto davvero grande il calcio italiano in Europa e nel mondo. Certo, non solo il Milan ma ormai, almeno per me, il guaio era fatto.
Ma di quel Milan, oggi, non ne è rimasta neanche l’ombra. Con questo non voglio in alcun modo sminuire il Napoli che ieri sera ha dimostrato di essere una grande squadra. Nettamente superiore al Milan ma proprio bella da guardare, indipendentemente dall’avversario. E non si è fermato fino alla fine della partita, credendo in ogni palla giocata. Ad un certo punto ho detto a mio cognato: “Secondo me dovrebbero mettere una regola come nella boxe; che una squadra ad un certo punto può decidere di arrendersi e finisce la partita.”
Beh, ma l’oroscopo dov’è? Cosa c’entra tutto questo con la scoperta dell’acqua su Marte? L’espressione “piangere lacrime salate” non vi dice nulla? Per un’astrofisica che legge che hanno scoperto acqua salata sul pianeta rosso(nero) invece rappresenta una chiara previsione catastrofica.

 

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28 settembre 2015 Oggi divaghiamo un po’ e invece di parlare di astrofisica e scienza in senso stretto (checchè ne diciate l’ho fatto in passato!), parleremo di letteratura fantascientifica umoristica.
Avete mai letto la serie di romanzi “Guida galattica per autostoppisti” di Douglas Adams? Io ne ho sentito parlare per la prima volta da un collega tedesco (abbastanza nerd, devo dire la verità) e mi sono fatta convincere a saperne di più perché m’incuriosiva la trama: la Terra creata come laboratorio allo scopo di scoprire la domanda di tutte le domande. Ma andiamo con ordine.
Il protagonista dei romanzi, Arthur, riesce ad abbandonare la Terra poco prima che questa venga distrutta da una flotta di astronavi dell’Ente Galattico Viabilità Iperspazio, per permettere il passaggio di un’autostrada iperspaziale (o, almeno questo sembra essere il motivo). Inizia il suo viaggio nell’universo su una delle astronavi demolitrici, grazie all’aiuto di un amico alieno originario della stella Betelgeuse e ha come guida un piccolo computer chiamato proprio “Guida Galattica per gli Autostoppisti”.
In questi romanzi, alcuni scienziati (che sono in realtà la proiezione di esseri super-intelligenti esistenti su un piano dimensionale superiore… ehm… alieni va!) cercano la risposta alla domanda fondamentale sulla vita, l’universo e tutto quanto e lo fanno attraverso la costruzione di un supercomputer, chiamato Pensiero Profondo, che dopo sette milioni e mezzo di anni di computazione, fornisce la risposta. Ora, io sto per svelarvi questa risposta quindi, se vi è venuta una voglia improvvisa di leggere il romanzo (hmmm… ne dubito visto che ve l’ho presentato come conosciuto attraverso un nerd… ) non procedete oltre, anche perché la visualizzazione all’articolo l’avete fatta… quindi… , scusate, sono sempre troppo diretta.
La risposta fornita dal super calcolatore è “42”. Semplice. Alla richiesta di spiegazioni da parte degli scienziati che lo hanno creato, il computer risponde: “Ho controllato molto approfonditamente, e questa è sicuramente la risposta. Ad essere sinceri, penso che il problema sia che voi non abbiate mai saputo veramente qual è la domanda.” A questo punto, per conoscere la domanda, Pensiero Profondo annuncia che costruirà un nuovo computer ancora più potente che non e’ altro che la Terra, il nostro pianeta.
Ora mi fermo qui perché sarei davvero crudele a dirvi se alla fine della storia la domanda viene scoperta o meno e, soprattutto, qual è.
Allora, sono riuscita ad incuriosirvi?  

21 settembre 2015 Oggi divaghiamo un po’ e non parliamo di un fatto accaduto a Napoli ma di un evento che ha fatto parlare l’Italia intera: l’elezione della nuova Miss Italia (eh, la solita arma di distrazione di massa in cui caschiamo tutti, ma c’amma fà).
Sta ragazza ha stupito tutti, non per la sua bellezza, ormai dettaglio secondario in un concorso di bellezza, ma per una gaffe che, detto tra noi, a me ha fatto pure ridere: “42. Vorrei aver vissuto nel 42, durante la seconda guerra mondiale per vedere che è sta cosa di cui tutti i libri parlano. Tanto non l’avrei neanche vissuta, visto che so donna e non avrei fatto il militare.” Evviva!
Flagello che si ripete da un tot di troppi anni (Wikipedia dice 76, ommamia), Miss Italia è uno dei tanti show che cerca di sopravvivere cercando di elevare il suo livello culturale, non limitandosi solo a far sfilare le ragazze e giudicarle dalla lunghezza delle cosce ma spronandole a parlare e raccontarsi. Un controsenso: se credo ancora che un concorso di bellezza fisica abbia senso ai giorni nostri, perché cerco di tramutarlo in altro? Ma fosse che neanche gli ideatori ci credono più? Comunque, non c’è problema, perché chi vota riesce sempre a ristabilire l’ordine delle cose, facendo vincere chi ha la coscia più lunga e ignorando completamente il tentativo di elevare culturalmente lo show.
Io sinceramente non ho un’opinione sul programma in sé perché non guardo Miss Italia. Però posso affermare con molta fermezza che se vi permettete di boicottare con polemiche inutili l’elezione di Mister Italia mi arrabbio e, soprattutto, non ritengo ci sia alcun bisogno di far parlare proprio nessuno in quel caso. Di come ci si depila lo so benissimo da me e preferisco limitarmi a guardare.
Comunque io, alla nuova Miss Italia, l’avrei votata solo perché finalmente non ha parlato di pace nel mondo ma, addirittura, dell’opposto.
Però, però. Alla fine dei miei articoli c’è sempre un però. Rileggendo la prima parte non vi viene da chiedervi se la ragazza abbia davvero “la guerra in testa” o sia solo un’appassionata di fantascienza e, anzi, ci abbia preso tutti per i fondelli? Il futuro, come vi ho ripetuto mille volte, è sempre già stato scritto da qualche parte e bisogna solo andare a scovarlo.
D’altronde, vuoi lo sapevate che la risposta a tutto era 42? Lei, sì.

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Prima di iniziare l’oroscopo scientifico di questa settimana, vorrei farmi un’auto-adulazione. La settimana scorsa ho fatto la mia prima vera predizione basata su fatti scientifici inconfutabili e… ci ho preso! Il sangue di San Gennaro si e’ sciolto e il miracolo è avvenuto. Ora possiamo contare sulla buona sorte fino alla prossima volta perché fede e scaramanzia a Napoli sono strettamente apparentate. Proprio come non lo sono la scienza e le previsioni del futuro nei miei articoli. Buh!

22-28 settembre 2015 Siamo giunti dopo tanti annunci alla settimana in cui si verificherà l’eclissi di Luna. Lunedì prossimo assisteremo allo spettacolo della Luna di Sangue. Cosa sia un’eclissi e come si verifichi è stato l’argomento della puntata della settimana scorsa di questa rubrica ma sulla Luna ci sono ancora tantissime cose da dire. Prima di tutto, nella sua carta d’identità e’ scritto che è l’unico e solo satellite della Terra (definizione di satellite: un qualunque corpo celeste che orbita attorno ad un corpo diverso da una stella) mentre altri pianeti ne hanno anche molti di più: il record lo detiene Giove con ben 67 satelliti, tra cui Io, Europa, Ganimede e Callisto, detti satelliti galileiani perché scoperti da Galileo con l’utilizzo del telescopio di sua invenzione. Una cosa che mi ha sempre affascinato è che la Luna rivolge sempre la stessa faccia alla Terra. Del nostro romantico satellite noi vediamo solamente una faccia mentre l’altra è osservabile solo dallo spazio. Questo perché è in rotazione sincrona, cioè il periodo di rotazione intorno al suo asse è esattamente uguale al suo periodo orbitale (intorno alla Terra). Questa cosa ricordo che l’ho capita solo al liceo e poi ho costretto due amici a mimare i moti del sistema Terra-Luna per farla capire a tutta la classe. Sì, ero una secchiona però sono sempre stata simpatica. Bella solo dalla terza liceo.

22-28 settembre 2015 Avviso: anche stavolta ce l’ho con la cattiva informazione. Chiamatemi pesante ma giudicate voi, come si fa a comportarsi così? In concomitanza con la Luna di Sangue, strane teorie complottistiche hanno iniziato a diffondersi in rete. Bene, fin quando le leggo nei soliti siti inneggianti alla fine del mondo, sorrido e vado avanti ma quando ci si mettono quotidiani di tutto rispetto e non solo italiani ma anche stranieri, mi parte l’embolo.
Ecco cosa ho letto solo nelle prime righe di un articolo italiano: “LONDRA – La Terra potrebbe essere spazzata via da un meteorite tra meno di una settimana. La tesi choc proviene da un gruppo di scienziati coordinati dal professor taldeitali, direttore esecutivo della ricerca alla University of taldeitali, nel Regno Unito. Come riporta il famoso quotidiano inglese taldeitali, lo studioso sostiene che ci potrebbe essere un pericolo imminente per il nostro pianeta e dunque per le nostre vite.” Apro il link al famoso quotidiano inglese taldeitali e leggo (ebbene sì, so leggere in inglese… buah!) che il professore non solo non parla di un pericolo imminente ma rassicura anche sul fatto che la rete di monitoraggio della NASA non potrebbe mai farsi sfuggire un meteorite dalle dimensioni di quello che potrebbe distruggere il pianeta. Conclusione: ‘mparatevi le lingue, leggete gli articoli fino alla fine e non solo i titoli e, soprattutto, leggete cose serie (eh! E come si fa ora a distinguere un giornale serio? Persino quello inglese titolava così “Expert says meteor could wipe out Earth next week despite Nasa’s reassurance that we’re safe” mentre nel corpo dell’articolo diceva tutt’altro.) Rileggete ora la prima parte di quest’articolo. Non vi sembra che sia da ricercarsi proprio nella Luna, l’abitudine di alcuni giornali di mostrare sempre la stessa faccia tosta pur di avere qualche click in più? Potremmo coniare l’espressione Faccia di Luna. Alla faccia!

Clementina Sasso

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Foto di Paolo Russo

28 Settembre 2015 e più precisamente dalle 2:11 del mattino si potrà ammirare lo spettacolo della Luna Rossa o di Sangue. Eccola qua la complottista della fine del mondo, starete pensando voi e, invece, no! Il 28 settembre ci sarà solo una banalissima eclissi totale di Luna ed io non sono una complottista ma sono solo quella che dopo aver distrutto la vostra idea romantica di stella cadente (in una qualche puntata precedente di questa rubrica), farà lo stesso con la super-romantica Luna Rossa. Cosa accade durante un’eclissi di Luna? Accade che la Terra, che si viene a trovare tra il Sole e la Luna piena, oscura quest’ultima con la sua ombra. I tre astri devono trovarsi allineati perché ciò accada. Quella del 28 settembre sarà un’eclissi totale perché la Luna transiterà completamente attraverso l’ombra proiettata della Terra. La Luna apparirà rossa, perché i raggi solari che la illumineranno, vengono rifratti dall’atmosfera terrestre che attraversano, assumendo per questo una colorazione rossastra. Lo spettacolo sarà visibile in tutta Italia anche se l’orario è effettivamente abbastanza scomodo ma, credetemi, vale davvero la pena di assistervi se riuscite a stare svegli. Quando accadono questi fenomeni “magici” penso sempre a cosa ne dovevano pensare gli uomini primitivi o le popolazioni antiche che ancora non avevano ancora conoscenza dei moti degli astri. Immagino l’impatto che doveva avere un evento del genere su di loro e come influenzasse tutte le loro credenze, soprattutto quelle legate alla divinità. Poi leggo un articolo su di un famoso quotidiano che recita: “Il fenomeno è definito “Luna di sangue” e si verificherà perchè intorno alle 2 di notte, tra la domenica e il lunedì, la Luna si avvicinerà particolarmente alla Terra. Verso le 3 del mattino la Luna sarà offuscata dalla Terra e in linea con il Sole e questo le darà il colore purpureo che alcuni vedono come presagio di sciagure. Intorno alle 4,30 la luna sarà di nuovo visibile del colore con cui l’abbiamo sempre vista, senza conseguenza alcuna, secondo gli scienziati.” e credo che forse qualcuno è rimasto ancora primitivo. E sono stata una signora.

19 Settembre 2015 Avviso. Astenersi lettori sensibili alle discussioni scientifiche in ambito religioso. Quanto contenuto in questo testo potrebbe urtare la vostra sensibilità. Come ogni S. Gennaro che si rispetti anche quest’anno il popolo napoletano attende con ansia il miracolo dello scioglimento del sangue. La reliquia, custodita gelosamente nella cassaforte dietro l’altare della Cappella del Tesoro di San Gennaro nel Duomo di Napoli, si liquefa tre volte l’anno (il sabato precedente la prima domenica di maggio, il 19 settembre ed il 16 dicembre). Io, purtroppo o per fortuna, nel bene o nel male, simpaticamente o antipaticamente, soffro di una grave forma di deformazione professionale e appena ho deciso di scrivere del miracolo, mi sono subito chiesta se si fosse mai cercata una spiegazione razionale al fatto o, comunque, se fossero stati eseguiti degli esami per capire almeno che tipo di sostanza ci sia all’interno delle ampolle. Ho cercato un po’ in rete ed effettivamente qualche studio, di cui il primo risalente nientepopodimenoche al 1902, pare confermi la presenza di sangue umano ma, per avere sicurezze, le ampolle dovrebbero essere aperte e il contenuto sottoposto ad esami specifici ma questo sembra sia impossibile. Un altro studio, pubblicato sulla rivista scientifica per eccellenza, Nature, spiega come sia possibile riprodurre con i soli elementi presenti all’epoca a cui sarebbero risalenti le ampolle, un materiale tissotropico, cioe’ un materiale che diventa più fluido se sottoposto a una piccole scossa o vibrazione e torna allo stato precedente se lasciato indisturbato. Anche in questo caso però ci sono degli aspetti non proprio chiari, come la durata di queste proprietà tissotropiche (sono più di 600 anni che si assiste al miracolo mentre pare queste sostanze cambierebbero stato solo per una decina d’anni). Rileggete ora la prima parte di questo post e… penso abbiate già capito dove voglio andare a parare. Dicevo che quando leggo di fenomeni scientifici penso a che impatto abbiano avuto sulle popolazioni primitive. Beh, quando leggo di miracoli penso a che impatto abbiano sulla popolazione odierna e immagino che magari sia solo questione di non-conoscenza che ce li fa chiamare così, essendo anche noi, in questo momento, solo degli ignari primitivi. Trovato il parallelismo eclissi di Luna-miracolo di San Gennaro diventa obbligatorio fare una previsione. Troppo facile: mi sembra ovvio che sia scritto nella Luna di Sangue che anche quest’anno si scioglierà il sangue. Per la prima volta ho fatto una previsione vera per il 19 Settembre, basata su un evento futuro, l’eclissi di Luna. Divento sempre più brava. Un miracolo!

Clementina Sasso

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Foto di Gianfranco Irlanda

5 settembre 2015 Sabato scorso ero immersa nella pace delle campagne toscane per un meeting di lavoro. Faccio parte del team scientifico che sta preparando ed analizzerà le osservazioni di uno strumento che farà parte dell’equipaggio di una missione spaziale che sarà lanciata nel 2018 per andare ad osservare il Sole. La particolarità di questa missione è che arriverà vicinissima al Sole e ne osserverà i poli, che non sono osservabili dalla Terra. La distanza dalla quale saranno effettuate le osservazioni sarà circa di 0,21 unità astronomiche (un quinto della distanza Terra-Sole) e quindi le immagini ottenibili saranno le migliori, in termini di definizione, ottenute finora. Ebbene, mentre ero seduta ad ascoltare di programmazione di lanci, orbite, riduzione di dati e cose così (e m’impanicavo per la mia presentazione prevista per fine giornata, ovviamente), mi sono trovata ad assistere al contributo di due cechi (nel senso di abitanti della Repubblica Ceca) che ci mostravano per filo e per segno come si era scheggiato uno degli specchi dello strumento durante il trasporto. In realtà, già sapevamo dell’incidente e già avevamo “dimostrato” la nostra stizza ma quello che mi ha incuriosito è stato comunque osservare le reazioni umane l’uomo nella circostanza. E, mi piacerebbe raccontarlo anche a voi, per umanizzare la figura dello scienziato. E’ vero che si è rotto uno specchio di una missione spaziale magari pagato anche un occhio della testa ma le reazioni sono uguali a se si fosse rotto il vetro di casa vostra. Dunque, finita la presentazione, sono partite le considerazioni retoriche a posteriori che tutti noi tanto amiamo e che, anche se sappiamo benissimo quanto siano inutili per risolvere il problema, almeno raggiungono (forse) lo scopo di farci scaricare la frustrazione (e, in questo caso specifico, impedirci di saltare al collo ai cechi): “Ma come si fa?”, “Ma era imballato bene?”, “Non potevate portarlo voi in macchina invece di affidarlo ad un corriere?”, etc. etc. E, dopo questo, sono anche partite le considerazioni su come evitare in futuro incidenti del genere terminando con una risoluzione perentoria: “La prossima volta cambiamo corriere!

5 settembre 2015 A Napoli e provincia non si sono mai visti dei chicchi di grandine così grandi. Della grandinata di sabato scorso se ne parla ancora a distanza di qualche giorno e sul web impazzano diversi video dell’accaduto. Effettivamente, il fenomeno è stato particolarmente pericoloso e ci sono stati diversi feriti e ingenti danni. Ora, leggendo di qua e di là, molti si sono fatti l’idea che fenomeni del genere saranno sempre più frequenti e violenti, a causa del riscaldamento globale. In realtà, se “a senso” un discorso del genere può avere qualche rilevanza, statisticamente non si può sapere se questo fenomeno sia davvero così eccezionale perché non ci sono dati (o non esistono studi) a supporto di questi tesi. Non ci si ricorda, è vero, di chicchi di grandine così grandi in Italia ma le misurazioni, per avere un qualche senso predittivo, si dovrebbero fare nell’arco di centinaia di anni e dati del genere non ce ne sono, sia perché i fenomeni sono molto localizzati sia perché ci sono proprio pochi osservatori. Ora rileggete la prima parte di quest’articolo. Non notate una strana correlazione tra quest’evento così particolare e la superstizione legata alla rottura di uno specchio? E non provate ad andare a digitare su google “settembre 2015” perché non avete idea delle disgrazie preannunciate che troverete, a partire dal meteorite che colpirà e distruggerà la Terra alla luna che si tingerà di rosso-sangue il 28 settembre duranti l’eclissi (ah, scusate, quest’ultima notizia è pure vera!). Il fatto è che io non credo alle superstizioni ma a quello che è scritto nelle stelle o negli specchi che devono osservarle, sì. A martedì prossimo, se ci arriveremo.

Clementina Sasso

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Foto di Daniele Pesaresi https://www.flickr.com/photos/danielepesaresi/3364269585/in/photolist-68hL92

10 Agosto 2015 Anche quest’anno, per la notte di San Lorenzo, saremo tutti con gli occhi al cielo per ammirare lo spettacolo delle stelle cadenti, alle quali affidare i nostri desideri. Questo è un anno fortunato perché, nel giorno di massimo (il 13 agosto), sono previste circa 50 meteore per ora. Terminato quest’incipit romantico fatto per attirare il vostro animo tutto “I love you”, eccovene uno scientifico (quello che vi tengono volutamente nascosto!). Vi avviso, non leggete se volete continuare a sognare. Sarò nuda e cruda. Ehm… si dice così? Come ogni anno di questi tempi, nel suo giro intorno al Sole, la Terra si trova ad attraversare una zona dello spazio occupata da detriti. Questi, che non sono altro che polveri e rimasugli di una cometa (una vera però, non quella che mettete sul Presepe a Natale), quando cadono sulla Terra sembrano provenire da una zona del cielo dov’è ubicata la costellazione di Perseo e per questo prendono il nome di Perseidi… non so, magari anche qualche tg o qualche giornale è andato oltre la prima parte romantica e avete già sentito questa parola. I detriti, a contatto con l’atmosfera terrestre si trasformano in oggetti incandescenti e sembrano appunto “stelle cadenti”. Dunque, chiarito il fatto che state per affidare i vostri desideri più reconditi ad un indeterminato quanto anonimo rimasuglio spaziale, voglio darvi un suggerimento per vederlo, almeno. Le previsioni, come già anticipato, sono di una cinquantina di oggetti per ora nel giorno di massimo ma le Perseidi saranno visibili per tutto il mese. Queste stime dipendono dalla zona in cui vi trovate. Nel senso che: ci saranno una cinquantina di stelle cadenti per ora ma se vi mettete sotto ad un palo della luce, probabilmente non ne vedrete neanche una in tutta la nottata. Non vi consiglio neanche di stare in prossimità di una città. Dovreste trovare una zona poco o per niente illuminata ma visto l’inquinamento luminoso di Napoli e provincia potrebbe risultare impossibile. Consiglio: tenete il vostro desiderio pronto a portata di mente perché la vostra bella e un’unica stella cadente potrebbe apparire e sparire in un attimo e, sono sicura, non potete permettervi di farvi trovare impreparati.

10 Agosto 2014 In due luoghi diversi ma non troppo distanti, due uomini scrutano il cielo in attesa di esprimere un desiderio. Il primo: “Sono nervioso. Presidente, io ho bisogno de un giocatore forte. Perché non me lo compri un giocatore forte. Io come faccio a vincere campionado con questa equipo senza giocatore forte. Come faccio a passare preliminari Champions senza giocatore forte. E non lo puedo prendere nunca dalla cantera, dal settore giovanile. Es poco curato. Ecco il mio desiderio per questa notte. Un giocatore grande como Messi, Maradona, la mano de Dios. Ci può stare. E tutto andrà bene. L’idillio continuerà.” Il secondo: “Domani gli dico che farò l’affare dell’anno. Così lo tengo ancora legato. Questo invece di pensare ad allenare sti ragazzi che non si reggono in piedi, pensa a come deve farmi spendere dei soldi. Ma che me ne importa a me dello scudetto, una bella qualificazione diretta alle Coppe e il bilancio è salvato. Ecco il mio desiderio: allena e stai tranquillo che al calciomercato ci penso io. Eccome se ci penso io. Come penserò al settore giovanile. Perché nessuno capisce che in Italia è tutto gestito da vecchi? Bisogna riformare tutto! Pure il calcio! E tutto andrà bene. L’idillio continuerà.” Due uomini, un unico desiderio: che l’intesa tra di loro continui per parecchi anni a venire. Due uomini e lo stesso cielo notturno da scrutare e in cui avvistare la stella cadente a cui affidare questo desiderio, proprio lì, in piena città, nelle vicinanze del San Paolo illuminato. Proprio lì, in quel cielo così densamente inquinato che sarebbe facilissimo scambiare un aereo per una stella cadente… Ora, rileggete il consiglio che vi ho dato nella prima parte di quest’articolo. Non vi sembra che il fallimento della coppia DeLa-Rafa fosse già scritto nelle stelle (cadenti)? Due uomini. Un unico desiderio. Una sola stella cadente. Quella sbagliata.

Clementina Sasso

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Specchietto Foto di Paolo Russo

23 luglio 2015. La NASA annuncia la scoperta di un nuovo pianeta extrasolare. Si chiama Kepler-452 b, dal nome della stella intorno a cui ruota, che si chiama Kepler-452, dal nome della sonda che ha effettuato la scoperta, che si chiama Kepler, dal nome del famoso astronomo Kepler che al mercato mio padre comprò. Due sono le cose che hanno attirato l’attenzione degli scienziati e che hanno fatto diventare degna di nota la scoperta: la stella ha una temperatura simile al nostro Sole (anche se è più vecchia, più luminosa, più massiccia e più grande… cioè completamente n’ata cosa) e il pianeta ne dista più o meno quanto la Terra dal Sole e ne ha dimensioni simili (anche se si stimi sia più massiccio, più vecchio e con gravità doppia rispetto alla Terra… odio ripetermi).

Dunque, potrebbe essere ideale per la vita ed è stato definito “abitabile”. Ho letto i commenti più disparati all’annuncio di questa scoperta, a cominciare dal: “Embè. Non fa più notizia. Ormai questi scienziati ne scoprono uno al giorno.” Effettivamente questo non è il primo pianeta extrasolare scoperto e neanche il primo definito “abitabile” ma, scusate eh! Abbiamo il vizio di far fruttare i soldi investiti nella ricerca e quelli per questo progetto portavano la dicitura: “sonda che scoprirà nuovi pianeti extrasolari.”Continuando con: “Complotto! Ci mancavano solo i Kepleriani. Ora verranno tutti sulla Terra a rubarci il lavoro!” del tipico italiano medio che vota a cazzo di cane da 20 anni per protesta. Protesta contro il suo stesso cervello. Per finire con: “No-oo. E chi ci va su quel pianeta. Cioè, dopo tutto il casino che ho fatto per scendere la panza e dimagrire, peserei il doppio?” della gran signora di turno che si atteggia ad aver capito che gravità doppia vuol dire peso doppio.

Ma non entriamo nei dettagli di questa cosa che già ci sarebbe da distinguere tra peso e massa e qualche vero scienziato potrebbe bastonarmi.

23 luglio 2015. Titolo del telegiornale delle 7:30 (ma anche delle 8:30, 10:00, 12:30, etc. etc.) : “Il grande esodo. Prima vera domenica da bollino rosso su tutte le strade e autostrade italiane. Tutti i consigli per una partenza intelligente.” Sono stati scritti monologhi, libri, articoli, persino canzoni sulla mitica partenza intelligente che nessuno mai ha avuto il piacere di effettuare. Come sono stati sottoscritti infiniti appalti per terminare la famigerata autostrada del Sole (vedete che è sempre tutto riconducibile alle stelle?) che credo, a questo punto, proprio da contratto non debba mai vedere fine. Ma io voglio comunque dedicare un ricordo tuttora vivissimo e attuale a quelle domeniche d’agosto passate a mangiare la frittata di pasta col vicino d’automobile o a gridare: “Mà, dove l’hai messo il Super Santos?” guardando la macchina piena fino a scoppiare, fermi immobili nel bel mezzo dell’autostrada più o meno all’altezza di Battipaglia. Ora, rileggete la prima parte di quest’articolo. La scoperta di un pianeta “ancora più abitabile” non vi sembra una chiara previsione del fatto che siamo diventati troppi su questa Terra e che ce ne accorgiamo soprattutto nei weekend di Luglio e Agosto sulla Salerno-Reggio Calabria? Non preoccupatevi dunque se vi siete sentiti stupidi ad aver sbagliato l’orario della partenza intelligente. Non siete voi che avete sbagliato ma sono tutti gli altri intelligenti come voi che l’hanno ingarrato.

E, comunque, il fatto che vi siate trovati il 23 luglio, domenica, imbottigliati in autostrada era un evento del tutto prevedibile. Perché scritto nelle stelle. Anzi, in Kepler 452-b, ovvio.

Clementina Sasso

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Foto di Daniele Pesaresi https://www.flickr.com/photos/danielepesaresi/3364269585/in/photolist-68hL92

23 Luglio – Il Sole è entrato nella costellazione del Leone proprio alle ore 05:32 e come si sa il Leone è considerato in astrologia un segno di fuoco. Dunque abbiamo il fuoco nel fuoco (cit. Ramazzotti) che potrebbe presagire un incendio. La costellazione del Leone si trova dalla parte opposta della costellazione del Dragone, rispetto all’Orsa Maggiore. La mitologia legata al Dragone non ha niente a che vedere con la Cina ma visto che nello zodiaco cinese, il segno del Drago è l’unica creatura mitologica e che se scrivo Drago subito pensate alla Cina e, anche che, ho appena finito di vedere Kung Fu Panda 2 con i miei figli, mi sembra evidente anche il secondo riferimento: la Cina.

Questa è un po’ più fine ma fondamentale. Esattamente NOVE giorni prima, il 14 Luglio 2015, la sonda della Nasa, New Horizons, aveva il suo incontro con Plutone. Dopo un viaggio durato NOVE anni la sonda è arrivata a soli 12500 km dall’(ex-)ultimo (ex-)pianeta del sistema solare ancora da osservare. Dopo l’incontro la sonda sta continuando il suo viaggio e si addentrerà nella cosiddetta Fascia di Kuiper per incontrare gli asteroidi che la popolano. Il povero Plutone però, a pochi mesi dal lancio della missione, veniva declassato da pianeta a pianeta nano, facendo passare i pianeti del Sistema Solare da NOVE a otto. Il tutto avveniva alla riunione dell’Unione Astronomica Internazionale riunitasi a Praga (io c’ero!), poiché Plutone non soddisfaceva le tre caratteristiche per essere un pianeta, decise nella stessa riunione: essere in orbita intorno al Sole (embé, ci voleva una riunione di scienziati?); avere una massa sufficiente da permettergli di assumere una forma di equilibrio idrostatico (avere la forma di una quasi palla, praticamente); aver “ripulito” le vicinanze intorno alla sua orbita, ovvero nella propria zona orbitale non orbitano altri corpi di dimensioni comparabili a quelle del pianeta che non siano i suoi satelliti (farsela in solitaria).
Wow! Che bello! Quanta scienza… ma cosa dovrebbe dirci tutto questo?

1) il NOVE e’ un numero sacro poiché è il risultato del tre (la Trinità, il numero perfetto) moltiplicato per se stesso. Rappresenta il Tutto, la verità e, se vi sciroppate tutto il contenuto dei vari siti che parlano di numerologia, simbologia, alchimia e cose così, scoprirete che: i cinesi s’inchinavano nove volte davanti all’imperatore!

2) Sulla superficie di Plutone, come si vede benissimo dall’immagine che tutti i nuovi amanti della scienza stanno usando come copertina su Facebook, c’e’ una zona bianca più o meno in basso a destra (sì, anche noi scienziati in realtà diamo le indicazioni logistiche più o meno così) che ha una forma simile a quella di un cuore. È stata definita la Regione Tombaugh dal nome di Clyde Tombaugh, l’astronomo statunitense che scoprì Plutone nel 1930.

Ma, a voi, più che un cuore, non sembra la Cina?

23 luglio. Mentre sono collegata su Facebook, alcuni amici che lavorano al Centro Direzionale iniziano a postare immagini apocalittiche di grattacieli che si stagliano in un denso fumo nero e che fanno tanto 11 settembre. Panico in rete. Non si capisce cosa stia succedendo: attacco terroristico? Esplosione mega-esplosiva? Alieni che hanno preso di mira la Regione come in Indipendence Day (d’altronde sono rimasti la nostra unica speranza)? Tutti a fare ipotesi più o meno hollywoodiane quando poi ci si ricorda che siamo solo a Napoli, anzi, al Centro Direzionale di Napoli e non a Manhattan e i sogni di devastazioni di cui parlare e vantarsi di essere stati i primi a postarne o vederne le foto su Facebook s’infrangono alla notizia di un banale incendio ad un deposito di prodotti cinesi, perdipiù senza alcuna vittima (dai, pel foltuna!). Dopo aver appurato che l’incendio non si propagherà per giorni, che nessuna signora “è succies che m’aggia appicciat” da poter intervistare fugge spaventata, chi aveva sperato di cambiare vita, vincendo il Pulitzer per la migliore foto sul pezzo ritorna mestamente a ricercare la vita di sempre per spenderla a giocare a Candy Crush.

Provate adesso a rileggere la prima parte, non vi sembra che tutto fosse già scritto nelle stelle? Da brava ricercatrice astrofisica ho fatto una ricerca e ho scoperto che era così, lincendio si poteva prevedere. E visto che mi sono divertita a fare questa cosa e mi sono scoperta anche bravissima, da oggi in poi, leggerò le stelle e qualsiasi cuollo di … (ops, sono una signora!) per voi e farò previsioni a posteriori ai posteri.

Sono o non sono un genio?

Clementina Sasso

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