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Redazione

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La Lokomotiv Flegrea Basket è nata da un gruppo di ragazzi che seguivano il pallone, che poi hanno deciso di formare una squadra iscritta al campionato diprima divisione. Le prime assemblee sono state fatte a Via Plinio, per poi svolgere una prima selezione al Parco Bognar a Pozzuoli. Prima del campionato si dimise il Coach Gennaro Puglia e la squadra è stata affidata a Coach Fiore. Gli allenamenti si sono svolti alla scuola Artiaco di Pozzuoli.

Al primo anno la Lokomotiv Flegrea Basket ha sfiorato i Play Off. Quest’anno le prime selezioni per la stagione 2015-2016 sono state fatte al Dopolavoro Ferroviario. Gli allenamenti si svolgono alla scuola Ferdinando Russo di Pianura . Sabato alle ore 17.30 si è giocata in un palazzetto gremito la nona giornata del campionato di divisione tra la Lokomotiv Flegrea Basket-Tighler Ercolano. Le due squadre si sonos chierate con questi quintetti:Cipollaro-Marinello-Conte-Imparato-Narciso.

Per i Vesuviani A.Schioppa- Manganiello-Grazioli-Tranchina-Russo. la partita inizia con 1/2 ai liberi per Conte primo vantaggio Verde Nero 1-0. Subito arriva il vantaggio di Ercolano con Grazioli che porta la squadra sull’1-4. Dopo pochi minuti gli ospiti si portano sul 3-6 per la Lokomotiv un canestro da due di Imparato. Nel corso i Verde Nero si mostrano molli a rimbalzo, Tranchina ha buon gioco a rimbalzo e i Vesuviani allungano sul 5-14. A questo punto la squadra di coach Fiore si sveglia e con Marinello firma un parziale di 5-0 che porta il punteggio sul 12-14. Il coach ospite a questo punto chiama Time Out, subito dopo a Di Francia viene chiamato un antisportivo, alla fine il primo quarto finisce 14-18 decretato dai canestri di Borrelli entrato dalla panchina e di Imparato. L’inizio del secondo quarto si apre con un rimbalzo conquistato da Alfè , Marinello segna due liberi per il 16-18, in seguito bel rimbalzo conquistato da Narciso dopo una bella penetrazione di Perisano che sbaglia un tiro facile.

In questo periodo i Verde Nero con il doppio Play Perisano-Cipollaro.Marinello con 1/2 ai liberi interrompe un digiuno di canestri. Tiro libero segnato da Grazioli per il 17-19. Imparato dà il vantaggio alal Lokomotiv per il 22-21, Conte subito dopo finalizza un parziale di 4-0 per il 24-21. Da segnalare anche una bella stoppata di Alfè su Russo. Prima dell’intervalllo lungo arriva la reazione della capolista che impatta sul 24-24. Il terzo quarto inizia con la Lokomotiv che accelera grazie ad Imparato un parziale di 5-0 per il 29-24 subito interrotto da Schioppa 29-28, ancora una stoppata di Narciso e Manganiello firma il contro parziale per il 29-28. Nel corso del quarto partita molto combattuta con Maddaloni che firma il sorpasso 29-30 e Di Francia che subito con una tripla riporta in vantaggio la Lokomotiv sul 32-29. Gioco da tre punti non concretizzato da Marinello per il 34-32. Verso la fine Parziale di 0-4 ancora di Ercolano con Tranchina che porta pure questo parziale in parità 36-36. L’ultimo quarto inizia con un poco di confusione da ambo le parti che Marinello interrompe per il 38-36, ancora il Top Player dei Verde Nero per il 40-36 d’apertura, ma Tranchina è pronto rispondendo 40-38. A questo punto i padroni di casa allungano con una tripla del solito Marinello e con Cipollaro 45-38. Ercolano non molla e con un controparziale grazie ad un contropiede di Manganiello e Schioppa riporta il punteggio sul 45-43. Gli ultimi minuti sono di marca dei padroni di casa che portano a casa il Match sul 52-43 nonostante una percentuale bassa ai liberi come il punteggio della partita. A fine gara grande festa con i tifosi per una bella vittoria che porta a 12 punti in classifica la Lokomotiv.

Claudio Gervasio

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Ieri pomeriggio si è giocata la sesta giornata di ritorno per il campionato B1 girone C tra Globo Isernia-Mimi’s Napoli Basket. La squadra di Coach Di Lorenzo si è allenata poco in questa settimana a causa di problemi societari che sembrano essere risolti grazie ad un imprenditore Beneventano che sta affiancando Balbi in quest’ultima parte di stagione. La Mimi’s partiva in quintetto con Berti, Parrillo, Villani, Giovanatto e Spera.Dopo il primo canestro molisano, la Mimi’s piazzava un break di 8-0 in quattro minuti. A metà del primo quarto Villani-Spera portavano il punteggio sul 10-3. A questo punto i padroni di casa firmavano un parziale di 5-0 con Guagliardi. Iannone interrompeva il parziale segnando il 12-8 a 2.30 dalla sirena. Il coach Di Lorenzo a questo punto ruotava tutti i suoi uomini della panchina con Serino che piazzava la tripla, Fall da sotto , dall’altra parte Poggi chiudeva il primo quarto sul 13-19 Mimi’s. Il secondo quarto si apriva con il pareggio di isernia con due bombe di Guagliardi-Patani in due minuti di gioco. Poggi firmava un parziale di 7-0, interrotto da Serino che impattava sul 21-21.

A 5 minuti dall’intervallo lungo scambio di triple tra Guaglairdi-Berti, Mimi’s conduceva sul 24-26. A questo punto spera segnava da sotto, Isernia rispondeva da tre con Sansone. A 3.30 gli ospiti tentavano di riprendere il comando delle operazioni con Sabbatino 27-32 a 3.30 dal termine. L’ultima parte del quarto è ancora di marca molisana con Isernia che pareggiava 34-34 mandando le squadre negli spogliatoi con questo punteggio.

Ad inizio del terzo quarto isernia trovava un nuovo break nei primi minuti che la faceva condurre per 41-34 , costringendo coach Di Lorenzo a chiamare time out. I padroni di casa però continuavano a trovare il canestro portandosi a cinque minuti dal termine sul 47-36. Gli azzurri con un parziale di 0-7 si riavvicinavano grazie ai canestri di Villani dalla lunetta con un gioco da tre punti di Sabbatino e con un layup di Villani.

A questo punto però la squadra di Caoch Di Lorenzo doveva fronteggiare il problema falli con Spera-Villani. Quest’ultimo veniva addirittura espulso dal parquet. Il finale di quarto è ancora di marca napoletana con Serino che firmava il -1 47-46. L’ultimo quarto si apriva con il canestro di Serino da sotto per il sorpasso , rispondeva subito Strati con un canestro da tre per il contro sorpasso 50-48 interrompendo pure il parziale di 0-12. Dopo due minuti di gioco Iannone segnava il 50-50. A questo punto del match napoli prendeva il largo conducendo 53-62 a cinque minuti dalla fine della gara.

Isernia non mollava trovando il canestro con Esposito da tre per il meno sette, ma Berti-Serino tenevano a debita distanza i padroni di casa a 2.30 dalla fine (57-67) .Nonostante gli sforzi la squadra molisana non riusciva a rientrare nel match e napoli vinceva 61-76. Con questo successo la Mimi’s confermava il secondo posto con 34 punti dietro l’Euro Basket Roma.Prossimo impegno Napoli-Cassino giovedì 18 febbraio ore 20.30.

Claudio Gervasio

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Foto di Claudio Gervasio

Ieri pomeriggio alle ore 14.30 allo stadio Simpatia di Pianura si è giocata l’ultima partita d’andata tra Lokomotiv Flegrea-Pianura Calcio un derby tanto atteso valevole per la tredicesima e ultima giornata d’andata del girone B campionato di terza categoria. Atmosfera grigia e da calcio moderno con ben tre camionette della polizia fuori l’impianto e con la Digos sugli spalti che ha diviso pure le rispettive tifoserie.

La squadra di Mister fabio la Nave si è schierata con il 3-4-2-1. Buonocore- Guida-Morelli- Farkas -Cioce Gentile Olisterno- Dellonco Di Mattia-Scarpitti-Laviano. La prima occasione è del Pianura dopo dieci minuti para Buonocore. Subito dopo traversa della Lokomotiv Cioce su punizione coglie la traversa complice una deviazione. I Verde Nero protestano al quindicesimo minuto per un possibile rigore per una scivolata ai danni di Scarpitti.

Nei primi venticinque minuti altre due occasioni per la Lokomotiv con Di Mattia bravo il portiere avversario a deviare in Corner. Partita che diventa molto spigolosa con alcuni colpi proibiti e con un arbitraggio discutibili. Esce Di Mattia per infortunio al suo posto entra Caruso.

Le squadre vanno negli spogliatoi sul punteggio di 0-0. Il secondo tempo inizia con una punizione alta sulla traversa dopo cinque minuti di gioco. Nella parte centrale del gioco partita molto tattica con le due squadre che si controllano bene a vicenda. Alla mezz’ora della ripresa Laviano crossa per Scarpitti bravo il portiere del Pianura a deviare in Corner. A dieci minuti dal termine il Pianura tenta l’eurogoal in seguito ad un disimpegno sbagliato di Buonocore.

Verso la fine del Match da segnalare solo il cambio Palombo per Scarpitti e l’incredibile ammonizione di Dellonco che protesta dopo una mancata espulsione per fallo di reazione dell’avversario. Alla fine 0-0. Una partita molto gagliarda con poco spettacolo e con gli avversari bravi ad annullarsi a vicenda . Ha influito anche la conoscenza reciproca visto che durante la settimana le due squadre si allenano sullo stesso campo. Dopo questo risultato la Lokomotiv conferma la posizione centrale in classifica con 14 punti e il Pianura l’ultimo posto valevole per i Play Off il quinto con 25 punti.

Prossimo turno per la Lokomotiv sempre in casa prima giornata di ritorno con il Cus Napoli.

Questi i risultati del girone B:

Volare Calcio 0 – Vilarricca 2,

Virtus Marano 3 – Montecalcio 0,

Real Puteoli 1- Cus Napoli 0,

Virtus Social Quarto 0 – Atletico Naples 3,

Lokomotiv 0 – Pianura Calcio 0,

Esperia Rione Alto 0 – Virtus panza 0.

Claudio Gervasio

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Foto di Juan Fernández

Inizia bene il girone di ritorno per le tre napoletane di Pallanuoto .Un Tris di vittorie che confermano il quarto posto della canottieri-il quinto posto del Posillipo e il sesto posto dell’Acquachiara. Il Posillipo ha vinto nella piscina del Foro Italico contro la Roma Nuoto per 5-10 il protagonista principale il Nazionale valentino Gallo autore di tre reti. Questi i parziali:(0-3),(2-2),(1-1), (2-4). La Canottieri Napoli ha vinto sempre in trasferta 9-10 contro la Florentia. Il miglior marcatore campopiano con tre segnature. Questi i parziali: (3-3), (2-2), 1(-0), (3-5). Il Sodalizio di Mergellina ha conquistato la vittoria nell’ultimo quarto. Vittoria casalinga invece per l’Acquachiara che ha battuto la lazio Nuoto alla Scandone per 9-4 dominando per tre tempi. Migliori marcatori i fratelli Luongo . M. Luongo con 5 reti e S.Luongo con 3 reti l’altra segnatura di Lanzoni. Questi i parziali:(2-1), (2-0), (3-1), (2-2).Prossimo turno canottieri Napoli-Savona con la diretta di Rai Sport 1 ore 20.55 venerdì 12 febbraio, Il Posillipo sempre alla Scandone sabato 13 febbraio ore 16.00 contro Trieste e l’Acquachiara in trasferta in Liguria a Bogliasco alle ore 14..00.

Claudio Gervasio

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Foto di Eric Wong

Domenica alle ore 18.00 per la quinta giornata di ritorno del campionato B1 si è giocato nel gremito Palaveliero di san Giorgio, vista l’indisponibilità del Palabarbuto per il Caserta Open di danza l”incontro tra Mimi’s Napoli Basket- Scauri. La squadra di Coach Di Lorenzo partiva in quintetto con Berti, Parrillo, Villani, Giovanatto e Spera. I padroni di casa si portavano subito sul 4-0 grazie a Giovannato-Spera. La reazione dei Laziali era opera di Giammò-Salvadori per il controparziale di 0-6 dopo 4 minuti in gioco ospiti in vantaggio sul 4-6. Ospiti ancora in vantaggio con Bagnoli, aMa Parrillo con 5 punti di fila e Sabbatino portavano in vantaggio la Mimi’s sull’11-8 a 3.30 dal primo intervallo. Il resto del quarto andava sull’equilibrio e alla fine Napoli chiudeva in vantaggio il primo quarto sul punteggio di 19-17. Il secondo quarto l’iniziavano bene entrambe le squadre.

La tripla di Parrillo portava Napoli al più 5 , ma Boffelli-Bagnoli riportavano Scauri sul meno 1. A questo punto Iannone con 5 punti consecutivi faceva ricondurre la Mimi’s sul 31-25 a 6.30 dall’intervallo lungo. Parrillo metteva una tripla per il 34-27 costringendo Scauri al time out. Dopo il rientro sul Parquet Napoli si portava sul più 14 chiudendo il primo tempo sul punteggio di 49-35. La Mimi’spartiva bene pure nel terzo quarto conducendo dopo 3 minuti di gioco 60-39 grazie ai punti messi a referto da Martino-Berti-Serino. I Laziali provavano a rientrare nel match con un parziale di 0-7, ma venivano ricacciati indietro dalle triple di Berti-iannone sul punteggio di 66-46 a 4.30 dall’ultimo intervallo. A questo punto si andava avanti con parziali favorevoli a tutte e due le squadre. Scauri con uno 0-5 si riavvicinava , ma Iannone a 2.40 dall’ultimo intervallo portava Napoli sul 69-51.

Ultima parte di nuovo favorevole ai laziali che ritornavano in partita sul 72-60. All’inizio dell’ultimo quarto entrambe le squadre segnavano. A 7 minuti dal termine gli arbitri sanzionano un fallo antisportivo a parrillo, con gli ospiti che sfruttavano la chanche con un’azione di 5 punti da parte di Giammò che portava i laziali al meno 79-72. A questo punto si avvertiva un poco di tensione, ma la squadra di Coach Di Lorenzo riusciva a vincere la partita per 99-84 confermando il secondo posto dietro all’Euro Basket Roma. Mimi’s Napoli Basket- In Piu’ Broker Basket Scauri 99-84(19-17 ; 49-35;72-60 )

Napoli: Spera 4, Iannone 23, Martino 3, Serino 12, Villani 12, Berti 10, Giovanatto 8, Sabbatino 4, Fall 4, Parrillo 15. All. Di Lorenzo Scauri: Richotti 8, Pagano, Boffelli 18, Bagnoli 10, Lombardo 6, Varga, Salvadori 3, Manzi 3, Martino 18, Giammò 16. All Sabatino.

Claudio Gervasio

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Foto di Claudio Gervasio

Sabato sera alle ore 19.30 si è giocata la sfida tra la Lokomotv Flegrea e il Villaricca. La squadra di Mister Fabio La Nave si è schierata con lo schema 3-4–2-1: Buonocore- Dellonco-Morelli-Moretti-Cioce-Carnevale-Caruso- Palumbo-Laviano-Scarpitti-Sansone.

Dopo 7 minuti primo la partita si apre con il tiro di Laviano parata del portiere. Dopo 9 minuti primo goal per il 98 Palumbo che porta in vantaggio la Lokomotiv segnando su un’azione da calcio piazzato. Al 23 minuto punizione dalla distanza degli ospiti bravo a parare Buonocore. Al 41 minuto Carnevale rischia di fare la frittata, in impostazione provocando un rimpallo che per poco non beffa Buonocore. Ultima occasione per i Verde Nero nel primo tempo con un tiro di Caruso di poco a lato.

Il secondo tempo si apre con il cambio Farkas-Dellonco. Per l’Ungherese volante è l’esordio in campionato e il ritorno in squadra. AL 12 minuto pareggio del Villaricca su ribattuta dal calcio di rigore ben parato da Buonocore tra le proteste dei giocatori Flegrei. Al 15 minuto uno-due micidiale con il Villaricca che si porta in vantaggio sull’1-2. Alla metà della ripresa secondo cambio.Entra l’altro acquisto Frenna al posto di Sansone. Alla mezz’ora della ripresa terzo e ultimo cambio Verde Nero esce Scarpitti entra Vettura. La Lokomotiv ora pressa e cerca il goal del pari con un tiro di Palumbo a lato.A questo punto inizia la girandola dei cambi pure per gli ospiti. Subito dopo goal annullato agli ospiti per fallo di mani dell’attaccante su un’uscita di Buonocore.

Cioce viene ammonito per proteste al 38 minuto. Verso la fine del Match due occasioni per parte. Frenna su una punizione deviata sfiora il goal del pari e il Villaricca ha una chanche per l’1-3. Proprio quando la partita volge al termine ecco l’Eurogoal ospite che fissa il risultato sul 1-3. S u punizione dalla propria metà campo con il pallone che si infila nell’incrocio dei pali, con qualche responsabilità di Buonocore. Seconda sconfitta consecutiva per la Lokomotiv Flegrea. Il prossimo weekend partita in trasferta contro Atletico Naples 1904.

Questi i risultati: Virtus Marano 4- Interpianurese 5, Lokomotiv Flegrea 1-Villaricca 3 Virtus Social Quarto 2- Montecalcio 2, Volare Calcio 1-Virtus Panza 4, Cus Napoli 0-Pianura calcio 1, Real Puteoli 5-Atletico Naples 1904 0. Ha riposato Esperia Rione Alto.

Claudio Gervasio

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Foto di Juan Fernández

Sabato 30 gennaio è ripreso il campionato di Pallanuoto con l’ultima giornata di andata. L’Acquachiara ha vinto in casa suggellando il ritorno alla Scandone dopo due mesi per 12-6 contro Sori grazie soprattutto alle due triplette di M.Gitto e di S. Luongo. Per Sori in evidenza Mugnaini M con tre reti. Questi i parziali: /1-1), (3-0),(5-1). La chiave del match è stata il secondo e terzo parziale. Il Posillipo ha perso a Savona per 11-10. Per i Liguri in evidenza Milakovic K autore di 4 reti.

Per il sodalizio Rossoverde si è messo in evidenza Renzuto Iodice autore di 3 reti. Questi i parziali : (3-3) ,(6-1), (2-2), (0,4). La chiave del Match è stata sicuramente il Black out della squadra di occhiello del secondo parziale. Pareggio della Canottieri Napoli in trasferta contro Ortigia. Per i Siciliani si è messo in evidenza Danilovic D con tre marcature. Per il sodalizio di Mergellina è andato a segno con 5 reti Bruguljan . Questi i parziali: (4-3,) (2-2), (3-4), (2-2). In classifica generale Canottieri quarta con 24 punti, Posillipo con 24 punti e Acquachiara subito dietro con 23 .

Il sodalizio di Mergellina conquista una storica qualificazione alle final Four di Coppa Italia , proprio ai danni del Posillipo fatale ai Rossoverdi la sconfitta nel Derby e il passo falso di Savona. Nella quattordicesima giornata prima di ritorno giocheranno Acquachiara contro lazio Nuoto in casa alla Scandone ore 16.00 sabato 6 febbraio, Il Posillipo sempre contro una squadra della Capitale in trasferta contro Roma e la Canottieri Napoli contro la Florentia in trasferta sempre alle ore 16.00.Prendi come buono quest’ ultimo per la Palla nuoto. Che la Canottieri si è qualificata.

Claudio Gervasio

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Il Vecchio adagio ha sempre detto “Vedi Napoli e poi muori”. Noi di Soldato Innamorato con il tempo abbiamo pensato che si dovesse cambiare in “Vedi Napoli e poi Cambi”. In bene e in male, che sia chiaro. Abbiamo pensato ad una rubrica che vuole presentarsi disicantanta, romantica e goliardica alla nostra maniera.

Perchè quanti campioni in maglia azzurra si sono presentati agli occhi dei napoletani in una maniera ed hanno lasciato il bel golfo completamenti cambiati?! Ebbene sì, Il primo numero inizia con il Pocho Lavezzi.

Amatissimo e ancora amato dalla città. Il 06/07/2007 sbarca a Napoli. Andatura goffa, viso rotondo e capelli viscidi e inzivati di giorni da non lavaggio. Le foto e i video lo ritraggono timido, sguardo basso che non lascia trasparire nulla di buono ai tanti fans. Potrà mai fare male alle difese avversarie con quell’approccio così remissivo e quel look da disagio primi anni 90 si domandavano nei bar e nei circoli. Da ricordare anche i pochissimi tatoo del ragazzo, tra i quali uno dedicato al San Lorenzo ed un altro molto easy sul polapaccio. Viso completamente sin pelo, ciglione tendente quasi al monociglia. Il confronto fotografico di seguito lascia pochi interrogativi. Nu baccalà allert, c’è poco da girarci intorno.


Senza cadere nel populismo e nell’arte del brodolarsi da soli, crediamo che non solo la maturità e gli anni abbiano trasformato il ragazzo, ma anche la città abbia giocato un ruolo centrale nell’evoluzione da baccalà allert à frescone è miez à via. Il taglio di capelli, il viso zigomato, la barba e quel viso da scugnizzziell sono l’eredità culturale ed emotiva portata dietro durante le sue scorribande notturne. Il divorzio dalla ragazza del suo paese e la nuova fiamma modella, l’hanno incoronato “ò figl è bucchin”.


Noi di soldato innamorato abbiamo onorato il Pocho aprendo questo primo numero con lui, la passione e l’amore che ci unisce al “7” non è mai finita. Pagheremmo oro, per rivedere un suo tuffo a cufaniello sotto la curva dei Sardi.

Ci auguriamo di vederlo ancora tanti anni fuori dall’Italia, “ò figl è bucchin” con una strisciata è solo un brutto sogno. Se poi un bel girono di brutto sogno si tratterà, nà jastemma alla nostra maniera ti coglierà.
Vedi Napoli e poi cambi, anche i “pesci pigliati con la botta”.

Peppe Sorrentino

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Quando ero piccolo pensavo esistessero i fagioli bianchi e i fagioli rossi, fu mia nonna materna a farmi scoprire ceci e lenticchie.

All’epoca degna compagna di questi piccoli semi era la pasta: tubettoni o quella ammescata ottenuta dai residui di altri formati per me primo esempio familiare di lotta agli sprechi alimentari e per diversi anni il mio orizzonte leguminoso si fermò a queste quattro tipologie.
Solo adolescente nei margini delle lunghe passeggiate in bici si insinuarono in quell’orizzonte le cicerchie evidentemente quelle Flegree coltivata nei terreni a ridosso del mare o sulle sponde dei laghi vulcanici dei Campi Ardenti.

Per le fave ho dovuto aspettare le giornate primaverili con gli amici fuori porta: Pasqua e Pasquetta se ne passavano tra lunghe pulizie delle cozze del Fusaro e a sgusciare baccelli di fave fresche nell’attesa del turno della propria squadra nell’improvvisato torneo di pallavolo. Crescevo e il mio panorama leguminoso si allargava al cannellino bianco si aggiungeva il fagiolo con l’occhio e nei primi viaggi aldilà dell’Atlantico i fagioli neri furono la mia scoperta dalle Americhe in un locale mex in un vicolo di Manhattan.

Solo conoscendo Slow Food ed entrando in questa grande associazione che si verifica la mia apertura celestiale leguminosa…per dirla alla Fazio. Riesco ad apprezzare e conoscere oltre 40 tipologie di legumi: il cannellino dente di morto di Acerra, il fagiolo a formella, quello di Controne e quelli di Casalbuono, il cece di Cicerale, la lenticchia di Valle Agricola e quella di Mormanno, la fava baiana e quella di Carpino, il lupino di Vairano e la roveja.

Oggi apprezzo di questi piccoli semi la loro quotidianità, la possibilità di utilizzarli per preparare piatti diversi e scoprire gusti e sapori variopinti e allora visto che non disdegno mai di mettermi ai fornelli provo pian piano a sostituire la carne con piatti a base di legumi, non solo zuppe e non più solo pasta ma anche polpette, falafel, pasticci, vellutate e sformati.

Il mio orizzonte è ormai ampio e come in una limpida giornata di marzo lascia trapelare anche i contenuti ambientali ed etici di queste scelte alimentari: la necessità di coltivare piante che fissano l’azoto, di sostituire le proteine animali con quelle vegetali per ridurre l’impatto degli allevamenti intensivi e le opportunità economiche per i territori marginali della nostra regione.

Sarà proprio in limpide giornate di marzo dal 4 al 6 per l’esattezza che a Napoli in Piazza Dante Slow Food Campania con Leguminosa (www.leguminosa.it) proverà ad allargare orizzonti gustativi, ludici e culturali di tutti coloro che vorranno scoprire i segreti delle civaie.
Ah già cosa sono le civaie?

Le civaie in termini agronomici sarebbero le leguminose, ma tu soldato innamorato a Piazza Dante ci…vaje?

Giuseppe Orefice

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Carmine Tascone in tv

Ok, cerchiamo di fare un poco di chiarezza sul panorama giornalistico-calcistico di casa nostra. Ormai le trasmissioni sul calcio vanno in onda tutti i giorni per molte ore al giorno e personaggi che vi partecipano sono ormai diventati familiari. Prima erano delle semplici firme in calce a un articolo di giornale. Poi ci sono gli opinionisti, gli artisti di serie b in cerca di rilancio e le showgirl. Queste ultime messe li perchè la coscia e la tetta tira sempre. Molti non si sono mai interessati di calcio e spesso sono tifosi di squadre diversamente napoletane. Ma siccome la pagnotta è pagnotta, adesso si sentono tutti in dovere di dire la loro non illuminante opinione sul Napoli, su Sarri, su Higuaìn e sullo stadio San Paolo., Non aspettatevi di trovare nomi. Faremo al massimo dei cognomi, in ordine sparso, come ci vengono in mente.

– Iannicelli Peppe, salernitano, colonna portante di Canale 21. Tifosissimo del Milan, ma se ne vergogna al punto da autodefinirsi “solo riveriano”. Mente.

– Silver Mele, conduttore a canale 8 e collaboratore di SportItalia. Pratica il ciclismo ed è acceso tifoso del Toro. L’anno scorso, quando il Napoli fu quasi definitivamente escluso dalla corsa Champions perdendo un brutta partita a Torino con la sua squadra del cuore, si mostrava contrito in video, ma in privato sprizzava gioia da tutti i pori.

– Walter De Maggio. Idem come Silver Mele, tranne che si esibisce a canale 9 e non può andare in bici per ragioni di stazza. E di stizza. Ebbe il suo momento di gloria quando licenziò una sua collaboratrice in diretta televisiva.

– Mimmo Malfitano. Scrive (si fa per dire) sulla Gazzetta dello Sport. Presente in molte trasmissioni TV. Raffaele Auriemma lo accusò in diretta televisiva di essersi raccomandato a lui per poter fare la telecronaca del tifoso juventino a Mediaset. Alcuni testimoni giurano che quando il Napoli perse lo spareggio play-off con l’Avellino, lui ballava e cantava assieme a Michele Criscitiello (un altro che vi raccomando…): “Chi non salta napoletano è…

– Massimo Ugolini di Sky. De Laurentiis lo tacciò pubblicamente di essere tifoso laziale. Lui non reagì e, giustamente, non ha mai smentito.

– Ciro Venerato, specializzato Rai in calciomercato. La sua tecnica consiste nel dare centinaia di notizie al giorno di trattative anche inesistenti. Per la legge dei grandi numeri prima o poi qualcuna deve azzeccarla per forza. Ttroppo amico di Moggi per non essere quantomeno sospettato di essere filo-juventino.

– Carmine Tascone, interista della prima ora. Litiga con tutti, compreso i congiuntivi. Ma pure con l’indicativo ed il passato remoto non ha un buon rapporto. Le sue vette calcistiche hanno raggiunto al massimo la quarta serie, ma parla ed agisce come se avesse giocato nel Real Madrid di Gento e Di Stefano. Si può definire una brutta copia della buonanima di Gennaro Rambone, che però sicuramente era tifosissimo del Napoli.

– Enrico Fedele meriterebbe un capitolo a parte. Pagato per fare il bastian contrario, forse in passato è stato tifoso del Napoli di Ferlaino, poi sopravvenuti ed evidenti conflitti di interesse gli impediscono di essere sereno quando parla degli azzurri, fino al punto da arrivare ad affermare che “Amoruso è più forte di Higuaìn”. Cazzata per la quale è stato selezionato per concorrere a “La cazzata più cazzata del secolo”. Con buone probabilità di vincere il primo premio.

Poi ci sono i personaggi della politica e dello spettacolo che non sono liberi di professare la loro fede calcistica a strisce, per ragioni elettorali e/o di cassetta, a cominciare da

Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, tifoso interista per tradizione familiare.

– Paolo Cirino Pomicino, ex ministro, ex parlamentare, ex medico,ex tutto, ma ancora presente in molti salotti televisivi. In passato ha sofferto molto per tenere nascosta la sua fede milanista al suo elettorato napoletano. Adesso si sente molto più rilassato. E si vede.

– Lino D’Angiò, attore, imitatore (bravissimo nelle parodie di Sarri, Benitez e De Laurentiis), cabarettista, e tifoso sfegatato della Juve. All’inizio lo ammetteva candidamente, poi si è fatto furbo.

– Enzo Fischetti, professore tuttologo di Made in Sud, ex arbitro e tifoso della Fiorentina. Lui stesso non sa spiegarsene il perchè.

Tanto vi dovevamo (e chissà quanti altri, a noi sconosciuti, si celano sotto mentite spoglie), in modo che quando vi viene la tentazione di scagliare il telecomando verso il televisore, vi ricordiate che in fondo state guardando ed ascoltando gente che non ama, non ha mai amato e non amerà mai il Napoli.

Pasquale di Fenzo