Buoni & Cattivi – Il precampionato del Napoli e la ragazza che...

Buoni & Cattivi – Il precampionato del Napoli e la ragazza che ti appoggia le zizze

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Fonte: sscnapoli.it - (photos di Italo ed Alessandro Cuomo)

Comprendere le donne non è mai facile, già non è facile capire, quando parlano, se sottintendono qualcosa, ma quando si tratta di interpretare i gesti, i segnali e tutto quanto possa essere considerato comunicazione non verbale il rischio di fraintendere e di fare una figura di merda è enorme, e bisogna necessariamente correre il rischio di apparire o rattusi o freddi di chiamata.

Un caso troppo spesso sottovalutato è quello della donna (o ragazza) con cui hai quotidianamente a che fare per motivi professionali, scolastici o qualsiasi altra cosa ti poggia le tette addosso. Aspettate, non fraintendete, non parlo di sbattertele in faccia, ma di quando per una serie di casi ti trovi addosso una tetta (o anche entrambe) con la propriataria che imperterrita ti continua a parlare come se nulla fosse. Tu sei seduto al pc e lei, in piedi, vuole farti vedere una cosa sul monitor, e piegandosi le appoggia sulla spalla o sull’avambraccio, è un classico esempio da ufficio, ma anche mezzi pubblici, o quando dai un passaggio in motorino… insomma nella vostra esperienza di uomini vi sarà capitato di sentire una zizza poggiata senza malizia.. e che fai? La valuti, la sondi, ti fai un’opinione sulla qualità ma ovviamente la spalla o il gomito non ha la sensibilità della mano, ma soprattutto cerchi di stabilire cosa può voler dire e cerchi di comportarti di conseguenza… ma comunque rimane tutto in dubbio.

Il precampionato è così: puoi fare delle valutazioni, sondare, avere un’opinione ma ovviamente le amichevoli non possono darti le stesse informazioni di una partita di campionato, per cui puoi solo intuire qualcosa su come andrà il campionato e ti rimangono ovviamente dei dubbi.

I risultati in campionato lasciano il tempo che trovano, le partite servono a sperimentare, a provare, a cercare di capire i movimenti e a creare nuove possibilità. Sarri è un maniaco della tattica e queste partite ne sono spesso state la prova, provo quindi a trovare elementi negativi e positivi di questa estate calcistica: in poche parole Buoni & Cattivi summer edition.

Cattivi: Milik sta segnando e sta facendo bene, ha tanta voglia di fare e va benissimo, qualche problema si crea quando vuole strafare e perde lucidità, con un po’ di calma sarà il vero acquisto di questo napoli. Chiriches segna un goal da 70 metri ma non offre grosse sicurezze in difesa, Maksimovic non ha fatto neanche il goal da antologia e continua a rimanere un oggetto misterioso, sarà il suo anno? La cosa peggiore di questo Napoli estivo però è il terzino destro, sostanzialmente il Napoli ha solo Hysaj, che va benissimo, ma Tonelli adattato (ammesso che resti) e la buona volontà di Maggio non bastano, l’unica vera mancanza di questo Napoli è proprio questa.

Buoni: vado contro il mio amico Valentino ma Reina conferma in precampionato le sue qualità, mentre tutti dopo la partita con l’Atletico bestemmiavano contro il portiere spagnoli per i due goal sul web diventavano virale un disimpegno difensivo Tiki Taka che si concludeva con un tiro di Ghoulam. Senza Reina questo il Napoli non lo può fare, avere un portiere che somiglia a un libero degli anni ’80 è un vero lusso, significa avere 11 giocatori di movimento in campo, avere un uomo in più in fase di impostazione e di alleggerimento, come tutti i lussi anche Reina ha un prezzo: la poca reattività tra i pali. Pepe ha il merito di farci subire pochissimi tiri in porta, ma ha la colpa che molti di quei pochi tiri diventano goal, se aggiungiamo a questo quanto detto prima la bilancia per lui pende nettamente dalla parte dei pro.

Rog stravedo per questo ragazzo e, al netto della sua capacità di farsi ammonire ogni partita, credo che ci siano buone possibilità di vederlo spesso in campo, bei piedi, intelligenza tattica e umiltà conditi con una capacità di inserimento che ricordano il primo Hamsik, un anno di gavetta gli sarà bastato? Dal precampionato sembrerebbe di si.

Ghoulam non sa crossare? è un po’ come la nomità di zoccola al liceo, ti ammocchi con un paio di ragazzi e tutti ti chiamano zoccola per 5 anni… oramai i suoi cross sono spesso pericoloso e molte volte produttivi: un rigore e un goal contro l’atletico sono figli dei suoi cross.

Ounas: inutile girarci intorno, la star del precampionato è lui. Ha quella leziosità, o se vogliamo tamarraggine, che fa impazzire noi napoletani, il gusto per la giocata, lo scatto che lascia sul posto l’avversario sono quelle doti alla Lavezzi o alla Mertens che fanno impazzire il pubblico azzurro. Ho il sospetto che lo vedremo spesso da subentrante con il conseguente borbottio dei tifosi “Ma pecchè nun ‘o fa jucà titolar’?” PErchè un po’ come con Insigne e Mertens gli allenatori preferiscono il tattico e disciplinato all’estroso spericolato e un po’ perchè i giocatori così da subentranti fanno sfaceli contro difese già stanche ma soprattutto perchè… voi lo togliereste mai a Callejon??

Paolo Sindaco Russo