Buoni & Cattivi – Napoli Juventus, le zizze della tua ex e...

Buoni & Cattivi – Napoli Juventus, le zizze della tua ex e Max Pezzali

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Fonte: sscnapoli.it - (photos di Italo ed Alessandro Cuomo)

Succede di innamorarsi di innamorarsi di chi ti sembra inarrivabile, una ragazza molto più bella di quelle che sei abituato a frequentare, una ragazza abituata ad ambienti più alti di quelli che frequenti tu mediamente, ma per una serie di strane congiunzioni astrali e per quegli strani incroci di destini che solo la vita ti può regalare ti trovi a vivere una storia d’amore bellissima con una di quelle donne che avresti solo sognato… un po’ come cantava il grande Max Pezzali in Sei un mito.

Lei è bella, molto, un corpo statuario e, con decenza parlando, tiene due zizze che parono di marmo. Per i tuoi amici diventano l’argomento di conversazione principale, ti guardano con aria di soddisfazione per complimentarsi ogni volta che possono. Purtroppo certe storie, quando alla base ci sono troppe differenze, sono destinate a finire con la stessa rapidità con cui sono nate… basta una sera, una notte, una parola fuori posto e inizi a vivere di rimpianti.

Allora confidi in una cosa: la gravità e l’età, quelle zizze se ne devono scendere prima o poi, dovrà rifarsele ma saranno contornate da rughe, i tuoi amici te lo dicono, “l’ho incontrata, secondo me le zizze se ne sono scese, è pure ingrassata” provi a convincerti che sia così, che si è imbruttita che effettivamente con quelle belle zizze adesso ci palleggia con le ginocchia, ci credi veramente e inizi a fartene una ragione… finchè non la incontri e ti rendi conto che magari è un minimo ingrassata, ma roba di pochi etti, che forse si veste in modo diversa, che in qualcosa è cambiata, ma che è sempre bona e soprattutto che le zizze stanno sempre là, tu adesso hai le tue storie e sei felice e non hai nessun rimorso, nessun rimpianto, sempre come cantava Max Pezzali, ma certe notti ti sembra di sentire il suo ricordo che ti bussa e ti fa male un po’.

Higuain tiene la pancia, è più lento, non li fa 36 goal etc. etc. eppure quando si è girato senza guardare la porta e l’ha messa sul primo palo non ho potuto fare a meno di pensare a quante volte mi sono arrapato per quella sua giocata, certo Chiriches e Reina hanno dato una mano, ma la tecnica è quella c’è poco da fare.

Per il resto la partita si commenta con un’altra canzone di Max Pezzali: la dura legge del goal, una vittoria un po’ amara ma che tutto sommato ci ha divertito.

Cattivi: Zielinski oggi ha più o meno passeggiato, si è visto poco in impostazione e meno in copertura, Reina ha le sue colpe sul tiro di Higuain e probabilmente sarebbe il peggiore in campo se non ci fosse chi ha fatto peggio di lui: Chiriches oggi inguardabile, non solo per i capelli che ricordano quelli di Pandev, ma anche e soprattutto per le giocate suicide per le responsabilità su entrambi i goal e quel meraviglioso destro da 40 metri all’ottantesimo, con Prunier contro la Roma una delle peggiore prestazioni di un difensore in maglia azzurra.

Buoni: Quanti Diawara c’erano in campo? uno davanti alla difesa a raddoppiare, uno a impostare a centrocampo e uno a inserirsi in avanti, senza contare i due sulle fasce che davano una mano, splendida prestazione del giovane centrocampista che se riesce a trovare la continuità può arrivare veramente in alto. Koulibaly oggi era in versione muro, interventi puliti di classe e spesso risolutivi. Migliore della serata? Qualcuno non sarà d’accordo, ma per me Callejon, la reazione sulla simulazione di Cuadrado (che la juve ha comprato solo perchè cade) è stata un segnale importante per la partita, al di là della solita prestazione a tutto campo, al di là dell’assist meraviglioso al di là dei 96 minuti di corsa ha cacciato una cazzimma che neanche nelle peggiori classi delle scuole medie di periferia, forse quello che mancava al Napoli.

Paolo Sindaco Russo

P.s. un piccolo appunto al mio amico Valentino: la scaramanzia è una cosa seria, per questo articolo dovevi aspettare anche la seconda partita!