Buoni & Cattivi – Napoli Fiorentina e gli appuntamenti di vrachetta

Buoni & Cattivi – Napoli Fiorentina e gli appuntamenti di vrachetta

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Fonte: sscnapoli.it - (photos di Italo ed Alessandro Cuomo)

Ci sono appuntamenti che sembrano già scritti, ci si conosce, ci si scambiano i contatti, qualche telefonata e qualche battuta un po’ più spinta in chat e poi ci incontra, si esce insieme e si è abbastanza tranquilli.

L’appuntamento va benissimo, grazie alla informazioni che con indifferenza hai ottenuto in chat in macchina metti il cd giusto, la porti a mangiare quello che le piace ma in posto che ancora non conosce, la conversazione corre bene, il ritmo delle battute e perfetto, lei si diverte, è felice.
Hai qualche occasione per provarci e non la sfrutti al meglio ma non ti disperi, sai che ciò che deve accadere accade, fai il tuo gioco e aspetti sornione.

La sorprendi anche sulla scelta degli amari, avevi notato su FaceBook che una sua amica l’aveva taggata in un meme con la bottiglia di Amaro del Capo, tu non avevi neanche messo il like per non destare sospetti e non sembrare un stolker,  e tu a fine pasto ne hai ordinati due bicchieri

– Immagino ti piaccia?

Certo! Risponde lei con un sorriso a 32 denti.

Usciti dal ristorante scatta il bacio, come se fosse una formalità, e via in macchina verso casa tua tranquillo del risultato. In macchina si continua a scherza ma quando ti scappa un “Io odio quei lobotomizzati che guardano i programmi di Maria De Filippi” cala il gelo. Lei guarda Amici dalla sua prima edizione, da prima che fosse un talent, il sabato sera non esce e se esce è solo dopo c’è posta per te, ha anche il suo autografo e la sua tesi in Acienze della Comunicazione era proprio su Maria, pronunciato come se fosse una vecchia amica. Devi recuperare, devi calmarla almeno finchè non si arriva a casa tua, sempre ammesso che voglia salire, devi trovare le parole giuste, devi tergiversare… Se arrivi a casa tua e sale è fatta.

Ora sostituite la battuta su Maria De Filippi con l’infortunio di Strinic, tergiversare con le sceneggiate di Callejon e l’arrivo a casa con il triplice fischio e avrete il perfetto riassunto della partita di ieri.

Cattivi: Chi non vuole bene a Maggio? Ma chi ancora oggi pensa che come terzino nella difesa a 4 sia adattato? Complice l’età ieri ha regalato qualche brivido di troppo. Pavoletti titolare ieri è stata una forzatura, si è mangiato un paio di goal e uno lo ha tolto dai piedi di Callejon, noi lo aspettiamo. Peggiore Hysaj, ha giocato bene, anche a sinistra da fuori ruolo, ma l’espulsione è stata un errore che non si giustifica con la fascia di competenza sbagliata, ha messo in seria difficoltà il Napoli, soprattutto considerando che non ci sarà in semifinale.

Buoni: La lista sarebbe lunga, Callejon è sicuramente uno della lista, come meriterebbero di esserci i 3 di centrocampo, ma dobbiamo necessariamente dare spazio a un Reina in formato saracinesca, con una parata che vale un goal e soprattutto a un Insigne che da quando ha abbracciato Maradona è diventato incontenibile, due legni su punizione sono solo un dato all’interno di una prestazione a tutto campo di altissima qualità e intensità.

Paolo Sindaco Russo