Un Napoli fragile ma vincente tiene il passo delle prime

Un Napoli fragile ma vincente tiene il passo delle prime

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Il Napoli porta a casa tre punti nel turno infrasettimanale con una partita poco brillante, convincente solo a tratti, con qualche svarione difensivo e (prevedibilmente) meccanismi tutti da trovare nel reparto offensivo con un pur brillantissimo Mertens che non può fare da 9 per ovvi motivi.

Sarri ha continuato sulla strada del turnover, con Maggio e Chiriches in difesa, Zielinski al posto di Hamsik e il “tridente piccolo” davanti. L’Empoli dall’altra parte veniva da un inizio di stagione difficilissimo con appena 2 gol segnati in nove giornate, entrambi peraltro di difensori centrali. Viene da dire che sarebbe stato difficile prendere gol anche contro un avversario del genere; eppure il Napoli c’è andato vicino, in particolare con la doppia occasione di Dimarco al 69′ sulla quale Reina è fondamentale. Nell’altra area Skorupski compie almeno 3 interventi decisivi su Callejon, Mertens e Jorginho limitando il passivo; il gol di Mertens su assist di Callejon dimostra una buona intesa tra i due e il raddoppio di Vlad Chiriches da un lato corona una discreta prestazione del rumeno, dall’altro conferma l’efficacia dello stesso schema su calcio d’angolo che aveva mandato in gol Maksimovic settimana scorsa.

Insomma, ancora una prestazione opaca del Napoli, che comunque porta a casa i tre punti; non è poco perchè le dirette concorrenti Juventus e Roma vincono (anche se i giallorossi hanno sofferto contro il Sassuolo), e soprattutto perchè il Napoli questa partita qualche settimana fa l’avrebbe pareggiata: basti pensare al confronto con il Besiktas, perso giocando oggettivamente meglio di stasera. Per battere la Juventus, però, servirà ben altro: c’è da sperare che questi pochi giorni bastino a registrare la difesa e soprattutto a costruire un’intesa e dei meccanismi tra Callejon, Mertens e Insigne, che continuano a cercarsi per combinare da vicino senza riuscire quasi mai davvero a fare paura.

Un’ultima osservazione: lo stadio semivuoto. Qualcuno domani parlerà di disaffezione dei tifosi nei confronti della squadra, ma ha senso mettere in mezzo i sentimenti quando la tariffa per le curve in un turno infrasettimanale contro una squadra di bassa classifica è di 25 euro?

Roberto Palmieri