Per sempre Hamsik! Gabbiadini si sblocca, ma i cambi…

Per sempre Hamsik! Gabbiadini si sblocca, ma i cambi…

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Fonte: sscnapoli.it - (photos di Italo ed Alessandro Cuomo)

La vittoria con un Chievo coraggioso e quadrato porta al Napoli ben più dei tre punti (che male non fanno): porta due gol importantissimi per come sono arrivati e per il momento, che lasciano il collettivo Napoli arricchito e consegnano definitivamente, se ce ne fosse bisogno, il nostro grande Capitano alla storia della Serie A.

SI SBLOCCA GABBIADINI – Nel primo tempo la squadra ha palesemente cercato Manolo Gabbiadini in più occasioni per permettergli di sbloccarsi. Il bergamasco da parte sua non ha fatto mancare il suo apporto, con una prestazione di discreta quantità per i suoi standard con pressione generosa sugli avversari e tanto movimento in profondità. Dopo due occasioni clamorose, di cui una con uno splendido stacco di testa che dimostra come si stia applicando per aggiungere giocate “da centravanti” al suo repertorio. Dopo una notevole giocata corale del Napoli Callejon ha giocato un retropassaggio dal quale Gabbiadini ha tirato una vera “punizione in movimento”: un sinistro a giro nel suo stile che ci permettere di recuperare emotivamente un giocatore forse non al centro del progetto tecnico, ma di grande potenziale. Bentornato Manolo.

CENTO VOLTE HAMSIK – Ma in prima pagina oggi merita di starci il nostro Capitano: con l’ennesimo, splendido inserimento nello spazio lasciato vuoto dal movimento di Insigne e una fucilata forte e angolata come gliene abbiamo viste tirare a dozzine negli anni lo slovacco calca ancora più a fondo il suo nome nella storia del Napoli e della Serie A. Il prossimo obiettivo è diventare il capocannoniere della storia del Napoli: un obiettivo raggiungibile per un giocatore che ha dedicato la sua carriera alla maglia azzurra.

BENE SARRI, MA I CAMBI… – L’unica nota stonata, purtroppo, arriva dai cambi. Il turnover iniziale in realtà è abbastanza corposo, con dentro Zielinski, Insigne, Gabbiadini e Maggio; le sostituzioni però sono sempre le solite, con Allan, Insigne e Milik subentrati su un risultato ormai consolidato e contro un Chievo certamente battagliero ma chiaramente sotto controllo. In una partita del genere, volendo sostituire Jorginho, non sarebbe stato meglio far esordire Rog o Diawara? Far assaggiare il campo a Maksimovic senza bisogno di andare prima 4-0? O anche dare qualche minuto di riposo a Callejon facendo giocare Giaccherini? Il timore è che i nuovi possano fare la fine di Regini e Grassi, sprecando il grosso investimento post-Higuaìn del presidente. Sarri ha sempre dato spazio ai giovani: forse è ora di far entrare in rotazione anche i nuovi.

 

Roberto Palmieri