L’Italia mediocre e vincente si ferma. Un sospiro di sollievo per il...

L’Italia mediocre e vincente si ferma. Un sospiro di sollievo per il calcio.

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Antonio Conte (foto da Flickr)

5 difensori in linea, 3 centrocampisti di cui due pronti a scendere sulla linea dei difensori, qualche portatore di palla che deve far arrivare il pallone a due attaccanti di cui uno più bravo a fare a sportellate che altro, lo odiavo quando lo faceva Reja con un Napoli senya pretese figuriamoci ora che lo fa Conte per vincere un torneo internazionale.

Il CT dell’Italia, aveva a disposizione una difesa di altissimo livello, uno dei portieri migliori della storia del calcio e non ha saputo fare nulla di meglio che portare il calcio italiano indietro di almeno 30 anni, certo una scelta che spesso si rivela vincente e per questo io stesso ero abbastanza sicuro della vittoria dell’Europeo, ma che sicuramente non ha fatto il bene del nostro calcio: poca meritocrazia, nessuna innovazione tattica e un calcio tutto cuore e polmoni tanto anacronistico quando poco fruttuoso in ambito internazionale

L’italia fa così schifo che poteva vincere, non ho mai tifato per la nazionale e non avrei esultato, ma questa squadra ha meritato di arrivare ai quarti cosi come ha meritato di uscire contro i tedeschi, Conte è stato bravissimo a spremere i giocatori e farli arrivare ai quarti ma proprio nella partita con la Germania ha dimostrato la sua totale incapacità di gestire gli scontri secchi: far entrare Zaza al 120° ne è la provafinale,

Vuoi portarla ai rigori contro giocatori di maggiore esperienza?
Vuoi far tirare un rigore a un giocatore totalmente freddo che avrebbe potuto sostituire un giocatore sfinito come Pellè?

Non ti sorprendere se poi sbagliano entrambi.

Ora conclusasi l’esperienza di Conte a noi Napoletani non resta che sperare che Insigne torni felice e galvanizzato dai pochi minuti giocati e dal rigore trasformato e che il nuovo ct possa dare lo giusto spazio ai (pochi) italiani che giocano nel Napoli.

Paolo Sindaco Russo