‘Ndrangheta & Expo. Minacciata la giornalista che ne ha parlato

‘Ndrangheta & Expo. Minacciata la giornalista che ne ha parlato

0 3737

Alessia Candito è una giornalista di Reggio Calabria, figlia di un Sud ribelle e in lotta, tornata nella sua città dopo anni passati a lavorare in giro per il mondo: è stata nelle giungle del Venezuela, nei campi profughi libanesi, in Siria prima dell’inizio del conflitto, ed ha sempre voluto raccontare ciò che vedeva e sentiva. Poi ha sentito il richiamo della propria terra, e ha deciso di scrivere dallo Stretto di una realtà dove la ‘ndrangheta è diventata una multinazionale. Il libro di Alessia, “Chi comanda a Milano”, è stato il primo a denunciare cosa è avvenuto nella “capitale morale” d’Italia durante i lavori per l’Expo, e le inchieste di questa ragazza minuta, capace di fumare interi pacchetti di Marlboro e di inchiodare davanti a un registratore pericolosi protagonisti della strategia della tensione come Stefano delle Chiaie, fanno paura. Fanno paura perché Alessia non è seduta in una redazione di Roma o Milano, ma è a Reggio, per strada, in tribunale, a raccogliere informazioni e a scrivere, raccontare. Fanno paura perché Alessia non si è mai lasciata andare a moralismi di sorta o ad accuse verso la propria terra e il proprio popolo. Ed è per amore del proprio popolo che ora ad Alessia Candito è stata rafforzata la sorveglianza notturna, per delle mail di un “pentito” evidentemente ancora all’interno di quel sistema che soffoca il Mezzogiorno da decenni. Mafie che ormai non sono quelle di coppola, lupara, contrabbandieri e di meridionali che si sparano tra loro, ma sono parte importante di un’economia ormai su scala mondiale. «Il sistema economico – parole di Alessia – ha necessità di una cosa che solo la ‘ndrangheta ha in questo momento, l’enorme quantità di denaro prodotta dal narcotraffico. Non è casuale che nel covo di Pasquale Condello (storico boss della ‘ndrangheta, ndr) fossero stati trovati inserti del Sole24Ore».

Ci uniamo alla solidarietà che in queste ore arriva ad Alessia e ci stringiamo attorno alla redazione del Corriere della Calabria.

Giovanni Savino

©RIPRODUZIONE RISERVATA – Ne è consentita esclusivamente una riproduzione parziale con citazione dell’autore e della fonte, Soldato Innamorato o www.soldatoinnamorato.it