Le pagelle dei tifosi: Conquistata Varsavia con i carri armati del compagno...

Maurizio "Sarx" alla conquista della Polonia

Le pagelle dei tifosi: Conquistata Varsavia con i carri armati del compagno Sarri

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Come consuetudine eccoci alle pagelle del frizzantissimo gruppo Facebook “Didì, Vavà, Pelé site ‘a uallera ‘e Canè”. Questa settimana è toccato di stilare le graduatorie di Legia Varsavia – Napoli a Giovanni Abbatecola. Una rivisitazione del match in chiave storica che merita davvero gli elogi di Soldato Innamorato!

Alla notizia dell’arrivo del Napoli a Varsavia, vedendo chi li allenava, i polacchi hanno esclamato:” Cazzo! Sono tornati i comunisti!”. La paura è aumentata quando i giocatori di lingua spagnola, Pipita, Pepe, Callejon, Albiol e Lopez, intervistati sulla partita hanno auspicato la vittoria gridando: “Hasta la Victoria siempre!”. A quel punto hanno riposto le immagini di Papa Wojtyla e hanno rispolverato quelle di Lenin e Stalin. Entrato in campo l’allenatore Sarx ha chiesto, chiudendo le dita della mano, alla difesa di stare chiusi, gesto male interpretato dal pubblico che ha risposto con il pugno chiuso. E noi fedeli a questo richiamo rispondiamo: ”Cazzeggiatori di tutto il mondo, UNITEVI!”.
All’ingresso vedendo striscioni e sciarpe tricolori i giocatori napoletani capiscono di giocare fuori casa.
Uno spettro si aggira per il campo… la sfiga di Gentili e Marchegiani!
Un primo tempo accademico e francamente più noioso di Delitto e Castigo di Dostoievskij. Un secondo tempo decisamente più brioso soprattutto dopo il primo goal quando la difesa a “pugno chiuso” polacca si apre di più.
GABRIEL Il compagno portiere praticamente inoperoso per tutto il primo tempo (un’uscita al 32° e qualche parata facile sui tiri dei troppo scarsi attaccanti polacchi) ne approfitta appoggiandosi al palo per rivedersi comodamente “Il Manifesto del Partito Comunista” di Marx ed Engels. Nel secondo tempo un po’ di lavoro in più in quei 10 minuti di sfuriata dei polacchi dopo il goal del Napoli. Esce e da sicurezza. VOTO: 6.5
KOULIBALY Impone il suo fisico sugli attaccanti avversari. La sua fisiologica cazzata quotidiana la fa al 15° passando indietro un corto pallone al portiere. Ma è un vero e proprio muro contro cui vanno a sbattere i pur atletici e fisici attaccanti polacchi. VOTO: 6.5
CHIRICHES Gioca con personalità e pressa alto sugli attaccanti. Al 57° interviene da dietro su un attaccante avversario impedendogli una facile conclusione. Più sveglio e reattivo dell’ebetino Albiol. VOTO: 7
GHOULAM Buone le sovrapposizioni con Maertens sulla sinistra e sempre ben posizionato in difesa. Salta l’avversario più spesso di Maertens e si propone più del collega dell’altra fascia. VOTO: 7
MAGGIO Azzecca un cross rasoterra al 14° che diventa una pericolosa palla vagante in area che Maertens non riesce a trasformare. Gioco accademico e davvero al minimo del salario. I suoi cross sono in realtà degli eventi-cross. La cosa più riuscita è un autopalo al 58°. VOTO: 6 (per la fascia di capitano).
DAVID LOPEZ Non solo svolge un ottimo ruolo di incontrista, spesso bloccando le azioni già nella metà campo avversaria, ma tira almeno tre volte da fuori (27° dopo fraseggio Callejon /Maertens, 50°e 65°). Sempre presente sul centro sinistra, merita un bel VOTO 7
ALLAN Quei due goal mangiati in contropiede meritano una punizione: assistere ad un film polacco con sottotitoli in Cecoslovacco! Ma è stato davvero forte: disponibile al cross a sinistra (ne ha fatti più di Maggio), propone gioco e secondo me è fra quelli che tocca più palle (e non facciamo i soliti sarcastici commenti!). VOTO 6.5
VALDIFIORI Meglio, decisamente meglio delle altre volte. Nel primo tempo troppo accademico e timido, anche se inventa un bel lancio al 22° per Callejon che non controlla in area. Nel secondo tempo cresce specie dopo il primo goal chiamando gli schemi con personalità e facendo più lanci lunghi. Promette bene, forse ha solo bisogno di un po’ più di fiducia. VOTO 6.5
CALLEJON Il migliore in campo per lucidità, agilità e determinazione. Suo il cross per il goal di Maertens al 52°. Innesta un contropiede al 70° e lancia Allan verso la porta tutto solo al 74°. Tutt’altra cosa rispetto al fantasma dello scorso anno. VOTO: 7.5
MERTENS Non mi è piaciuto. Ha saltato poco l’uomo, ha avuto due ottime occasioni nel primo tempo non trasformate (al 14° su evento-cross di Maggio e al 17° su lancio da punizione di Valdifiori). Ma il goal è suo e merita un VOTO 6 (anche per un aggancio da acrobata del calcio al 60°)
GABBIADINI ha fatto un lavoro sporco, spesso di spalle alla porta, difendendo con i denti il pallone facendo salire la squadra e procurandosi una quantità industriale (da vero operaio) di punizioni. Poche conclusioni in porta e tutte nel secondo tempo. VOTO 6.5
EL KADDOURI Entra al 71° per Maertens e dimostra quanto è cresciuto sia come personalità che come qualità. Un paio di passaggi infiltranti in area e un bello scambio con Higuain. Gioca nella posizione di Maertens e non come tre quartista. VOTO 6.5
CHALOBAT non trovate che assomigli a Little Richard? SV
HIGUAIN Il mio “dulcis in fundo”. In una serata proletaria l’unico lampo di Capitalismo! Un goal di lusso per la globalizzazione del calcio. Forse non sarete d’accordo ma il VOTO 8 mi viene spontaneo.
SARRI Se fai giocare bene una squadra con un turn-over così vuol dire che gli schemi li ha spiegati bene. Bene Compagno Sarri, ora possiamo avanzare compatti per la rivoluzione proletaria… ehm, scusate forse sto esagerando! Tornando a noi, il dubbio non è mai stato se il Napoli avesse vinto la partita, ma con quanti goal l’avrebbe fatto. VOTO 7,5
E lasciatemi alla fine dare al pubblico polacco un VOTO DUE… PALLE COSI’!!! N’ hannn stat zitt nu moment! M’ann fatt na capa accussì!!! E che cazzoski!
Beh statev buon.

Giovanni Abbatecola

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