LEGIA-NAPOLI: probabili formazioni e analisi tattica

LEGIA-NAPOLI: probabili formazioni e analisi tattica

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Fonte: sscnapoli.it - (photos di Italo ed Alessandro Cuomo)

Gli azzurri stasera proseguiranno il loro cammino in Europa League in casa dei polacchi del Legia Varsavia per dare continuità alla vittoria contro il Brugge, sulle ali dell’entusiasmo per aver battuto la Juventus nella scorsa giornata di campionato

LE ASSENZESarri non ha convocato Insigne, che ha lasciato il campo nel primo tempo contro la Juventus per un fastidio al ginocchio: Lorenzo sta bene, ma per precauzione e anche per farlo riposare l’allenatore ha deciso di rinunciare a lui. Mancheranno anche Hamsik, apparso poco brillante fisicamente nelle ultime uscite, e Hysaj, che contro i bianconeri ha letteralmente azzerato Pogba con una prestazione difensiva eccellente. Al loro posto spazio a Maggio, Lopez e Mertens. Non ci dovrebbe essere altro turnover, dunque spazio a Reina tra i pali (alla 144esima presenza nelle competizioni UEFA, alla pari con Roberto Carlos al nono posto nella classifica di tutti i tempi come ricorda il sito della competizione), Albiol e Koulibaly in difesa con Ghoulam a sinistra, Allan e Jorginho a centrocampo, Callejon e Higuaìn in attacco.

GLI AVVERSARI – Il Legia in questo momento è a zero punti nella classifica del girone, sconfitto in trasferta dal Midtjylland nella scorsa giornata per uno a zero, e terzo nel campionato polacco con 16 punti in dieci partite, con ben otto punti di distacco dalla capolista Piast Gliwice. Tuttavia, come sempre, si tratta di un avversario da non prendere sotto gamba; i polacchi sono una squadra aggressiva con una buona fase offensiva, basata su un 4-2-3-1 con due esterni veloci, Guilherme e Kucharczyk, e soprattutto il centravanti ungherese Nemanja Nikolics, autentico top player del campionato polacco che ha già all’attivo dodici gol e quattro assist in diciannove partite tra tutte le competizioni: non inganni lo scarso livello del campionato, si tratta di un giocatore pericoloso al quale non bisogna concedere spazio. Grazie soprattutto a lui il Legia ha il miglior attacco del campionato polacco, con ben 22 gol segnati in 10 partite, subendone undici (seconda miglior difesa). Una curiosità: nella sfida di stasera mancherà Ondrej Duda, ventenne slovacco che Transfermarkt valuta ben quattro milioni (il valore più alto di tutta la rosa) e che in patria è considerato “il nuovo Hamsik”. 

CHE PARTITA SARA’ – Sulla carta non c’è sfida. Il Napoli è molto più forte del Legia a livello di organico, basti pensare che il solo Gonzalo Higuaìn vale sul mercato quasi il doppio dell’intera rosa avversaria. Tuttavia bisognerà difendere con ordine, perchè in Europa nessuna squadra ci arriva per caso e anche la squadra apparentemente più semplice da affrontare ha sempre giocatori di valore e soprattutto tanta organizzazione. I nostri terzini dovranno essere bravi ad alzarsi a turno per non concedere mai la superiorità numerica sul contropiede avversario, applicando bene quelle scalate che permettono al Napoli di passare in scioltezza alla difesa a tre. Come sempre sarà fondamentale l’apporto difensivo delle ali, soprattutto del sempre generosissimo Callejon, mentre a Higuaìn sarà affidato il compito di aprire spazi; i due difensori avversari, strutturati ma non colossali, non sono lentissimi e sarà importante fargli perdere la posizione con i movimenti senza palla dell’argentino se dovessero mancare gli spazi alle loro spalle per attaccare la profondità. Per quanto riguarda il controllo del gioco, il Napoli a centrocampo è in superiorità numerica soltanto sulla carta; i due esterni avversari si schiereranno sulla linea dei centrocampisti formando una linea a quattro come accadeva a noi con Benitez, mossa alla quale il Napoli dovrebbe rispondere con i movimenti a venire incontro del Pipita per offrire una linea di passaggio in avanti (e ovviamente il taglio dentro di Callejon, come sempre) e un palleggio veloce e lucido che nasconda la palla agli avversari.

PROBABILI FORMAZIONI

LEGIA (4-2-3-1): Kuciak, Broz, Rzezniczak, Pazdan, Brzyski, Vranjes, Furman, Guilherme, Prijovic, Kucharczyk, Nikolics.

NAPOLI (4-3-3): Reina, Maggio, Albiol, Koulibaly, Ghoulam, Allan, Jorginho, Lopez, Callejon, Higuaìn, Mertens.

Roberto Palmieri

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