Sarri: “Contro il Carpi potremmo soffrire, 4-3-3- ci aiuta”

A radio Kiss Kiss

Sarri: “Contro il Carpi potremmo soffrire, 4-3-3- ci aiuta”

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“Contro il Carpi e’ difficilissimo giocare, conoscendo le nostre caratteristiche potremmo anche soffrire: dobbiamo essere pronti a portare il match sui nostri binari. Mi aspetto pochissimi spazi ed una squadra che riparte, contro la Fiorentina meritavano un altro risultato: troveremo una squadra incattivita“, l’ha affermato Maurizio Sarri alla radio ufficiale alla vigilia del match Carpi-Napoli. “Secondo me il modulo ci sta aiutando più nella fase difensiva, è difficile pensare che un modulo possa stravolgere completamente una squadra. Penso sia cambiata la condizione fisica e mentale, gli episodi non ci sono stati contro e c’e’ venuto tutto piu’ facile“, ha aggiunto il tecnico dei partenopei che sulla possibilità di fare turnover, spiega: “Siamo in un momento delicato, apparentemente abbiamo trovato degli equilibri ma due partite sono poche per avere certezze. Siamo in un momento dove dal punto di vista fisico sarebbe possibile far riposare qualcuno ma materialmente abbiamo bisogno di certezze”. Sugli avversari Sarri aggiunge: “Il Carpi ha cambiato almeno cinque, sei giocatori: quando le squadre vincono la B con facilita’, in Serie A possono fare bene“. Sulla possibilità che in campo ci sia anche Hamsik, il tecnico riferisce: “stamattina si e’ allenato con il gruppo, e’ a disposizione ma decideremo domattina: l’infortunio era lieve”.

Sacchi? E’ sempre generoso nei miei confronti, l’ho sentito ieri. Di persona mi ha detto le stesse cose che dice pubblicamente, mi rende orgoglioso perche’ si parla di uno che ha inciso tantissimo nel mondo del calcio: e’ stato uno spartiacque nel modo di pensare il calcio. Come tutti gli allenatori sono nato studiando Sacchi, non so cosa gli ho rubato. Superare Sacchi? La vedo dura, ha vinto tanto. Sarei presuntuoso se pensassi di arrivare a certi livelli” ha continuato Maurizio Sarri alla vigilia di Carpi-Napoli a Kiss Kiss Napoli. “I meriti che si deve prendere un allenatore – ha proseguito il tecnico azzurro – sono abbastanza limitati, sulla fase offensiva della squadra ho messo dei movimenti ma i ragazzi sono talmente forti che farebbero bene con qualsiasi modulo. In difesa contano attenzione e movimenti, stiamo lavorando molto di piu’. Bisogna trovare solidita’ ed equilibrio“.