Buoni & Cattivi – Empoli Napoli e la diarrea

Buoni & Cattivi – Empoli Napoli e la diarrea

0 992
Foto da Flickr

Hai mai la diarrea sciolta (a ventaglio)?

Chi ha fatto i tre giorni del militare , mi capirà, forse ricorderà questa domanda in quell’assurdo quiz dove ti chiedevano se ti piacciono i fiori e se volevi fare il fiorista. Fra un “senti voci che altri non sentono?” e una domanda sulle riviste di meccanica all’improvviso ti facevano una domanda sulla consistenza delle tue deiezioni.

Mi sono sempre chiesto il senso di questa domanda, non veniva fatta nella visita medica ma nei test psicoattitudinali, e considerando che avere la diarrea è una cosa normalissima non capisco che cosa potesse capire anche il più bravo degli psicologi da questa informazione.
Forse che bevo spesso e la mattina dopo mi libero così? Forse che no nho un regime alimentare regolare? Non lo so, però conosco bene tutti gli inconvenienti della diarrea, dover avere sempre un cesso sott’occhio anche durante un appuntamento galante, uscire dalla doccia e rovinare quella meravigliosa sensazione di pulito sedendosi con urgenza sulla tazza, dover interrompere la visione di un programma in tv… la lista è lunghissima.

Cosa c’entra questo con la partita di ieri? Semplice! È stata una partita di merda!

Due errori individuali ci hanno condannato a un risultato che ci sta stretto, e non poco, e il Napoli nonostante i parecchi segnali positivi stenta a decollare.

Cattivi: Callejon non tanto per il palo, ma per il resto, poco incisivo nel suo ingresso, ci si aspettava di più sicuramente. Albiol, oramai ci chiediamo ogni domenica come ha fatto a vincere praticamente tutto nella vita… la fotocopia sbiadita di se stesso. Maggio purtroppo di nuovo peggiore in campo, ma mettere Hysaj a destra, Zuniga se è recuperato non è il caso?

Buoni: i due assist di Gabbialdini sicuro  gli regalano un posto fra i buoni e fanno anche perdonare il goal mangiato a tu per tu con il portiere. Allan al di là del goal unisce qualità e quantità, per ora soddisfa le attese. Ma sono lieto di dire che il migliore in campo è stato Insigne, maturo, reattivo, elegante e caparbio ottima prova suggellata da un goal capolavoro, piccolo orgoglio napoletano!

Paolo Sindaco Russo