Il campionato lo vincerà la Roma. Dzeko è un grandissimo acquisto, un calciatore che in italia potrà fare la differenza. Tecnico, mobile, potente: nel nostro campionato è potenzialmente devastante. I giallorossi hanno anche acquistato, dopo lunghe beghe legali, anche Salah. Considerato che la difesa e il centrocampo di Garcia sono di ottimo livello, la Roma potrà certamente impensierire la Juve. Se non fosse per motivi tecnici, questo sarà pure l’anno del Giubileo straordinario voluto da Papa Francesco. Nel 2000, quando la porta del Vaticano si aprì l’ultima volta, nella capitale entrarono due scudetti: prima la Lazio e poi la Roma. E se ci si metteranno pure i santi non ce ne sarà per nessuno.
La Juve resta davvero forte. Eppure ha venduto l’asse principale del suo undici titolare: Pirlo, Vidal e Tevez. Tutti sono stati ben rimpiazzati, ma ripartire senza chi possedeva le chiavi del gioco non sarà semplice.
L’Inter e il Milan hanno fatto un grande mercato, ma probabilmente non saranno in grado di restare vicine ai bianconeri e ai giallorossi. I nerazzurri con Jovetic e Icardi davanti potranno essere micidiali, lo stesso i rossoneri con Bacca e Luiz Adriano. Il brasiliano, arrivato anche un po’ in sordina, potrà fare grandi cose. La Lazio fino ad adesso ha fatto un mercato abbastanza anonimo anche se Kishna potrà essere la vera rivelazione della nuova serie A. E il Napoli? Il Napoli è forte di suo e ha acquistato dei tasselli funzionali, nulla di più. Non è stata acquistata nessuna stella o top player, come si usa dire oggi. Si è rafforzato strutturalmente, ma da qui a dire che potrà giocarsela con Juve e Roma ce ne passa. Tanto più se è cambiata la guida tecnica e la squadra dovrà assimilare un nuovo gioco.
Resta la sensazione psicologica della squadra che da piccola, con il lavoro può diventare grande. Il ridimensionamento, da Benitez a Sarri è tutto lì. Se con Rafa il Napoli era accreditato come squadra “favorita”, con Sarri la percezione è cambiata. Nello sport le percezioni contano infinitamente. Il Napoli dovrà partire forte dall’inizio perché al momento può preoccupare gli avversari, ma non certo far paura.

Qualcuna di queste squadre fallirà clamorosamente e fuori dal circuito ci sono allenatori affermatissimi: tra qualche mese Ancelotti, Montella, Spalletti e Mazzarri li ritroveremo su una di queste panchine.

Poi chissà se un giubileo non possa farsi prima o poi anche a Napoli…
Previsione: Roma, Juve, Inter, Napoli, Milan, Lazio. Ma occhio alla Fiorentina.

Valentino Di Giacomo.

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