SASSUOLO-NAPOLI: Probabili formazioni e analisi tattica

SASSUOLO-NAPOLI: Probabili formazioni e analisi tattica

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Finalmente, cari amici tifosi, dopo un’estate di trofei Tim, nottate per guardare la Coppa America in crisi di astinenza e amichevoli col Nizza a dieci euro il nostro abbonamento a Premium/Sky/pezzotti vari ricomincia ad avere una ragione d’essere: domani infatti il Napoli torna in campo per una partita ufficiale, la prima di campionato al Mapei contro il Sassuolo, dove il Napoli di Sarri dovrà dimostrare di aver acquisito abbastanza certezze da giocare fin dall’inizio per le prime posizioni. Questa nuova rubrica di Soldatoinnamorato.it proverà a prevedere l’andamento tattico delle prossime partite, le probabili formazioni e gli uomini chiave.

Il Sassuolo non ha cambiato allenatore, confermando Di Francesco dopo l’annata tutto sommato positiva appena trascorsa. In estate ha perso Zaza, andato alla Juventus per fare la riserva delle riserve, e lo ha rimpiazzato con Defrel, miglior giocatore del retrocesso Cesena molto efficace in contropiede, che dovrebbe andare al centro dell’attacco supportato da uno tra Floro Flores e Sansone e naturalmente da Domenico Berardi, giocatore chiave della passata stagione, già promesso anche lui alla Juve. A centrocampo capitan Magnanelli, squalificato, dovrebbe essere sostituito da Biondini. Al centro della difesa il grande ex Paolo Cannavaro.

Il Napoli da parte sua ha due dubbi di formazione: la seconda punta e la coppia centrale di difesa. Infatti i dubbi sulle fasce sono per questa volta sciolti dal forfait di Ghoulam, squalificato, che verrà sostituito da Hysaj con Maggio a destra. La coppia centrale più probabile è Albiol-Chiriches, con la possibile opzione Koulibaly. Il centrocampo sarà quello titolare, con Allan-Valdifiori-Hamsik dietro Insigne; a fianco dell’attesissimo Pipita Higuaìn ci sarà uno tra Callejon, Mertens e Gabbiadini, con lo spagnolo leggermente favorito.

Il Sassuolo gioca con un 4-3-3 non particolarmente ampio, che preferisce cercare la massima profondità possibile alle spalle della difesa avversaria. La linea difensiva, come quella del Napoli, è molto alta e la pressione sui difensori avversari in costruzione bassa è finalizzata a recuperare palla per verticalizzare. Raramente le ali cercano di puntare i terzini, preferendo attaccare appunto la profondità: la difesa del Napoli dovrà stare estremamente attenta nei movimenti ad alzarsi, perchè sbagliare i tempi lascerebbe praterie a Berardi e Defrel con il solo Maggio in tutto il reparto capace di reggere il confronto in velocità.

Un interessante tema tattico della partita sarà la sfida fra due centrocampo abituati a pressare alto: di solito ad un approccio aggressivo alla fase difensiva si risponde con il palleggio, e il Napoli da questo punto di vista è nettamente favorito grazie alla maggiore qualità. Tuttavia quando viene applicato male il pressing “svuota” il campo lasciando spazio per i lanci lunghi; Di Francesco potrebbe decidere di allargare l’azione dei suoi esterni, magari rinunciando a una pressing così aggressivo (anche se Di Francesco tende a non snaturare la sua squadra nemmeno contro avversari palesemente superiori).

Dovendo scegliere due uomini potenzialmente decisivi, punterei la mia sporca cinque euro su Valdifiori e Higuaìn: l’italiano sarà fondamentale per superare la prima linea di pressing avversario con le sue verticalizzazioni, che potrebbero permettere ai tre davanti di attaccare la difesa schierata del Sassuolo, dando la possibilità a Higuaìn di esprimere tutta la sua qualità superiore.

PROBABILI FORMAZIONI:

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Vrsaljko, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Biondini, Missiroli, Duncan; Berardi, Defrel, Sansone.

NAPOLI (4-3-1-2): Reina; Maggio, Albiol, Chiriches, Hysaj; Allan, Valdifiori, Hamsik; Insigne, Callejon, Higuaìn.

Roberto Palmieri e Nicola Dieng

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