La rosa del Napoli il giorno della prima amichevole

La rosa del Napoli il giorno della prima amichevole

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I giocatori del Napoli scendono in campo per l'allenamento

Analizziamo la rosa del Napoli con gli ultimi acquisti e le ultime cessioni, provando a identificare per ciascun giocatore i possibili ruoli e l’uso che ne farà Mister Sarri, nel giorno della prima amchevole contro l’Anaune Val di Non.

RAFAEL – Portiere. Non ha nessuna intenzione di fare il vice-Reina; il prestito di Gabriel è un chiaro segnale del fatto che il brasiliano, dopo la pessima scorsa annata, andrà via da Napoli.

PEPE REINA (definitivo, Bayern Monaco) – Portiere. Pepe è un graditissimo ritorno e sarà sicuramente titolare inamovibile fra i pali: il suo carattere, la sua leadership e le sue abilità tecniche saranno fondamentali per mettere a posto un reparto arretrato quantomeno barcollante. Tuttavia, ricordiamoci che nell’ultima stagione ha giocato pochissimo: potrebbe non ingranare subito. Bentornato Josè.

MARIANO ANDUJAR – Portiere. Vale lo stesso discorso di Rafael: non farà il secondo di Reina, e non è abbastanza bravo per togliergli il posto.

GABRIEL (prestito, AC Milan) – Portiere. Prelevato esplicitamente per fare la riserva. Avrà spazio in coppa Italia ma eventuali problemi fisici di Reina potrebbero regalargli minuti in più: speriamo bene.

KALIDOU KOULIBALY – Difensore centrale. All’occorrenza l’anno scorso ha giocato terzino destro con discreti risultati. Ha bisogno di maggiore concentrazione, ma è un potenziale titolare.

RAUL ALBIOL – Difensore centrale. Anche lui può eventualmente giocare da terzino destro. È il difensore di maggiore esperienza, e dovrebbe essere sicuro di un posto da titolare, considerato che ci sarà molto meno turnover con Sarri.

HENRIQUE – Difensore centrale, terzino destro o mediano. Il ruolo in cui si è fatto preferire in questi anni è probabilmente quello di esterno basso, ma non è affatto sicuro che rimanga; nel caso, sarebbe una utile riserva “duttile”.

SEBASTIANO LUPERTO – Difensore centrale. Giovanissimo, classe ’96, era osservato con interesse già da Rafa. Probabilmente andrà in prestito, ma se dovesse rimanere a Napoli ci piace immaginarlo in prima squadra piuttosto che in Primavera.

FAOUZI GHOULAM – Terzino sinistro. Uno dei migliori della Serie A quando si tratta di spingere, meno in fase difensiva: si spera che le correzioni di reparto di Sarri gli facciano bene. Titolare quasi certo.

IVAN STRINIC – Terzino sinistro. Probabilmente prima alternativa a Ghoulam. Qualche problema fisico di troppo, ma sulla carta con loro due sulla fascia sinistra siamo a posto.

CAMILO ZUNIGA – Terzino. Se guarisse dal suo male oscuro, sarebbe un potenziale titolare su entrambe le fasce; il problema serio è che non ci sono garanzie di vederlo in campo. Se gioca come in Coppa America, è un terzino da scudetto.

CHRISTIAN MAGGIO – Terzino destro. Anche lui probabile titolare per la sua velocità straordinaria, dovrà fare da chioccia a un giovane (Vrsaljko?). Esperienza e sostanza, ma non è mai troppo tardi per imparare a crossare.

DAVID LOPEZ – Mediano, interno. Dovrebbe essere un’alternativa ai due interni di centrocampo, visto che Sarri non gradisce i giocatori di pura rottura davanti alla difesa. Non è certo un fenomeno, ma potrebbe essere utile nel gioco del mister: forza fisica e preferenza per il gioco corto. Inoltre potrebbe essere l’ariete giusto per gli schemi su calcio da fermo.

GOKHAN INLER – Mediano. Partente quasi sicuro: le sue caratteristiche non si conciliano col gioco di Sarri, in cui il centrocampo deve giocare il pallone più velocemente possibile.

MIRKO VALDIFIORI (definitivo, Empoli) – Mediano. Vero regista basso. Sicuro titolare, conosce già alla perfezione il gioco di Sarri ed è perfetto nel dettare i tempi con i suoi lanci e la sua visione di gioco.

JORGINHO – Mediano, interno. Riportato nel ruolo in cui aveva brillato a Verona potrebbe tornare il giocatore che era, divenendo un’alternativa di lusso a Valdifiori.

ALLAN – Interno, mediano. Il nuovo acquisto assicurerà il dinamismo che manca al nostro nuovo centrocampo tutto tecnica, ma non è affatto il classico mastino incapace col pallone. “Garra” e tecnica brasiliana, un recuperapalloni di prim’ordine. Titolare inamovibile.

OMAR EL KADDOURI (fine prestito, Torino) – Interno, trequartista. Forse Raiola esagerò un filo vendendocelo come “il nuovo Zidane”, ma è un buon giocatore e potrebbe essere utile come riserva di Hamsik e Insigne; comunque con ogni probabilità verrà ceduto.

JACOPO DEZI (riscattato, Crotone) – Interno. Il presidente stavolta non ha voluto ripetere l’errore fatto con Izzo e ha riscattato il ragazzo ex Primavera. Speriamo che venga mandato in prestito, stavolta in Serie A, per mettersi in mostra: lo aspettiamo.

MAREK HAMSIK – Interno, trequartista. Il nostro Capitano è finalmente tornato nel suo ruolo naturale dove potrà tornare a fare a pezzi le difese con i suoi inserimenti da dietro. Più titolare di così non si può. Bentornato.

JONATHAN DE GUZMAN – Interno, trequartista. Se rimarrà, sarà la prima riserva di Hamsik: ha dinamismo e tecnica, anche se ha deluso con Rafa si tratta di un giocatore utilissimo. Certo, preferirlo ad Hamsik è un crimine.

DRIES MERTENS – Trequartista, ala sinistra, seconda punta. Mertens sarà il vero jolly dell’attacco napoletano, potendo adattarsi a tanti ruoli. Contro le difese chiuse saranno fondamentali le sue capacità nello stretto: quando si tratta di saltare l’uomo, è il migliore della rosa. Si alternerà con Insigne, ma la sensazione è che il suo impiego possa essere “dinamico” e riguardare vari ruoli.

LORENZO INSIGNE – Trequartista, ala sinistra, seconda punta. Spesso è stato definito un doppione di Mertens, ma potenzialmente è meno ala e più numero 10. Lo aspettiamo dietro le punte. Forza Lorenzo.

JOSE’ CALLEJON – Ala destra, seconda punta. Non è detto che rimanga: probabilmente nell’attacco a due gli verrebbe preferito Gabbiadini. Nel tridente probabilmente avrebbe più probabilità di essere impiegato, anche per la grande applicazione difensiva.

MANOLO GABBIADINI – Seconda punta, ala destra, centravanti. Manolo ci piace assai. In tandem con Higuaìn forma una coppia d’attacco senza pari in Italia. Probabilissimo titolare, anche perchè sui calci piazzati è fenomenale.

EDUARDO VARGAS (fine prestito, QPR) – Seconda punta, centravanti. Ormai è chiaro: è un fenomeno solo quando in panchina c’è Sampaoli. Andrà quasi sicuramente altrove.

GONZALO HIGUAIN – Seconda punta, centravanti. In attacco sarà lui il punto fermo. In una squadra che oltre alla qualità in attacco ha anche schemi e regia, lo aspettiamo in vetta alla classifica marcatori. Gonzalo è pronto a tornare nel posto che gli spetta: in cima.

Roberto Palmieri

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