Calcio

0 572

IMG-20190126-WA0075Nel pomeriggio di ieri alle ore 16.36 agli ordini del signor Christian Messina di Castellammare di Stabia che ha arbitrato il match all’inglese facendo correre molto il gioco si è disputata davanti ad un centinaio di spettatori la prima giornata di ritorno  allo stadio Simpatia  di Pianura valevole per il campionato di Prima Categoria Boys Pianurese-Lokomotiv Flegrea. Inizio convincente per gli ospiti che si rendono pericolosi con Guitto al 5′. In seguito la Boys Pianurese viene fuori e impensierisce la Lokomotiv Flegrea. Al 15′ sugli sviluppi di un corner Petillo in piena area di rigore calcia e si immola sulla linea di porta Marotta salvando il risultato. Nella seconda parte del primo tempo ospiti pericolosi con e girate in piena area di rigore di Monda e di Di Mattia che sfiorano il gol con la palla che termina di poco al lato. Al 40′ Carrella ci prova da fuori area, para Saggiomo. Il primo tempo termina sullo 0-0 con la Boys Pianurese che ha pensato a difendersi e a ripartire in contropiede.

Nella ripresa per gli ospiti entra Borges ed esce De Tommaso per aumentare la spinta sulla fascia sinistra con Martusciello che passa a fare l’sterno alto. Al 63′ Boys Pianurese in vantaggio. Puoti  segna dopo aver raccolto un perfetto assist sulla fascia da parte di Lapillo che salta Magurno in dribbling per l’uno a zero dei padroni di casa. In seguito dopo tanta pressione, all’80’ la Lokomotiv Flegrea perviene al pareggio con un rigore segnato da Guitto procurato in area di rigore da parte di Monda per l’1-1. Subito dopo il pareggio degli ospiti la Boys Pianurese cerca con grande ardore il nuovo vantaggio con Carpino che viene anticipato sul più bello da G. Sorrentino. Verso la fine del match il mister della Lokomotiv Flegrea toglie un nervoso Di Mattia per inserire M. Sorrentino passando dal 4-2-3-1 al 4-3-3. In pieno recupero ci prova Petillo dalla distanza, con la palla che termina di poco out. Non succede più nulla e la partita termina sull’1-1. Una bellissima partita molto combattuta tra due squadre che saranno sicuramente protagoniste per il resto del campionato. Tra le file della Boys Pianurese il migliore in campo Petillo un autentico muro in difesa, per la Lokomotiv Flegrea Guitto ha impressionato per la sua ottima tecnica mostrata nell’organizzare il gioco. Alla luce di questi risultati Lokomotiv Flegrea   sempre prima e Boys Pianurese quinta.

 

Ecco i tabellini: Boys Pianurese 4-4-2 Saggiomo- Carpino-Bauduin-Puoti-Petillo;  Maraniello- Cacace-Aceto-Lapillo;Manna-Sanges. Panchina: Aceto G, Vacca-Di Vicino- Sperati-Boscaglia-Pietrobelli-Zavarese. Assistente dell’arbitro  Aceto Rosario, dirigente accompagnatore Delfino Roberto. Allenatore Saggiomo Enrico. Massaggiatore Saggiomo Pietro. Cambi:  Vacca per Manna, Zavarese per Sanges.

Lokomotiv Flegrea 4-2-3-1: Pugliese-G. Sorrentino-Marotta-Magurno-Martusciello- Guitto-Carrella- De Tommaso- Della Monaco-Di Mattia-Monda. panchina: Buonocore- Borges-Polizzzy-Palombo-Nocerino-M.Sorrentino- Perillo-Foglia. Allenatore Cuomo Roberto, assistente dell’arbitro Morè Riccardo, dirigente accompagnatore Di Tommaso Marco, massaggiatore Pellone Carmine.

Claudio Gervasio

Foto:FabioD’Auria

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IMG-20190113-WA0106Ieri mattina alle ore 10.00 si è disputata in uno degli impianti più belli a livello dilettantistico della Campania il Vallefuoco  di Mugnano la sedicesima giornata del campionato di Prima Categoria girone A tra Città di Marano-Lokomotiv Flegrea. Arbitro dell’incontro il signor Alessandro Argenziano di Avellino. La  partita è stata giocata con una temperatura di 7° con un cielo coperto dalle nuvole. Dopo le prime fasi di studio, al settimo minuto pericoloso per il Marano con Grobelna che prende di imbucata la difesa centrale ospite in contropiede e da fuori area scavalca Pugliese colpendo la traversa. Al 10′ Nicolella di testa porta in vantaggio la Lokomotiv Flegrea sfruttando al meglio una punizione di Guitto. Dopo sei minuti ancora Nicolella dalla distanza impegna Credentino che respinge la sua conclusione. Al 22′ Grobelna trova di nuovo impreparata la difesa ospite, ma calcia altissimo da buona posizione. Quattro minuti più tardi ci prova Guitto su punizione sfiorando la rete con la sfera che finisce di poco al lato. Non succede più nulla con la Lokomotiv Flegrea che con un gioco spettacolare controlla il match e il primo tempo termina sul risultato di 0-1.

Nella ripresa al 53′ Borges crossa in mezzo e Guitto segna con una splendida sforbiciata per  lo 0-2.  A metà secondo tempo per proteste viene espulso Scarpellini. Al 60′ Guitto sempre su punizione si rende pericoloso con una bella punizione bloccata da Credentino. Al 75′ Monda si destreggia bene in area di rigore, ma il suo tiro termina di poco al lato. All’89’ Guitto sigla per la Lokomotiv Flegrea il definitivo 0-3 sfruttando la ribattuta di Credentino sul tiro di Della Monaco siglando pure la sua personale doppietta. Ottimo riscatto della Lokomotiv Flegrea dopo il rotondo 0-6 subito in casa contro il Plajanum Chiaiano nel turno infrasettimanale. Da segnalare nella ripresa la seconda traversa consecutiva di Groblena. Il frutto di questa vittoria è stato senza dubbio l’ottimo gioco mostrato, la prestazione super di Monda in area di rigore, Nicolella  schierato per la prima volta dal primo minuto in questo campionato dove ha mostrato di essere  tornato sui suoi standard  abituali e i   due autentici treni sulle loro fasce di competenza BorgesDella Monaco. Da menzionare pure la prestazione di Di Mattia nel ruolo inedito di centrale difensivo.  Con questo successo la Lokomotiv Flegrea mantiene il primato in classifica generale a quota 33 punti   con due punti di vantaggio sul Pianura. Il prossimo weekend ci sarà lo scontro al vertice per decidere pure quale squadra sarà campione d’inverno.

Ecco il tabellino: Marano 4-4-3: Credentino, Scarpellini, Mattiello, Biglietti, Piscopo; Massolino, Esposito, Lotti; Finizio, Abbatiello, Orbelina. Panchina: Polverino, Tarallo, Riccio, Aliu, Regina, Mauriello, Di Bernardo, Riccio, Lombardi. Dirigente accompagnatore Zoccolella, allenatore Pelliccia, massaggiatore Di Maro. Assistente arbitro Lisetti.

Cambi: Aliu per Finizio, Lombardi per Abbatiello, Di Bernardo per Grobelna.

Lokomotiv Flegrea: Pugliese, Sorrentino, Di Mattia, Marotta, Borges;  Guitto, Carrella: Martusciello, Nicolella  Della Monaco, Monda. Panchina: Buonocore, Polizzy, Frascogna, Nocerino, Polombo, Foglia, Perillo. Allenatore Cuomo, dirigente accompagnatore Morè, massaggiatore Zofra, assistente arbitro Gaudino.

Cambi:Al 83′ Perillo per Nicolella e al’89’ Foglia per Monda.

Immagini: D’Auria

Claudio Gervasio

0 560

IMG-20190109-WA0106Oggi pomeriggio alle ore 18.10 all’ex Scarfoglio(Green Sport di Agnano)davanti ad una cinquantina di irriducibili che hanno sfidato l’inverno gelido del 2019 con una temperatura di 7° e un tasso di umidità molto alto agli ordini del signor Raffaele De Magistris di Caserta si è giocata la quindicesima giornata del campionato di Prima Categoria girone A tra Lokomotiv Flegrea-Plajanum Chiaiano. Dopo una prima fase di studio al 15′ minuto Lettera direttamente da calcio d’angolo porta in vantaggio gli ospiti. In seguito il Chiaiano si difende in dieci dietro la linea del pallone e riparte in contropiede. Al 23′ Foglia in piena rea di rigore si mangia il gol del pareggio calciando a lato di sinistro. Verso la mezz’ora del primo tempo uno-due micidiale degli ospiti con le marcature di Chianese e di Manco  di testa e da un cross proveniente dalla fascia. Poco dopo viene allontanato un dirigente ospite-Al 39 il Chiaiano sfiora il poker con Chianese che calcia di poco alto sulla traversa approfittando dello spazio lasciato dalla difesa della Lokomotiv Flegrea. Non succede più niente e il primo tempo termina sul risultato d 0-3 con i padroni di casa irriconoscibili.

La ripresa si apre con l’allontanamento di Sansone dirigente della Lokomotiv Flegrea. Al 60′ il Chiaiano cala il poker con la rete di Pignalosa. Manco cinque minuti più tardi sul filo del fuorigioco dopo una respinta del palo batte Pugliese in uscita firmando la sua doppietta personale. Al 71′ Galasso entrato nella ripresa sfiora la rete.  Al 73′ Di Mattia prova a realizzare la rete della bandiera, ma colpisce il palo. Al 75′ Lettera chiude il set sullo 0-6 siglando la sua personale doppietta su calcio di rigore. Negli ultimi minuti i padroni di casa tentano la rete della bandiera senza fortuna e il punteggio termina in stile tennis sullo 0-6. Una sconfitta incredibile che la squadra prima in classifica non si può certo permettere, bella però la lezione di maturità che hanno dato i tifosi verde nero che hanno applaudito i giocatori in campo. Visto il risultato sembrava di stare a Melbourne dove si stanno giocando le qualificazioni degli Australian Open primo slam stagionale ATP di tennis. Con questo successo il Plajanum Chiaiano sale al quarto posto in classifica generale a quota 24 punti. La Lokomotiv Flegrea  mantiene il primato in classifica a quota 30 nonostante la sconfitta, ma con il Pianura secondo che si avvicina a quota 28 punti. Ora prossimo impegno al Vallefuoco  di Mugnano contro il Marano  domenica 13 gennaio ore 10.00 per un altro match d’alta classifica. La Lokomotiv Flegrea è chiamata a riscattare la seconda sconfitta stagionale in casa e la seconda più brutta della sua storia dopo quella subita contro l’ Interpianurese per 1-7.

Ecco il tabellino Lokomotiv Flegrea: (4-2-3-1) Pugliese, Polizzy, Sorrentino, Marotta, Magurno; Guitto, Carrella, Costantino, De Tommaso, Di Mattia, Foglia. Panchina: Buonocore, Frascogna, Paolombo, Nicolella, Della Monaco, Perillo, Monda. All.Cuomo, vice allenatore Zofra, dirigente accompagnatore Sansone,  assistente dell’arbitro Nocerino. Cambi nella ripresa: Monda per Foglia, Della Monaco per De Tommaso, Perillo per Guitto e palombo per Di Mattia.

Plajanum Chiaiano: (4-3-3): Di Guida, Galiano, Esposito, Sbrescia,Vastarella; Di Pauli, manco, Chianese, Pignalosa, Procentese, Lettera. Panchina: Canetti, Cuomo C, Marzocchi M, Galasso,  Marzocchi E, Sansò, Florio, Marocchi M. All. Carasta, assistente arbitro Esposito, vice allenatore Caiazzo. cambi: Sansò per Pignalosa, Galasso per Sbrescia.

Claudio Gervasio

immagini: Fabio D’Auria

 

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IMG-20190105-WA0093Ieri pomeriggio alle ore 16.00 sul campo del Pigna Calcio Via Sartania davanti a 100 spettatori, si è disputata agli ordini del signor Raffaele De Rosa di Ercolano la quattordicesima giornata del campionato di Prima Categoria girone A tra Interpianurese-Lokomotiv Flegrea. In Campania interi gironi a livello dilettantistico non si sono potuti disputare a causa della neve. Le condizioni meteorologiche mettono in dubbio pure Avellino-Ladispoli di Serie D ma a Napoli città ci sono stati solo pochi fiocchi e la FIGC campana non ha bloccato il campionato. La partita inizia subito con una buona occasione per la Lokomotiv Flegrea, con il tiro di Di Mattia che riceve l’assist da Foglia ma calcia in bocca a Varriale. Subito dopo Pugliese para il tiro di Caiazzo. Al 15′ De Tommaso per gli ospiti calcia verso la porta, ma ancora una volta è bravo Varruiale a respingere. Al 16′ Caiazzo solo davanti a Pugliese  si mangia un gol già fatto. Al 19′ padroni di casa in vantaggio con Liccardi che finalizza una bella azione battendo Pugliese in uscita. Dopo la rete del vantaggio la Lokomotiv Flegrea si sbilancia in attacco tenendo i due esterni di fascia  altissimi e con Guittocarrella che centralmente non proteggono abbastanza il centrocampo. Al 35′ Pugliese ancora una volta è costretto a salvare su Caiazzo deviando in corner la sua conclusione. Verso la fine del primo tempo gli ospiti hanno diverse occasioni da rete per pervenire al pareggio.  Foglia su una punizione battuta da Guitto devia di testa, ma Varriale è bravo a deviare in angolo. Poi Di Mattia si mangia un gol di testa tutto solo buttando il pallone alto sulla traversa. Infine è ancora Foglia che dopo un cross perfetto di Costantino calcia addosso a Varriale. Il primo tempo si chiude sul punteggio di 1-0 per l’Interpianurese, ma la Lokomotiv Flegrea per le occasioni create avrebbe meritato sicuramente di più.

La ripresa si apre con un cambio tra le fila degli ospiti con Martusciello che entra l posto di Foglia, Con Di Mattia che passa al centro dell’attacco. Nei primi minuti gli ospiti si rendono pericolosi con una punizione di Costantino che termina di poco al lato. Al 64′ lo stesso attaccante flegreo da fuori area realizza la rete del pareggio. Nella sua esultanza successiva viene espulso per l’ Interpianurese Pieri  che esagera nelle proteste. Al 73′ De Tommaso porta in vantaggio i verdenero sfruttando una respinta corta di Varriale per l’1-2. In seguito è ancora Costantino a provarci su punizione, ma il suo tiro è bloccato senza problemi da Varriale. Nell’ultimo quarto d’ora i padroni di casa tentano di pervenire al pareggio e la Lokomotiv Flegrea spreca in contropiede. Nei cinque minuti di recupero finali da segnalare il cambio Perillo per De Tommaso Magurno tenta la rete dalla distanza senza fortuna. In seguito l’Interpianurese preme forte sull’acceleratore, ma una rimessa sbagliata a pochi secondi dal termine risulta fatale e la Lokomotiv Flegrea vince 1-2 e con questo successo si porta in testa alla classifica a quota 30 punti. A fine partita grande festa con il pubblico ospite per un salto di categoria in Promozione che si avvicina sempre di più. Prossimo impegno infrasettimanale contro il Plajanum in casa. Cambi per i padroni di casa: Carrandente per Caiazzo uscito per infortunio, e Carbono per Di Capua.

Interpianurese(3-4-3): Varriale, D’Amore, Longobardi, Di Capua; Patruno, Baiano, Pieri; Liccardi, Caiazzo, Guarino. Panchina: Carrandente, Giuliano, Chiaiese, Romano, Passaro, carbono, Sampino, Sobillo. All. Fiorito Vincenzo.

Lokomotiv Flegrea (4-2-3-1): Pugliese, Sorrentino, Marotta, Magurno, Borges, Guitto, Carrella, Costantino, Di Mattia, De Tommaso, Foglia. Panchina: Buonocore, Frascogna, Polizzy, Palombo, Martusciello, Perillo. All.  Cuomo Roberto

Claudio Gervasio

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Il caso

Gentile ministro,

è lodevole il suo annuncio di voler imporre «tolleranza zero» per la violenza negli stadi. Un problema, quello della sicurezza e della inciviltà nel corso delle manifestazioni sportive, che si trascina da anni e che troppe volte è stato affrontato solo a colpi di slogan e misure inefficaci. «Metterci la faccia» – come lei ama dire – dopo tanti fallimenti passati non sarà certamente un’impresa semplice, eppure ciò che non si comprende è da quale prospettiva lei si appresta ad affrontare questo tema. In questi giorni ha, ad esempio, equiparato i cori insultanti nei confronti delle madri dei calciatori agli ululati razzisti. Una similitudine forzata che già prevede anche giuridicamente due differenti imputazioni. Per l’offesa alle madri si tratta di diffamazione e, se mi consente la boutade, neppure sempre dal momento che tra i calciatori, come pure tra i giornalisti o persino tra i ministri, non tutti possono giurare di avere genitrici pudiche. Quanto agli ululati razzisti si tratta di discriminazione: si offende una persona per il suo essere. È una discriminazione ontologica che mortifica un nero solo perché nero: condizione immodificabile. Tra l’altro, come lei ben sa, l’umanità non ha mai messo in pericolo la propria stessa esistenza a causa di semplici insulti. Mentre le pagine più buie della storia si sono avute con leggi razziali, pulizie etniche, apartheid. Come può quindi mettere sullo stesso piano due fenomeni così distanti tra loro e con conseguenze così differenti?

Tra le sue dichiarazioni c’è poi una colpevole lacuna che omette quanto sta accadendo recentemente nel nostro Paese. L’assalto ai napoletani all’esterno di San Siro nel giorno di Santo Stefano è solo l’ultimo episodio che vede i partenopei attaccati per il solo fatto di essere napoletani. Un attacco perpetrato da ben tre tifoserie, una persino estera. Anche qui, come vede, è un problema che attiene all’essere in quanto essere. Evidentemente non è bastata neppure la morte del giovane napoletano Ciro Esposito, ucciso con un colpo di pistola da un ultrà neofascista della Roma appena quattro anni fa. Di finali di Coppa Italia se ne sono giocate a decine all’Olimpico di Roma negli ultimi anni, eppure di assalti di tifoserie non coinvolte neppure nella gara (si giocava Napoli-Fiorentina), ne è avvenuto soltanto uno.

Episodi di truce violenza che seguono i cori beceri che si ascoltano in quasi tutti gli stadi italiani ogni domenica. Non le sembra un valido esempio di come dalle parole è breve poi il passo per andare all’azione? Anche sui cori contro i napoletani, da anni ascoltiamo il refrain del «Vesuvio lavali col fuoco», un coro insopportabile per l’augurarsi la distruzione di un popolo per mano di un’eruzione, ma ancor peggio per quel «lavali» che ancora una volta pone i napoletani come «sporchi, colerosi e terremotati». Canzoncina che lei ben conosce e per la quale più volte ha cercato di scusarsi per averla proferita lei stesso in pubblico. Perché è vero che spesso il tifo da stadio fa emergere il peggio di noi stessi. Parlo anche per me che, non occupandomi professionalmente di sport, da tifoso malato, sono solito vedere le partite del mio Napoli nella mia curva B invece che in tribuna stampa. Anche lei frequenta lo stadio, immagino il suo disagio, nel sentire certe bestialità quando va a vedere una partita. Capita anche a me. Ad esempio al San Paolo, tifoseria molto spesso corretta, provo insofferenza quando prima dell’inizio della gara gli ultras intonano cori contro gli odiati «sbirri» o di solidarietà per i «diffidati». In quel momento mi guardo intorno, vedo i volti degli ormai pochi bimbi che i genitori portano allo stadio e provo vergogna. Lei parla spesso dei suoi figli, oggi, in coscienza, avrebbe piacere di portarli in uno stadio dove si discrimina un nero solo perché nero o un napoletano solo perché napoletano? Ha piacere che i suoi figli ascoltino offese a quelle onorate divise che ogni giorno, tra mille rischi, garantiscono la nostra sicurezza?

Lei ha probabilmente ragione che le partite non vanno sospese in caso di cori discriminatori. Ciò, come dimostrato anche da inchieste delle commissioni parlamentari, mette nelle mani degli ultrà l’arma di poter ricattare i club spaventati da multe e dalle stesse chiusure di curve e interi stadi. Eppure, queste decisioni che puniscono tutti indistintamente, sono necessarie finché non si punisce singolarmente chi si macchia di questi reati. Oggi le famiglie non frequentano più gli stadi anche perché gli impianti sono ormai diventati dei check-point: si viene schedati, perquisiti, con l’impossibilità persino di portare all’interno una bottiglia d’acqua o un ombrello in caso di pioggia. Sono stati installati tornelli e telecamere. Le famiglie hanno pagato un prezzo alto e sacrificato la propria passione, purtroppo è di tutta evidenza che questo prezzo è stato pagato avendo ben poco in cambio. Il sospetto è che le norme e gli strumenti per stroncare il tifo violento ci siano già tutti. Fino ad oggi è invece forse mancata la volontà di farlo e certe dichiarazioni – come le sue – che relativizzano determinati temi certamente non aiutano. Le auguro buon lavoro nell’interesse di tutti noi tifosi e anche, «da ministro e da papà», le auguro che questo clima non porti un giorno persino suo figlio a cantare quei beceri cori di cui lei stesso si è reso protagonista in passato. Sbagliamo tutti, ma dovremmo tutti lavorare per non far ripetere anche alle future generazioni i nostri stessi errori. Confido in una sua risposta e soprattutto che prima che sia troppo tardi prenda una posizione chiara sul clima d’odio nei confronti dei napoletani. Le è dovuto da ministro, ma anche da leader politico che ha deciso di togliere l’indicazione Nord dal simbolo del proprio partito. 

Saluti da Napoli.

Valentino Di Giacomo

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IMG-20181226-WA0012Domenica 23 dicembre alle ore 19.30 davanti ad un centinaio di spettatori al Green Sport di Agnano, si è giocata la  tredicesima giornata agli ordini del signor Pasquale Verolino di Napoli del campionato di Prima Categoria Girone A tra  Lokomotiv Flegrea-Virtus Soccer Afragola. I padroni di casa si schierano con il 4-2-3-1, gli ospiti con un 3-5-2 in fase passiva e con una difesa a 4 in fase attiva. la partita inizia con la Lokomotiv Flegrea che attacca  e gli ospiti che si difendono con rodine cercando di ripartire in contropiede. Dopo qualche minuto, Monda protesta per un possibile rigore per una trattenuta. A metà primo tempo punizione di Costantino, para Izzo senza problemi. Alla mezz’ora conclusione di Guitto per i flegrei, para Izzo. Al 35′ Lokomotiv Flegrea in vantaggio assist di Monda dall’ esterno per De Tommaso che in scivolata sigla l’1-0. Dopo cinque minuti raddoppio per i padroni di casa grazie al colpo di testa di Monda che raccoglie un cross perfetto da parte di Guitto. Non succede più nulla e si va al riposo con questo punteggio.

Ad inizio ripresa per i verde nero De Tommaso colpisce un palo. Al 60′ Izzo pare in uscita su un tiro di Di mattia, nell’azione seguente Guitto si fa respingere il suo tentativo dalla difesa della Virtus Soccer Afragola. Al 64′ la Lokomotiv Flegrea cala il tris con la rete di Di Mattia in piena rea di rigore su assist di De Tommaso. Al 67′ con un’azione personale Costantino segna il 4-0  per i padroni di casa. In seguito inizia la girandola dei cambi per la Lokomotiv Flegrea entrano Nicolella e Martusciello per Di Mattia e De Tommaso Al 70′ la Virtus Soccer Afragola segna il gol della bandiera grazie a Mazzuchiello che è bravo a ribadire in rete una ribattuta di Pugliese su un cross dalla fascia destra. In seguito entra Cioce al posto di Monda e appena entrato da prima punta sfiora la rete di testa, ma a portiere battuto un difensore ospite slava sulla linea. In seguito ultimi due cambi per i padroni di casa. Esce Carrella entra Perillo ed esce Magurno per Paolombo. Nel finale di gara da registrare Nicolella che sfiora la rete con una conclusione dalla distanza, il quinto gol di Borges Perillo che ci prova da lontano con una conclusione centrale sul quale Izzo si fa trovare pronto e dopo tre minuti di recupero la partita termina con il successo della Lokomotiv Flegrea per 5-1. Bene i verde nero con tutto il fronte dell’attacco in gol I padroni di casa terminano il 2018 così come l’avevano finito in vetta alla classifica a quota 27 punti frutto di 8 vittorie , 3 pareggi e una sola sconfitta in casa. prossimo impegno dopo la sosta natalizia contro il Plajanum Chiaiano al campo La Paratina della migliore scuola calcio napoletana Mariano Keller dove sono cresciuti due giocatori che militano in Serie A. Armando Izzo e Rolando Mandragora.

Ecco il tabellino Lokomotiv Flegrea 4-2-3-1: Pugliese, Sorrentino, Borges, Magurno, Guitto, Carrella, De Tommaso, Costantino, Di mattia, Monda. Panchina: Buonocore, Polizzy, Palombo, Frascogna, Cioce, Nicolella, Martusciello, Perillo. All Cuomo.

Virus Soccer Afragola: 3-5-2: Izzo, Sorvillo, De Martino,Flauto,  Boemio,Ferrara, Ranieri, La Cava, Mazzucchiello, Silevstro,  Galiano. Panchina: Castaldo, Castaldo l, Paparo, Brancaccio, Morlando, De Stefano, Giordano, Nunziata. All. Sicuranza.

Ammoniti: Ferrara, Morlando. Cambio: Morlando per Ranieri.

Claudio Gervasio

Fonte foto immagini: Fabio D’Auria

 

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Non ci sarai più e lasci dietro di te miriadi di ricordi. Non avevi più lo smalto di un tempo e nessuno più sapeva apprezzare la tua bellezza come facevano prima. Prima, quando tutti parlavano di te ed eri protagonista assoluta persino al cinematografo. Sei stata rimpiazzata da forme più moderne ed anche più semplici, la tua complessità mal si abbina ai ritmi del nostro tempo. Ciao Signora Schedina del Totocalcio che te ne vai con il tuo profumo industriale e con le tracce di inchiostro che talvolta lasciavi sulle mani.

Ricordo le mani di papà su di te nei pomeriggi quando si ascoltava ancora la radio. Eri uno strumento di meditazione. Oltre alla giocata, sulla destra, ci si potevano scrivere i risultati parziali e finali. In tempi più recenti nacquero “i sistemi” e persino il “totoamici” che proprio nel periodo di Natale dava al più bravo e fortunato la possibilità di vincere un cesto di leccornie natalizie esposte nei bar e nei vecchi “Sali e Tabacchi”. 

Ci siamo amati tanto pure quando eri vendicativa, come quando con un gol del portiere cremonese Rampulla tramutasti un 13 in un 12. Fino a qualche anno fa ti giocavo quando c’erano le partite delle nazionali: un 13 ricordo mi valse meno di 90 euro perché il tuo Montepremi non era più quello miliardario che poteva cambiare destini e vite di una famiglia intera. E allora fu introdotto anche il 14. Poi, per farti stare al passo con i tempi, ti abbinarono al Totogol. Era il segno che non reggevi più i ritmi delle migliaia e migliaia di ricevitorie del calcioscommesse, prima illegale e si chiamava – come ben sappiamo a Napoli – Totonero. 

Avrebbero almeno potuto concederti un’ultima giornata di gloria. Un’ultima schedina da giocare con un montepremi milionario prima del tuo congedo. Chi ha più di 30 anni avrebbe potuto salutarti per sempre in modo dignitoso. Ma, ripeto, il nuovismo dei nostri tempi non fa più per te. Vogliono archiviarti senza neppure concederti un’uscita di scena come meriti. 

Avevi tutto per farti amare: facevi fare sogni inimmaginabili. Con te in mano abbiamo tutti sperato in nuove case, auto, attività, viaggi. Giocavamo una “macchia” in una doppia o in una tripla solo per poter concedere ai sogni una strada più larga da percorrere. Eri la speranza fino all’ultimo secondo quando Ameri, Verna o Cucchi stabilivano da Tutto il Calcio Minuto per Minuto che ogni sogno era rimandato almeno di una settimana. 

Diventavi argomento di discussione nelle scuole o negli uffici al lunedì mattina. Il compagno di classe o il collega che raccontava le peripezie del suo 11, limite beffardo all’incasso di una vincita. Ci hai fatto compagnia per chissà quante settimane e ti avevamo dimenticato. Ti ricordiamo ora, quando ci stai per lasciare perché anche nella vita succede spesso così con i grandi amori.

Sarà pure più semplice, più immediata, più accessibile. Eppure una martingana non avrà mai la tua eleganza e la tua poesia. Sei stata la regina del ‘900 nel tuo settore. Neppure il milionario Superenalotto ha il tuo appeal perché indovinare dei numeri in sequenza è solo fortuna sfacciata, fare il 13 al Totocalcio creava quel mix tra capacità e Dea Bendata. In due ore il tuo destino, insieme al nostro, cambiava al ritmo dei gol. E qualche rete sbagliata che ci aveva fatto perdere potevamo vederla solo dopo le 18.10 con Paolo Valenti e il suo Novantesimo minuto. 

Per noi ora ci sono solo minuti di recupero, con un risultato ormai compromesso. Ti abbiamo amato tanto, almeno tre generazioni, resterai sempre parte di noi. Ciao Schedina!

Valentino Di Giacomo

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36427885_10157536728766040_3929674413305233408_nStamattina alle ore 10.45 nelle vicinanze di un parco giochi si è giocata la dodicesima giornata del Campionato di Prima Categoria girone A tra Real Grumese-Lokomotiv Flegrea agli ordini del signor Gennaro Emanuele Rispoli. Trasferta verso Grumo Nevano percorrendo l’asse mediano per i sostenitori flegrei.  Padroni di casa con il 3-5-2, Lokomotiv con il 4-2-3-1Al 9′ sugli sviluppi di un corner vantaggio della Real Grumese con un bel tiro al volo da parte di Di Marzio. Al 15′ pronta reazione della Lokomotiv Flegrea con un tiro al volo di Carrella deviato in angolo da Manco. Al 35′ ospiti ancora pericolosi con una punizione di Guitto di poco al lato. Verso la fine del primo tempo De Tommaso calcia addosso a Manco, sul contropiede seguente Buonocore bravo in uscita su Lauro evitando in questo modo il raddoppio alla Grumese. Al 45′ espulso di Donato per doppia ammonizione per un fallo ai danni di Nocerino.

Nella ripresa gli ospiti complice la superiorità numerica, pigiano sul piede dell’acceleratore e riescono a pareggiare al 50′ con Di Mattia. Subito dopo primo cambio tra le fila degli ospiti con Magurno che entra al posto di Nocerino In seguito la Lokomotiv Flegrea prova ad attaccare e la Real Grumese punta tutto sulla difesa e a ripartire.   Al 72′ cambio per i verde nero entra Nicolella al posto di Costantino per sfruttare la sua inventiva. Subito dopo Magurno tenta una conclusione dalla distanza e Manco respinge, sulla respinta si avventa Di Mattia, ma ancora una volta l’estremo dei padroni di casa è bravo. All’83’ punizione di Guitto per gli ospiti che finisce di poco al lato. Verso il 90′ la Grumese prova a sfruttare un contropiede approfittando della difesa alta della Lokomotiv Flegrea ma si mangia una rete sull’uscita di Buonocore. Nei cinque minuti di recupero decretati dall’arbitro Gennaro Emanuele Rispoli di Nocera Inferiore gli ospiti non riescono a pareggiare e a sfiorare la rete del vantaggio sono i padroni di casa con la conclusione di poco al alto da parte di Ricciardiello entrato nella ripresa. Il risultato non cambia e a fine partita la Grumese esulta per aver fermato la capolista in inferiorità numerica.  A penalizzare gli ospiti è stato pure il campo che non permetteva lo scorrimento veloce del pallone.A fine partita i giocatori ospiti salutano il pubblico flegreo accorso al Comunale di Grumo Nevano nonostante la sveglia presto. Per la Grumese è il secondo risultato utile consecutivo. La Lokomotiv Flegrea con questo risultato si conferma in testa alla classifica a quota 24 punti. Prossimo impegno il prossimo weekend contro il Virttus Soccer Afragola.

Ecco il tabellino Real Grumese 3-5-2:Manco, Puca, Spada, Iavarone, Vituzzi, Mizietev, Ciotola, Lauro, Di Marzio, Di Lorenzo, Di Donato. Panchina:Landolfo, Salomone, Ricciardiello, Pao, Persico, Del Prete, Pinco. All. Chiariello Paolo

Lokomotiv Flegrea 4-2-3-1:Buonocore, Polizzy, Marotta, Nocerino, Borges, Guitto, Carrella, Di Mattia, Costantino, De Tommaso, Monda. Panchina: Palombo, Magurno, Martusciello, Cioce, Nicolella, Perillo, Foglia. All.Cuomo Roberto.

 

Claudio Gervasio

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47689516_363306127768017_2621802050710667264_nIeri pomeriggio alle ore 18.00 davanti ad un centinaio di spettatori al Green Sport di Agnano(ex Scarfoglio) si è giocata l’undicesima giornata del campionato di Prima Categoria Girone A tra Lokomotiv Flegrea-Real Barrese scontro al vertice della classifica. Arbitro dell’incontro il signor Sisto Grasso di Torre Annunziata. Al 10′ subito occasione per i padroni di casa di passare in vantaggio. L’arbitro fischia un rigore per atterramento di Costantino, ma Di Mattia dal dischetto calcia alto sulla traversa. Cinque minuti più tardi in piena area di rigore si rende pericolosa la Real arrese con il tiro di Boccia che termina di poco alto sul montante. Al 27′ la Lokomtov Flegrea passa in vantaggio. Su cross di Monda Sammarco devia nella sua porta. Tre minuti più  tardi Guitto raddoppia con una bella conclusione in area di rigore raccogliendo il cross di Di Mattia. Nell’ultimo quarto d’ora i verde nero hanno occasioni per il tris, ma Acciarino devia sulla traversa la conclusione di Della Monaco. Nell’azione seguente la Barrese salva sulla linea di porta la conclusine di Di Mattia che prova ad approfittare dell’ uscita sbagliata di Sammarco. Ancora vicina al gol la Lokomotiv Flegrea con Guitto che di piatto sinistro calcia alto dopo un’uscita con in pugno di Sammarco. Non succede pi niente e il primo tempo termina sul risultato di 2-0. Nella prima frazione di gioco la Barrese ha pensato a difendersi e a ripartire in contropiede.

Nella ripresa Figliolia protesta per un possibile rigore, in seguito proteste ancora della Barrese per un sospetto fallo di mani in area di rigore di Sorrentino, ma per Grasso è tutto regolare. Al 65′ Costantino su rigore per fallo su Della Monaco cala il tris Per il resto da segnalare solo i numeri di Della Monaco e i tentativi sporadici della Barrese, ma la Lokomotiv Flegrea controlla agevolmente e vince la partita con il punteggio di 3-0 riprendendo a vincere dopo due partite confermandosi in testa alla classifica a quota 23 punti. La chiave di questo successo è stata soprattutto la prestazione spettacolare di Della Monaco. A fine partita grande festa con il pubblico di casa che sogna di giocare nel campionato di Promozione  conquistando la terza salita di campionato consecutiva.Nella ripresa Mister Cuomo visto il risultato ha fatto ruotare tutta la rosa. Ecco i cambi dei padroni di casa: Polizzy per Borges, Frascogna all’esordio stagionale per Sorrentino, Nicolella per Monda ,Perillo per Di Mattia e nel finale entra in campo pure Palombo. Cambi della Real Barrese: Verde per Cocozza, Angelon per Russo. Prossimo impegno per la Lokomotiv Flegrea contro la Real Grumese che oggi ha battuto il più quotato Pianura fuori casa 1-2.  Da segnalare pure la presenza dei bambini della Scuola Calcio dopo il consueto weekend di partite in giro per la città.

Ecco il tabellino Lokomotiv Flegrea 4-2-3-1: Pugliese, G. Sorrentino, Marotta, Borges, Magurno; Guitto Carrella, Di Mattia, Costantino, Della Monaco, Monda. Panchina: Buonocore, Palombo, Frascogna, Polizzy; M. Sorrentino, Nicolella; Perillo, De Tommaso Foglia. All. Cuomo. Allenatore in seconda Zofra, dirigente accompagnatore Morè. Real Barrese: Acciarino, De Vito, Cocozza, Sena, Sammarco; Pevna, Russo, Dombrovski, Boccia;  Cozzolino, Figliolia. Panchina: Aprea, Godino, Verde, Di Sebastiano, Veneruso, Frascadore, Angelon, Soria. Dirigente accompagnatore Ercole. Massaggiatore Masseroni.

Ammoniti Lokomotiv: Polizzy,  Monda.

Ammoniti Barrese: Figliolia.

Claudio Gervasio

Fonte foto: Fabio D’Auria

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IMG-20181118-WA0111_resizedIeri alle ore 19.05  davanti ad un centinaio di spettatori al Green Sport di Agnano, si è giocata la settima giornata valida per il campionato di Prima Categoria girone A Lokomotiv Flegrea-Umberto Marino(squadra della Loggetta). Partita condizionata leggermente dal primo  freddo stagionale e dalle fumarole della solfatara a bordo campo che venivano alimentate dal vento.  Lo stadio è situato nei Campi Flegrei, territorio dove è presente uno dei vulcani più pericolosi d’Europa che secondo alcuni studiosi potrebbe risvegliarsi da un momento all’altro con il magma che sta cambiando continuamente la temperatura. Sarà compito dei geologi monitorare la situazione per evitare di danneggiare la città di Napoli. La partita è iniziata con una conclusione di Borges di poco al lato e con la risposta  di Torino al 3′. Al 10′ la Lokomotiv Flegrea si portava in vantaggio con una girata di destro di Costantino in piena area di rigore. In seguito il match diventa scorbutico con molte pause a centrocampo. Al 30′ Pugliese salva il risultato respingendo una conclusione di Battaglia da fuori area. Al 35′ Monda in piena area di rigore sfiora il raddoppio. Poco dopo l’attaccante flegreo riesce a segnare la seconda rete di testa sugli sviluppi di un corner. Nel primo tempo non succede più nulla e si va negli spogliatoi sul risultato di 2-0.

La ripresa inizia con il primo cambio tra le fila dei padroni di casa. Esce Costantino entra Della Monaco. Al 53′ battaglia tira da fuori area para Pugliese e sulla ribattuta Torino accorcia le distanze per il 2-1. Subito dopo la rete esce Borges ed entra Polizzy. Nella seconda parte della ripresa, la Lokomotiv Flegrea controlla il match senza affanno. Al 75′ De Tommaso colpisce la traversa. All’ 80′ la Lokomotiv Flegrea chiude la partita grazie ad un colpo di testa di De Tommaso che è bravo a sfruttare la ribattuta dopo una traversa colpita su punizione da Guitto. Verso la fine della partita Della Monaco cala il poker. Nei minuti finali viene espulso Torino per doppia ammonizione e Umberto Marino segna la rete della bandiera con Alterio Navarro Randal per il definitivo 4-2. Da segnalare nella ripresa, l’allontanamento dalla panchina di un dirigente ospite per proteste. Con questo successo la Lokomotiv Flegrea con una partita in meno raggiunge in vetta alla classifica Quarto Barrese a quota 16 punti. Prossima partita a Posillipo contro il Montecalvario vittorioso ieri mattina contro il Pianura con il punteggio di 0-2.

Ecco il tabellino Lokomtoiv Flegrea 4-2-3-1: Pugliese, Marotta, Sorrentino, Magurno, Borges, Guitto, Laudiero, De Tommaso, Costantino, Di Mattia, Monda. Panchina: Buonocore, Palombo, Frascogna Polizzy, Grazioso, Carrella, Minopoli, Foglia. All. Cuomo. Dirigente accompagnatore Sansone,  allenatore in seconda Zofra, guardalinee Morè. Umberto Marino(Loggetta) 4-3-3: Puluso, Iuliano Gervasio, De Martino, Guadagnino Diego, Pagano, Alterio Navarro Randal, Torino, Di Fusco, Battaglia,Uliano, Pisa. Panchina: Iorio, Caruso, Di Raffaele, Brandi, Pavia, Matrice, Trinchillo, Gentile, Interlandi Luca, Boccolatte. Mass. Cotugno Marco. Guardalinee De Giorgio Simone. Arbitro Andrea Ricci. Cambi: Per i padroni di casa Della Monaco per Costantino, Polizzy per Borges,Carrella per Laudiero, Grazioso per Di Mattia e Foglia per Monda. Ammoniti: G. Sorrentino, Guitto, Laudiero, Di Mattia. Cambi Umberto Marino: Pavia per battaglia, Brandi per Di Fusco, Gentile per Iuliano. Ammonito: Pagano, espulso Torino.

Fonte immagini- Fabio D’Auria

Claudio Gervasio

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