Calcio

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IMG-20190217-WA0002Ieri sera alle ore 19.45 si è giocata la quarta giornata di ritorno del campionato di Prima Categoria girone A allo stadio  Green Sport di Agnano(ex  Scarfoglio) tra Lokomotiv-Flegrea-Napoli Nord una partita testacoda. arbitrata dal signor Alfonso Alfieri  di Nola Di Mattia dopo due minuti su assist di Monda porta in vantaggio la Lokomotiv Flegrea. All’11 pareggio di Sinigaglia con uno splendido tiro da fuori area che sorprende Buonocore. Subito dopo pericolosa la Lokomotiv Flegrea con Patacca che devia in angolo. Cinquagrana al 17′ sfiora nuovamente la rete del vantaggio con un colpo di testa. Verso al fine del primo tempo Sinigaglia si rende pericoloso nuovamente su calcio piazzato e para in due tempi BuonocoreDi Mattia a fine primo tempo su assist di Borges realizza il 2-1 e la sua doppietta personale. Punteggio con il quale si va al riposo. Brutto primo tempo per la Lokomotiv Flegrea, una partita che si rileva più combattuta di quanto non dica la classifica.

la ripresa inizia con l’espulsione per doppia ammonizione della   Napoli Nord Musella. Al 49′ Monda tira e para Patacca. Quattro minuti più tardi lo stesso attaccante dei padroni di casa conclude e il pallone finisce di poco al lato.  Al 55′ per i verde nero ci prova Carrella dalla distanza, respinge Patacca. Al 56′ sul filo del fuorigioco pareggia Sinigaglia sul filo del fuorigioco saltando Buonocore in uscita per il 2-2 esultando in maniera leggermente provocatoria verso i tifosi di casa. Al 61′ Napoli Nord resta in nove perché per doppia ammonizione viene espulso Postiglione. Al 67′ Monda e De Tommaso per i padroni di casa vanno vicini alla rete, ma sulla prima conclusione è ancora bravo  Patacca a dire di no. Al 70′ De Tommaso davanti a patacca in uscita si mangia la rete del 3-2 per i verde nero calciando alto. A questo punto la Lokomotiv Flegrea serra i ritmi provando a sfruttare la doppia superiorità numerica  e al 71′ ancora una volta Patacca si erge a saracinesca deviando in corner la conclusione Di Monda. Al 75′ lo stesso Patacca manda in corner un bel tiro di Di Mattia dal limite della’rea di rigore. All’80’ Guitto freddo da dischetto realizza il 3-2 per i verde nero. Rigore assegnato dall’arbitro Alfieri per un fallo in scivolata tra le proteste dei calciatori di Napoli Nord. Gli ospiti a questo punto provano a pareggiare la partita e si aprono al contropiede dei padroni di casa che chiudono il match all” 85 con un bel destro a giro di De Tommaso. Dopo tre turni la Lokomotiv Flegrea riprende a vincere con il punteggio di 4-2 e per qualche ora ritorna in testa alla classifica a quota 42 punti sopravanzando il Pianura che giocherà alle ore 12.30 a quota 40 punti. Match deciso dai cambi della ripresa con il ritorno di Laudiero in campo dopo un lungo infortunio entrato al posto di Polizzy con il passaggio alla difesa  tre. Nel finale entra Palombo come regalo di compleanno per M. SorrentinoFoglia per Di Mattia. Prossimo turno per la Lokomotiv Flegrea il weekend prossimo contro il Fratatminore.

Ecco il tabellino Lokomotiv Flegrea: (4-3-3) Buonocore, Borges, Marotta, Polizzy, Nocerino; Guitto, Carrella-M. Sorrentino; De Tommaso, Monda, Di Mattia. A disp: Buoncore, Palombo, Frascogna; Laudiero; Perillo, Foglia. All. Cuomo.

Napoli Nord :(4-4-2) Patacca, Finale, Postiglione, Capone; Tufo,Musella, Sinigaglia, Romero, Fofana,Navarra, Cinquegrano. A disp:  Piscopo, Cangiano, Scognamillo; De Simone, Passariello;ScognamilloR, Corrado. All. Sinigaglia Giuliano. cambi nella ripresa Scognamillo per Cinquegrano e De Simone per Tufo.

Claudio Gervasio

Fonte Immagini: Fabio D’Auria.

Ecco il video: “

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NapoliBasketCopertina-1170x650Oggi pomeriggio alle ore 18.00 in  Sicilia si è disputata la ventunesima giornata del campionato di B1 di Basket girone D  Old West tra Capo D’Orlando-Gevi Napoli Basket. Il primo quarto è terminato 22-26 per gli ospiti. Il primo tempo è finito 37-39 con in vantaggio sempre i partenopei.

Nella ripresa reazione dei padroni di casa che si aggiudicano il terzo parziale con il punteggio di  58-52. Nell’ultimo quarto reazione dei partenopei  che vincono 75-80 conquistando la settima vittoria consecutiva fondamentale in chiave Play Off.

Claudio Gervasio

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IMG-20190209-WA0103 (1)Oggi per la terza giornata di ritorno del Girone A di  Prima Categoria agli ordini del signor Alessandro Ruoppolo di Napoli, si è giocato il match tra  Casavatore-Lokomotiv Flegrea. Un minuto di silenzio prima del match per la tragedia capitata nel centro di allenamento del Flamengo. Al 3′ pericolosi gli ospiti con  Monda che calcia di poco al lato. All’8′ reazione dei padroni di casa con Perna.  Al 13′ miracolo di Pugliese in uscita su  Mazza che si infila centralmente sfruttando al difesa alta degli avversari. Al 38′ il Casavatore su azione di calcio d’angolo si porta in vantaggio con Migliaccio. Nei restanti minuti la Lokomotiv Flegrea con qualche cross di  Della Monaco ci prova, ma senza creare grossi problemi alla retroguardia del Casavatore. Non succede più nulla e il primo tempo termina sul risultato di 1-0. La Lokomotiv Flegrea sicuramente penalizzata dal terreno di gioco misto terra e erba dei padroni di casa.

Nella ripresa al 55′  Di Mattia conclude per gli ospiti, blocca il portiere. Al 65′ Guitto calcia una punizione, fallo di mani di un giocatore del Casavatore e l’arbitro  Ruoppolo decreta il rigore che lo stesso centrocampista flegreo trasforma con freddezza per l’1-1. Al 74′ Pugliese compie un altro miracolo su Mazza.  All’ 81′ buona occasione per Monda che si invola nella’rea ospite e fa partire un destro. Respinge centralmente il portiere di casa, poi sulla ribattuta  niente di fatto. All’84 ‘ lo stesso attaccante dei padroni di casa sfrutta uno svarione di Marotta battendo Pugliese per il 2-1 che fa esplodere l’intero comunale. Al 92′ la Lokomotiv Flegrea  perviene al pareggio. Anche il portiere Pugliese si spinge in avanti su un corner e  Di Mattia con una splendida rovesciata riesce a pareggiare la partita. Nel finale le due squadre provano a vincere ma il risultato non cambia. La Lokomotiv Flegrea è prima momentaneamente a quota 41 punti, ma nel girone di ritorno non è ancora riuscita a vincere denotando una leggera flessione.

Ecco i tabellini Casavatore 4-3-3: Esposito, Giordano, De Martino, Schiavotiello, Migliaccio,Ranallo,  Ballarino, Miele, Mazza, Perna, Mallardo, in Panchina: Ciminiello, Barbato, Palladino, Scognamiglio, Lucenti, Aliano, Brandi. Cambi: Ballarino esce entra Palladino, esce De Martino entra Barbato, Mallardo e Miele fuori per  Lucenti e  Scognamiglio. Ultima cambio esce Perna entra Aliano. All. Mugione. Assistente arbitro Mercogliano, dirigente accompagnatore Perrella.

Lokomotiv Flegrea 4-2-3-1: Pugliese, G. Sorrentino, Marotta, Magurno, Borges, Guitto, Carrella, De Tommaso, Della Monaco, Di Mattia, Monda. panchina: Buonocore, Frascogna, Palombo, Polizzy, Nocerino,. M. Sorrentino, Perillo. All. Cuomo. Dirigente accompagnatore Di Tommaso, assistente dell’arbitro Morè, massaggiatore Zofra.

Claudio Gervasio

Immagini: Fabio D’Auria

 

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IMG-20190126-WA0075Nel pomeriggio di ieri alle ore 16.36 agli ordini del signor Christian Messina di Castellammare di Stabia che ha arbitrato il match all’inglese facendo correre molto il gioco si è disputata davanti ad un centinaio di spettatori la prima giornata di ritorno  allo stadio Simpatia  di Pianura valevole per il campionato di Prima Categoria Boys Pianurese-Lokomotiv Flegrea. Inizio convincente per gli ospiti che si rendono pericolosi con Guitto al 5′. In seguito la Boys Pianurese viene fuori e impensierisce la Lokomotiv Flegrea. Al 15′ sugli sviluppi di un corner Petillo in piena area di rigore calcia e si immola sulla linea di porta Marotta salvando il risultato. Nella seconda parte del primo tempo ospiti pericolosi con e girate in piena area di rigore di Monda e di Di Mattia che sfiorano il gol con la palla che termina di poco al lato. Al 40′ Carrella ci prova da fuori area, para Saggiomo. Il primo tempo termina sullo 0-0 con la Boys Pianurese che ha pensato a difendersi e a ripartire in contropiede.

Nella ripresa per gli ospiti entra Borges ed esce De Tommaso per aumentare la spinta sulla fascia sinistra con Martusciello che passa a fare l’sterno alto. Al 63′ Boys Pianurese in vantaggio. Puoti  segna dopo aver raccolto un perfetto assist sulla fascia da parte di Lapillo che salta Magurno in dribbling per l’uno a zero dei padroni di casa. In seguito dopo tanta pressione, all’80’ la Lokomotiv Flegrea perviene al pareggio con un rigore segnato da Guitto procurato in area di rigore da parte di Monda per l’1-1. Subito dopo il pareggio degli ospiti la Boys Pianurese cerca con grande ardore il nuovo vantaggio con Carpino che viene anticipato sul più bello da G. Sorrentino. Verso la fine del match il mister della Lokomotiv Flegrea toglie un nervoso Di Mattia per inserire M. Sorrentino passando dal 4-2-3-1 al 4-3-3. In pieno recupero ci prova Petillo dalla distanza, con la palla che termina di poco out. Non succede più nulla e la partita termina sull’1-1. Una bellissima partita molto combattuta tra due squadre che saranno sicuramente protagoniste per il resto del campionato. Tra le file della Boys Pianurese il migliore in campo Petillo un autentico muro in difesa, per la Lokomotiv Flegrea Guitto ha impressionato per la sua ottima tecnica mostrata nell’organizzare il gioco. Alla luce di questi risultati Lokomotiv Flegrea   sempre prima e Boys Pianurese quinta.

 

Ecco i tabellini: Boys Pianurese 4-4-2 Saggiomo- Carpino-Bauduin-Puoti-Petillo;  Maraniello- Cacace-Aceto-Lapillo;Manna-Sanges. Panchina: Aceto G, Vacca-Di Vicino- Sperati-Boscaglia-Pietrobelli-Zavarese. Assistente dell’arbitro  Aceto Rosario, dirigente accompagnatore Delfino Roberto. Allenatore Saggiomo Enrico. Massaggiatore Saggiomo Pietro. Cambi:  Vacca per Manna, Zavarese per Sanges.

Lokomotiv Flegrea 4-2-3-1: Pugliese-G. Sorrentino-Marotta-Magurno-Martusciello- Guitto-Carrella- De Tommaso- Della Monaco-Di Mattia-Monda. panchina: Buonocore- Borges-Polizzzy-Palombo-Nocerino-M.Sorrentino- Perillo-Foglia. Allenatore Cuomo Roberto, assistente dell’arbitro Morè Riccardo, dirigente accompagnatore Di Tommaso Marco, massaggiatore Pellone Carmine.

Claudio Gervasio

Foto:FabioD’Auria

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IMG-20190113-WA0106Ieri mattina alle ore 10.00 si è disputata in uno degli impianti più belli a livello dilettantistico della Campania il Vallefuoco  di Mugnano la sedicesima giornata del campionato di Prima Categoria girone A tra Città di Marano-Lokomotiv Flegrea. Arbitro dell’incontro il signor Alessandro Argenziano di Avellino. La  partita è stata giocata con una temperatura di 7° con un cielo coperto dalle nuvole. Dopo le prime fasi di studio, al settimo minuto pericoloso per il Marano con Grobelna che prende di imbucata la difesa centrale ospite in contropiede e da fuori area scavalca Pugliese colpendo la traversa. Al 10′ Nicolella di testa porta in vantaggio la Lokomotiv Flegrea sfruttando al meglio una punizione di Guitto. Dopo sei minuti ancora Nicolella dalla distanza impegna Credentino che respinge la sua conclusione. Al 22′ Grobelna trova di nuovo impreparata la difesa ospite, ma calcia altissimo da buona posizione. Quattro minuti più tardi ci prova Guitto su punizione sfiorando la rete con la sfera che finisce di poco al lato. Non succede più nulla con la Lokomotiv Flegrea che con un gioco spettacolare controlla il match e il primo tempo termina sul risultato di 0-1.

Nella ripresa al 53′ Borges crossa in mezzo e Guitto segna con una splendida sforbiciata per  lo 0-2.  A metà secondo tempo per proteste viene espulso Scarpellini. Al 60′ Guitto sempre su punizione si rende pericoloso con una bella punizione bloccata da Credentino. Al 75′ Monda si destreggia bene in area di rigore, ma il suo tiro termina di poco al lato. All’89’ Guitto sigla per la Lokomotiv Flegrea il definitivo 0-3 sfruttando la ribattuta di Credentino sul tiro di Della Monaco siglando pure la sua personale doppietta. Ottimo riscatto della Lokomotiv Flegrea dopo il rotondo 0-6 subito in casa contro il Plajanum Chiaiano nel turno infrasettimanale. Da segnalare nella ripresa la seconda traversa consecutiva di Groblena. Il frutto di questa vittoria è stato senza dubbio l’ottimo gioco mostrato, la prestazione super di Monda in area di rigore, Nicolella  schierato per la prima volta dal primo minuto in questo campionato dove ha mostrato di essere  tornato sui suoi standard  abituali e i   due autentici treni sulle loro fasce di competenza BorgesDella Monaco. Da menzionare pure la prestazione di Di Mattia nel ruolo inedito di centrale difensivo.  Con questo successo la Lokomotiv Flegrea mantiene il primato in classifica generale a quota 33 punti   con due punti di vantaggio sul Pianura. Il prossimo weekend ci sarà lo scontro al vertice per decidere pure quale squadra sarà campione d’inverno.

Ecco il tabellino: Marano 4-4-3: Credentino, Scarpellini, Mattiello, Biglietti, Piscopo; Massolino, Esposito, Lotti; Finizio, Abbatiello, Orbelina. Panchina: Polverino, Tarallo, Riccio, Aliu, Regina, Mauriello, Di Bernardo, Riccio, Lombardi. Dirigente accompagnatore Zoccolella, allenatore Pelliccia, massaggiatore Di Maro. Assistente arbitro Lisetti.

Cambi: Aliu per Finizio, Lombardi per Abbatiello, Di Bernardo per Grobelna.

Lokomotiv Flegrea: Pugliese, Sorrentino, Di Mattia, Marotta, Borges;  Guitto, Carrella: Martusciello, Nicolella  Della Monaco, Monda. Panchina: Buonocore, Polizzy, Frascogna, Nocerino, Polombo, Foglia, Perillo. Allenatore Cuomo, dirigente accompagnatore Morè, massaggiatore Zofra, assistente arbitro Gaudino.

Cambi:Al 83′ Perillo per Nicolella e al’89’ Foglia per Monda.

Immagini: D’Auria

Claudio Gervasio

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IMG-20190109-WA0106Oggi pomeriggio alle ore 18.10 all’ex Scarfoglio(Green Sport di Agnano)davanti ad una cinquantina di irriducibili che hanno sfidato l’inverno gelido del 2019 con una temperatura di 7° e un tasso di umidità molto alto agli ordini del signor Raffaele De Magistris di Caserta si è giocata la quindicesima giornata del campionato di Prima Categoria girone A tra Lokomotiv Flegrea-Plajanum Chiaiano. Dopo una prima fase di studio al 15′ minuto Lettera direttamente da calcio d’angolo porta in vantaggio gli ospiti. In seguito il Chiaiano si difende in dieci dietro la linea del pallone e riparte in contropiede. Al 23′ Foglia in piena rea di rigore si mangia il gol del pareggio calciando a lato di sinistro. Verso la mezz’ora del primo tempo uno-due micidiale degli ospiti con le marcature di Chianese e di Manco  di testa e da un cross proveniente dalla fascia. Poco dopo viene allontanato un dirigente ospite-Al 39 il Chiaiano sfiora il poker con Chianese che calcia di poco alto sulla traversa approfittando dello spazio lasciato dalla difesa della Lokomotiv Flegrea. Non succede più niente e il primo tempo termina sul risultato d 0-3 con i padroni di casa irriconoscibili.

La ripresa si apre con l’allontanamento di Sansone dirigente della Lokomotiv Flegrea. Al 60′ il Chiaiano cala il poker con la rete di Pignalosa. Manco cinque minuti più tardi sul filo del fuorigioco dopo una respinta del palo batte Pugliese in uscita firmando la sua doppietta personale. Al 71′ Galasso entrato nella ripresa sfiora la rete.  Al 73′ Di Mattia prova a realizzare la rete della bandiera, ma colpisce il palo. Al 75′ Lettera chiude il set sullo 0-6 siglando la sua personale doppietta su calcio di rigore. Negli ultimi minuti i padroni di casa tentano la rete della bandiera senza fortuna e il punteggio termina in stile tennis sullo 0-6. Una sconfitta incredibile che la squadra prima in classifica non si può certo permettere, bella però la lezione di maturità che hanno dato i tifosi verde nero che hanno applaudito i giocatori in campo. Visto il risultato sembrava di stare a Melbourne dove si stanno giocando le qualificazioni degli Australian Open primo slam stagionale ATP di tennis. Con questo successo il Plajanum Chiaiano sale al quarto posto in classifica generale a quota 24 punti. La Lokomotiv Flegrea  mantiene il primato in classifica a quota 30 nonostante la sconfitta, ma con il Pianura secondo che si avvicina a quota 28 punti. Ora prossimo impegno al Vallefuoco  di Mugnano contro il Marano  domenica 13 gennaio ore 10.00 per un altro match d’alta classifica. La Lokomotiv Flegrea è chiamata a riscattare la seconda sconfitta stagionale in casa e la seconda più brutta della sua storia dopo quella subita contro l’ Interpianurese per 1-7.

Ecco il tabellino Lokomotiv Flegrea: (4-2-3-1) Pugliese, Polizzy, Sorrentino, Marotta, Magurno; Guitto, Carrella, Costantino, De Tommaso, Di Mattia, Foglia. Panchina: Buonocore, Frascogna, Paolombo, Nicolella, Della Monaco, Perillo, Monda. All.Cuomo, vice allenatore Zofra, dirigente accompagnatore Sansone,  assistente dell’arbitro Nocerino. Cambi nella ripresa: Monda per Foglia, Della Monaco per De Tommaso, Perillo per Guitto e palombo per Di Mattia.

Plajanum Chiaiano: (4-3-3): Di Guida, Galiano, Esposito, Sbrescia,Vastarella; Di Pauli, manco, Chianese, Pignalosa, Procentese, Lettera. Panchina: Canetti, Cuomo C, Marzocchi M, Galasso,  Marzocchi E, Sansò, Florio, Marocchi M. All. Carasta, assistente arbitro Esposito, vice allenatore Caiazzo. cambi: Sansò per Pignalosa, Galasso per Sbrescia.

Claudio Gervasio

immagini: Fabio D’Auria

 

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IMG-20190105-WA0093Ieri pomeriggio alle ore 16.00 sul campo del Pigna Calcio Via Sartania davanti a 100 spettatori, si è disputata agli ordini del signor Raffaele De Rosa di Ercolano la quattordicesima giornata del campionato di Prima Categoria girone A tra Interpianurese-Lokomotiv Flegrea. In Campania interi gironi a livello dilettantistico non si sono potuti disputare a causa della neve. Le condizioni meteorologiche mettono in dubbio pure Avellino-Ladispoli di Serie D ma a Napoli città ci sono stati solo pochi fiocchi e la FIGC campana non ha bloccato il campionato. La partita inizia subito con una buona occasione per la Lokomotiv Flegrea, con il tiro di Di Mattia che riceve l’assist da Foglia ma calcia in bocca a Varriale. Subito dopo Pugliese para il tiro di Caiazzo. Al 15′ De Tommaso per gli ospiti calcia verso la porta, ma ancora una volta è bravo Varruiale a respingere. Al 16′ Caiazzo solo davanti a Pugliese  si mangia un gol già fatto. Al 19′ padroni di casa in vantaggio con Liccardi che finalizza una bella azione battendo Pugliese in uscita. Dopo la rete del vantaggio la Lokomotiv Flegrea si sbilancia in attacco tenendo i due esterni di fascia  altissimi e con Guittocarrella che centralmente non proteggono abbastanza il centrocampo. Al 35′ Pugliese ancora una volta è costretto a salvare su Caiazzo deviando in corner la sua conclusione. Verso la fine del primo tempo gli ospiti hanno diverse occasioni da rete per pervenire al pareggio.  Foglia su una punizione battuta da Guitto devia di testa, ma Varriale è bravo a deviare in angolo. Poi Di Mattia si mangia un gol di testa tutto solo buttando il pallone alto sulla traversa. Infine è ancora Foglia che dopo un cross perfetto di Costantino calcia addosso a Varriale. Il primo tempo si chiude sul punteggio di 1-0 per l’Interpianurese, ma la Lokomotiv Flegrea per le occasioni create avrebbe meritato sicuramente di più.

La ripresa si apre con un cambio tra le fila degli ospiti con Martusciello che entra l posto di Foglia, Con Di Mattia che passa al centro dell’attacco. Nei primi minuti gli ospiti si rendono pericolosi con una punizione di Costantino che termina di poco al lato. Al 64′ lo stesso attaccante flegreo da fuori area realizza la rete del pareggio. Nella sua esultanza successiva viene espulso per l’ Interpianurese Pieri  che esagera nelle proteste. Al 73′ De Tommaso porta in vantaggio i verdenero sfruttando una respinta corta di Varriale per l’1-2. In seguito è ancora Costantino a provarci su punizione, ma il suo tiro è bloccato senza problemi da Varriale. Nell’ultimo quarto d’ora i padroni di casa tentano di pervenire al pareggio e la Lokomotiv Flegrea spreca in contropiede. Nei cinque minuti di recupero finali da segnalare il cambio Perillo per De Tommaso Magurno tenta la rete dalla distanza senza fortuna. In seguito l’Interpianurese preme forte sull’acceleratore, ma una rimessa sbagliata a pochi secondi dal termine risulta fatale e la Lokomotiv Flegrea vince 1-2 e con questo successo si porta in testa alla classifica a quota 30 punti. A fine partita grande festa con il pubblico ospite per un salto di categoria in Promozione che si avvicina sempre di più. Prossimo impegno infrasettimanale contro il Plajanum in casa. Cambi per i padroni di casa: Carrandente per Caiazzo uscito per infortunio, e Carbono per Di Capua.

Interpianurese(3-4-3): Varriale, D’Amore, Longobardi, Di Capua; Patruno, Baiano, Pieri; Liccardi, Caiazzo, Guarino. Panchina: Carrandente, Giuliano, Chiaiese, Romano, Passaro, carbono, Sampino, Sobillo. All. Fiorito Vincenzo.

Lokomotiv Flegrea (4-2-3-1): Pugliese, Sorrentino, Marotta, Magurno, Borges, Guitto, Carrella, Costantino, Di Mattia, De Tommaso, Foglia. Panchina: Buonocore, Frascogna, Polizzy, Palombo, Martusciello, Perillo. All.  Cuomo Roberto

Claudio Gervasio

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Il caso

Gentile ministro,

è lodevole il suo annuncio di voler imporre «tolleranza zero» per la violenza negli stadi. Un problema, quello della sicurezza e della inciviltà nel corso delle manifestazioni sportive, che si trascina da anni e che troppe volte è stato affrontato solo a colpi di slogan e misure inefficaci. «Metterci la faccia» – come lei ama dire – dopo tanti fallimenti passati non sarà certamente un’impresa semplice, eppure ciò che non si comprende è da quale prospettiva lei si appresta ad affrontare questo tema. In questi giorni ha, ad esempio, equiparato i cori insultanti nei confronti delle madri dei calciatori agli ululati razzisti. Una similitudine forzata che già prevede anche giuridicamente due differenti imputazioni. Per l’offesa alle madri si tratta di diffamazione e, se mi consente la boutade, neppure sempre dal momento che tra i calciatori, come pure tra i giornalisti o persino tra i ministri, non tutti possono giurare di avere genitrici pudiche. Quanto agli ululati razzisti si tratta di discriminazione: si offende una persona per il suo essere. È una discriminazione ontologica che mortifica un nero solo perché nero: condizione immodificabile. Tra l’altro, come lei ben sa, l’umanità non ha mai messo in pericolo la propria stessa esistenza a causa di semplici insulti. Mentre le pagine più buie della storia si sono avute con leggi razziali, pulizie etniche, apartheid. Come può quindi mettere sullo stesso piano due fenomeni così distanti tra loro e con conseguenze così differenti?

Tra le sue dichiarazioni c’è poi una colpevole lacuna che omette quanto sta accadendo recentemente nel nostro Paese. L’assalto ai napoletani all’esterno di San Siro nel giorno di Santo Stefano è solo l’ultimo episodio che vede i partenopei attaccati per il solo fatto di essere napoletani. Un attacco perpetrato da ben tre tifoserie, una persino estera. Anche qui, come vede, è un problema che attiene all’essere in quanto essere. Evidentemente non è bastata neppure la morte del giovane napoletano Ciro Esposito, ucciso con un colpo di pistola da un ultrà neofascista della Roma appena quattro anni fa. Di finali di Coppa Italia se ne sono giocate a decine all’Olimpico di Roma negli ultimi anni, eppure di assalti di tifoserie non coinvolte neppure nella gara (si giocava Napoli-Fiorentina), ne è avvenuto soltanto uno.

Episodi di truce violenza che seguono i cori beceri che si ascoltano in quasi tutti gli stadi italiani ogni domenica. Non le sembra un valido esempio di come dalle parole è breve poi il passo per andare all’azione? Anche sui cori contro i napoletani, da anni ascoltiamo il refrain del «Vesuvio lavali col fuoco», un coro insopportabile per l’augurarsi la distruzione di un popolo per mano di un’eruzione, ma ancor peggio per quel «lavali» che ancora una volta pone i napoletani come «sporchi, colerosi e terremotati». Canzoncina che lei ben conosce e per la quale più volte ha cercato di scusarsi per averla proferita lei stesso in pubblico. Perché è vero che spesso il tifo da stadio fa emergere il peggio di noi stessi. Parlo anche per me che, non occupandomi professionalmente di sport, da tifoso malato, sono solito vedere le partite del mio Napoli nella mia curva B invece che in tribuna stampa. Anche lei frequenta lo stadio, immagino il suo disagio, nel sentire certe bestialità quando va a vedere una partita. Capita anche a me. Ad esempio al San Paolo, tifoseria molto spesso corretta, provo insofferenza quando prima dell’inizio della gara gli ultras intonano cori contro gli odiati «sbirri» o di solidarietà per i «diffidati». In quel momento mi guardo intorno, vedo i volti degli ormai pochi bimbi che i genitori portano allo stadio e provo vergogna. Lei parla spesso dei suoi figli, oggi, in coscienza, avrebbe piacere di portarli in uno stadio dove si discrimina un nero solo perché nero o un napoletano solo perché napoletano? Ha piacere che i suoi figli ascoltino offese a quelle onorate divise che ogni giorno, tra mille rischi, garantiscono la nostra sicurezza?

Lei ha probabilmente ragione che le partite non vanno sospese in caso di cori discriminatori. Ciò, come dimostrato anche da inchieste delle commissioni parlamentari, mette nelle mani degli ultrà l’arma di poter ricattare i club spaventati da multe e dalle stesse chiusure di curve e interi stadi. Eppure, queste decisioni che puniscono tutti indistintamente, sono necessarie finché non si punisce singolarmente chi si macchia di questi reati. Oggi le famiglie non frequentano più gli stadi anche perché gli impianti sono ormai diventati dei check-point: si viene schedati, perquisiti, con l’impossibilità persino di portare all’interno una bottiglia d’acqua o un ombrello in caso di pioggia. Sono stati installati tornelli e telecamere. Le famiglie hanno pagato un prezzo alto e sacrificato la propria passione, purtroppo è di tutta evidenza che questo prezzo è stato pagato avendo ben poco in cambio. Il sospetto è che le norme e gli strumenti per stroncare il tifo violento ci siano già tutti. Fino ad oggi è invece forse mancata la volontà di farlo e certe dichiarazioni – come le sue – che relativizzano determinati temi certamente non aiutano. Le auguro buon lavoro nell’interesse di tutti noi tifosi e anche, «da ministro e da papà», le auguro che questo clima non porti un giorno persino suo figlio a cantare quei beceri cori di cui lei stesso si è reso protagonista in passato. Sbagliamo tutti, ma dovremmo tutti lavorare per non far ripetere anche alle future generazioni i nostri stessi errori. Confido in una sua risposta e soprattutto che prima che sia troppo tardi prenda una posizione chiara sul clima d’odio nei confronti dei napoletani. Le è dovuto da ministro, ma anche da leader politico che ha deciso di togliere l’indicazione Nord dal simbolo del proprio partito. 

Saluti da Napoli.

Valentino Di Giacomo

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IMG-20181226-WA0012Domenica 23 dicembre alle ore 19.30 davanti ad un centinaio di spettatori al Green Sport di Agnano, si è giocata la  tredicesima giornata agli ordini del signor Pasquale Verolino di Napoli del campionato di Prima Categoria Girone A tra  Lokomotiv Flegrea-Virtus Soccer Afragola. I padroni di casa si schierano con il 4-2-3-1, gli ospiti con un 3-5-2 in fase passiva e con una difesa a 4 in fase attiva. la partita inizia con la Lokomotiv Flegrea che attacca  e gli ospiti che si difendono con rodine cercando di ripartire in contropiede. Dopo qualche minuto, Monda protesta per un possibile rigore per una trattenuta. A metà primo tempo punizione di Costantino, para Izzo senza problemi. Alla mezz’ora conclusione di Guitto per i flegrei, para Izzo. Al 35′ Lokomotiv Flegrea in vantaggio assist di Monda dall’ esterno per De Tommaso che in scivolata sigla l’1-0. Dopo cinque minuti raddoppio per i padroni di casa grazie al colpo di testa di Monda che raccoglie un cross perfetto da parte di Guitto. Non succede più nulla e si va al riposo con questo punteggio.

Ad inizio ripresa per i verde nero De Tommaso colpisce un palo. Al 60′ Izzo pare in uscita su un tiro di Di mattia, nell’azione seguente Guitto si fa respingere il suo tentativo dalla difesa della Virtus Soccer Afragola. Al 64′ la Lokomotiv Flegrea cala il tris con la rete di Di Mattia in piena rea di rigore su assist di De Tommaso. Al 67′ con un’azione personale Costantino segna il 4-0  per i padroni di casa. In seguito inizia la girandola dei cambi per la Lokomotiv Flegrea entrano Nicolella e Martusciello per Di Mattia e De Tommaso Al 70′ la Virtus Soccer Afragola segna il gol della bandiera grazie a Mazzuchiello che è bravo a ribadire in rete una ribattuta di Pugliese su un cross dalla fascia destra. In seguito entra Cioce al posto di Monda e appena entrato da prima punta sfiora la rete di testa, ma a portiere battuto un difensore ospite slava sulla linea. In seguito ultimi due cambi per i padroni di casa. Esce Carrella entra Perillo ed esce Magurno per Paolombo. Nel finale di gara da registrare Nicolella che sfiora la rete con una conclusione dalla distanza, il quinto gol di Borges Perillo che ci prova da lontano con una conclusione centrale sul quale Izzo si fa trovare pronto e dopo tre minuti di recupero la partita termina con il successo della Lokomotiv Flegrea per 5-1. Bene i verde nero con tutto il fronte dell’attacco in gol I padroni di casa terminano il 2018 così come l’avevano finito in vetta alla classifica a quota 27 punti frutto di 8 vittorie , 3 pareggi e una sola sconfitta in casa. prossimo impegno dopo la sosta natalizia contro il Plajanum Chiaiano al campo La Paratina della migliore scuola calcio napoletana Mariano Keller dove sono cresciuti due giocatori che militano in Serie A. Armando Izzo e Rolando Mandragora.

Ecco il tabellino Lokomotiv Flegrea 4-2-3-1: Pugliese, Sorrentino, Borges, Magurno, Guitto, Carrella, De Tommaso, Costantino, Di mattia, Monda. Panchina: Buonocore, Polizzy, Palombo, Frascogna, Cioce, Nicolella, Martusciello, Perillo. All Cuomo.

Virus Soccer Afragola: 3-5-2: Izzo, Sorvillo, De Martino,Flauto,  Boemio,Ferrara, Ranieri, La Cava, Mazzucchiello, Silevstro,  Galiano. Panchina: Castaldo, Castaldo l, Paparo, Brancaccio, Morlando, De Stefano, Giordano, Nunziata. All. Sicuranza.

Ammoniti: Ferrara, Morlando. Cambio: Morlando per Ranieri.

Claudio Gervasio

Fonte foto immagini: Fabio D’Auria

 

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Non ci sarai più e lasci dietro di te miriadi di ricordi. Non avevi più lo smalto di un tempo e nessuno più sapeva apprezzare la tua bellezza come facevano prima. Prima, quando tutti parlavano di te ed eri protagonista assoluta persino al cinematografo. Sei stata rimpiazzata da forme più moderne ed anche più semplici, la tua complessità mal si abbina ai ritmi del nostro tempo. Ciao Signora Schedina del Totocalcio che te ne vai con il tuo profumo industriale e con le tracce di inchiostro che talvolta lasciavi sulle mani.

Ricordo le mani di papà su di te nei pomeriggi quando si ascoltava ancora la radio. Eri uno strumento di meditazione. Oltre alla giocata, sulla destra, ci si potevano scrivere i risultati parziali e finali. In tempi più recenti nacquero “i sistemi” e persino il “totoamici” che proprio nel periodo di Natale dava al più bravo e fortunato la possibilità di vincere un cesto di leccornie natalizie esposte nei bar e nei vecchi “Sali e Tabacchi”. 

Ci siamo amati tanto pure quando eri vendicativa, come quando con un gol del portiere cremonese Rampulla tramutasti un 13 in un 12. Fino a qualche anno fa ti giocavo quando c’erano le partite delle nazionali: un 13 ricordo mi valse meno di 90 euro perché il tuo Montepremi non era più quello miliardario che poteva cambiare destini e vite di una famiglia intera. E allora fu introdotto anche il 14. Poi, per farti stare al passo con i tempi, ti abbinarono al Totogol. Era il segno che non reggevi più i ritmi delle migliaia e migliaia di ricevitorie del calcioscommesse, prima illegale e si chiamava – come ben sappiamo a Napoli – Totonero. 

Avrebbero almeno potuto concederti un’ultima giornata di gloria. Un’ultima schedina da giocare con un montepremi milionario prima del tuo congedo. Chi ha più di 30 anni avrebbe potuto salutarti per sempre in modo dignitoso. Ma, ripeto, il nuovismo dei nostri tempi non fa più per te. Vogliono archiviarti senza neppure concederti un’uscita di scena come meriti. 

Avevi tutto per farti amare: facevi fare sogni inimmaginabili. Con te in mano abbiamo tutti sperato in nuove case, auto, attività, viaggi. Giocavamo una “macchia” in una doppia o in una tripla solo per poter concedere ai sogni una strada più larga da percorrere. Eri la speranza fino all’ultimo secondo quando Ameri, Verna o Cucchi stabilivano da Tutto il Calcio Minuto per Minuto che ogni sogno era rimandato almeno di una settimana. 

Diventavi argomento di discussione nelle scuole o negli uffici al lunedì mattina. Il compagno di classe o il collega che raccontava le peripezie del suo 11, limite beffardo all’incasso di una vincita. Ci hai fatto compagnia per chissà quante settimane e ti avevamo dimenticato. Ti ricordiamo ora, quando ci stai per lasciare perché anche nella vita succede spesso così con i grandi amori.

Sarà pure più semplice, più immediata, più accessibile. Eppure una martingana non avrà mai la tua eleganza e la tua poesia. Sei stata la regina del ‘900 nel tuo settore. Neppure il milionario Superenalotto ha il tuo appeal perché indovinare dei numeri in sequenza è solo fortuna sfacciata, fare il 13 al Totocalcio creava quel mix tra capacità e Dea Bendata. In due ore il tuo destino, insieme al nostro, cambiava al ritmo dei gol. E qualche rete sbagliata che ci aveva fatto perdere potevamo vederla solo dopo le 18.10 con Paolo Valenti e il suo Novantesimo minuto. 

Per noi ora ci sono solo minuti di recupero, con un risultato ormai compromesso. Ti abbiamo amato tanto, almeno tre generazioni, resterai sempre parte di noi. Ciao Schedina!

Valentino Di Giacomo

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