Buoni & Cattivi- Napoli Torino e il “non ce lo siamo ancora...

Buoni & Cattivi- Napoli Torino e il “non ce lo siamo ancora detti”

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Fonte: sscnapoli.it - (photos di Italo ed Alessandro Cuomo)

Quando ti trovi a parlare con una persona che si sta per lasciare, che vive una di quelle storie che si portano stancamente avanti un po’ per abitudine un po’ per la paura di guardare in faccia la realtà, può capitare di sentirsi dire una frase tristissima: “è come se ci fossimo lasciati ma non ce lo siamo ancora detti“.

Probabilmente è la fase più brutta di una storia, più brutta ancora di quando ti lasci, rancori e brutti ricordi si alternano a momenti di gioia che sembrano voler prolungare l’agonia di quello che oramai è morto. Magari qualcuno ci crede ancora, ci prova ancora ma c’è sempre una parte di te che dice “tu vuò pruvà? eh pruov je me ne vaco! ‘O ssaje comme fa ‘o core quann s’è sbagliato” Così vai avanti quasi per inerzia aspettando che tutto finisca, ma soprattutto aspettando di ricominciare, anche se non sai bene come e con chi…

Oggi il Napoli probabilmente si sta lasciando, anche se non se l’è ancora detto, una parte ci credeva ancora, provava ad andare avanti, un’altra era altrove rassegnata e molle aspettando il fischio finale, altri tre fischi finali per ricominciare senza sapere neanche dove e con chi, forse c’era anche chi con la testa già stava a Milano, ma questa è un’altra storia.

Cattivi – C’è poco da dire sul campo ma in questa settimana ho visto delle cose orrende, il primo cattivo è Reina, fare una cena di addio a tre giornate dalla fine è quasi più squallido di fare le visite mediche qualche mese prima della fine del campionato, se non altro inopportuno. Inopportuno come le dichiarazioni di De Laurentiis, altro cattivo di oggi, mi è sembrata la conferenza stampa in cui Benitez si congedava il giorno prima della sfida decisiva con la Lazio, tempismo pessimo, come le scelte d’altronde tutte le scelte del presidente riguardanti la comunicazione. La cosa peggiore di oggi? Forse niente.. forse tutto… diciamo che la cosa peggiore non ce la siamo ancora detti.

Buoni – Mertens è tornato al goal, con una rapina delle sue e figlia del pressing alto tipicamente Sarrista, Zielinski ha fatto precchio, forse non abbastanza ma comunque è stato sempre presente. Ma il migliore è oggi l’uomo che festeggia il centesimo goal in serie A il Capitano Marek, la sua perla da fuori area dà un senso alla partita.

Paolo Sindaco Russo