Buoni & Cattivi – Napoli Sampdoria e il regalo alla fidanzata

Buoni & Cattivi – Napoli Sampdoria e il regalo alla fidanzata

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Fonte: sscnapoli.it - (photos di Italo ed Alessandro Cuomo)

Saper fare i regali è un’arte, saperli fare a Natale un miracolo. Perchè diciamoci la verità, sono poche le donne che come regalo fanno i salti di gioia per i biglietti di Crotone Napoli e anche se ci metti i soldi della macchina pure fanno la faccia storta.

Di solito mogli e fidanzate iniziano da ottobre a dire “Mi servirebbero gli occhiali da sole nuovi” a fermarsi davanti alle vetrine, a cercare sul vostro pc o telefonino le cose su amazon, di modo che vi trovate ovunque le pubblicità del profumo, scarpe o qualsiasi altro collo di cazzo lei abbia cercato. Non è che la donna ci fa velatamente capire, ce lo dice proprio, ci martella in ogni modo dicendoci anche modello preciso e colore pur di non farci sbagliare.

Ma l’uomo spesso è scemo, se non l’uomo in generale io lo sono, e non molto… continuo a pensare che se le regalo quello che mi sta esplicitamente chiedendo ci resta male perchè poi vuole una sorpresa, non penso di essere l’unico, credo sicuramente che siamo in tanti a pensarlo e a scervellarci per trovare la cosa giusta, spesso quando siamo convinti di averla trovata, siamo sicuri di esaudire il suo desiderio se ne esce con frasi tipo “Non ti permettere di regalarmi qualcosa per la cucina” o “Marò che odio quelli che regalano i buoni nei negozi” voi rimanete come torzi di carcioffola a chiedervi come cazzo ha saputo che volevate comprare proprio quello e così bisogno ripartire da zero e trovare qualcosa di nuovo, un altro lampo di genio.

Dal momento in cui lo comprate alla mezzanotte del 24 è terrore puro, si trattiene il fiato, si stringono le pacche sperando che le piaccia, chiedendosi se si può cambiare o se è meglio di no, l’attesa interminabile si risolve alla fine con un sorriso, con un bacio o con un qualcosa in più se il regalo è realmente piaciuto, un momento di felicità che ripaga la tensione dell’attesa.

La Samp lo ha detto che veniva a giocare ce lo ha fatto capire che veniva per vincere, così ci siamo trovati almeno due volte a dover ripensare al regalo giusto, cioè no, a cercare di capire come ribaltare il risultato, alla fine siamo riusciti ad andare in vantaggio e da lì è stata tutta attesa che ci ha portato a un liberatorio momenti di felicità… ma quando abbiamo stretto le pacche in quell’attesa?

Cattivi – Sole negli occhi? Errato posizionamento? troppi struffoli? Qualsiasi sia la causa, quella punizione il portiere di una grande squadra quella punizione la deve prendere, Poi Reina offre sempre sicurezza nelle uscite, ma per una sua disattenzione il Napoli è partito praticamente sotto di un goal. Hysaj riesce nella straordinaria impresa di fare due falli da rigore in una sola azione, piuttosto suicida. Il peggiore di oggi è comunque Mario Rui, soffre molto e in impostazione si vede solo per una grande azione personale, ma è spesso in ritardo e spesso nervoso in difesa, lascia il Napoli in 10 in un momento pessimo.

BuoniHamsik gioca più sereno e si vede, segna il goal decisivo (sempre perchè sparisce nei momenti importanti) ma non solo, grande prova del giocatore più prolifico della storia del Napoli. Mertens cerca tanto, troppo il goal, ma per il momento trova due assist preziosissimi, meno goleador e più rifinitore, ci piace anche così. So che anche Insigne e Callejon meritano di essere qui, ma oggi Allan è stato epocale, c’è il suo zampino nei tre goal per un semplice motivo: è ovunque, lotta, corre, ispira e segna pure per fare di meglio doveva solo parare il rigore… ma forse è un po’ bassino per giocare anche come portiere.

Paolo Sindaco Russo