Buoni & Cattivi – Feyenord Napoli, la festa delle medie e quella...

Buoni & Cattivi – Feyenord Napoli, la festa delle medie e quella in discoteca

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Fonte: sscnapoli.it - (photos di Italo ed Alessandro Cuomo)

L’educazione la impari alle elementari, le nozioni fondamentali al liceo, all’università impari (o almeno dovresti) l’approccio critico… ma la vita la impari alle medie.
Perchè alle scuole medie c’è la frenesia della scoperta, c’è la voglia di giocare ma contemporaneamente di crescere, c’è la sfacciataggine e la spensieratezza di un bambino che si sente grande e di un ragazzino che non vuole più sentirsi bambini, le medie sono quei tre anni dove dovresti vivere di equilibri e invece ti ritrovi su un’altalena impazzita che ti porta in alto e poi ti sbatte giù quando meno te lo aspetti.

Quando sei in terza media senti già di avere un piede nella maggiore età: parli di femmine esci il sabato (pomeriggio) ascolti musica di merda scelta da te e non dai tuoi genitori e i più bucchinari si scelgono anche i vestiti.

Il ragazzino bucchinaro di terza media vive il suo momento di gloria alla festa di diciotto anni del cugino in discoteca, o del fratello del migliore amico. Il ragazzino bucchinaro di terza media nasconde la sua espressione da Ciaula che guarda per la prima volta la luna perchè deve fare vedere che lui è bucchinaro e cerca di confondersi fra i grandi, si sbatte in pista quando ci sono i pezzi più commerciali del momento, beve coca cola con l’aria navigata di un cowboy che beve tequila liscia, guarda con l’aria da vecchio rattuso le ragazze e cerca di parlare con i più bucchinari della festa… all’inizio è anche simpatico, dopo un po’ inizia a capire di essere piuttosto fuori luogo e alla fine si addormenta su un divanetto, il sabato successivo tornerà a essere il re del gioco del bottiglia.

Oggi il Napoli si è addormentato sul divanetto, con il City aveva abbondantemente capito di essere fuori luogo quando in un paio di partite ha fatto pure il bucchinariello. Adesso torniamo in Europa league, quella che è la nostra vera dimensione in Europa, certo lo sfizio di arrivare agli ottavi e magari ai quarti te lo puoi anche togliere, ma la champions difficilmente vedrà una favola come quella dei Leicester, ed è difficile, forse impossibile confrontarsi con squadre di una categoria di molto superiore, soprattutto negli scontri diretti.

Cattivi – Albiol vogliamo parlare dei due goal? Probabilmente oggi è stato il primo a tirare i remi in barca, forse anche questa è l’esperienza: capire quando è il caso di non sbattersi troppo. Reina sui goal si sarebbe potuto buttare almeno per i fotografi. Stasera purtroppo il peggiore è Sarri, non tanto per la partita quanto per tutta la gestione della Champions, fatta così è stata uno spreco di energie.

BuoniMertens oggi ha corso tanto e ha preso parecchie mazzate, vuole il goal e forse lo meriterebbe. Rog nelle partite fisiche come questa dà il meglio di sé non teme le mazzate e oggi se ne sono date tante inoltre ha le qualità per fare bene. Il migliore è Zielinski, ci regala due minuti di piace illusione.

 

Paolo Sindaco Russo