Buoni & Cattivi – Udinese Napoli e i film di mazzate

Buoni & Cattivi – Udinese Napoli e i film di mazzate

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Fonte: sscnapoli.it - (photos di Italo ed Alessandro Cuomo)

Ma se Rambo fa a mazzate con Commando chi vince?

Sono cresciuto guardando i film di mazzate, non i film d’azione, non i supereroi, non i thriller o i film di fantascienza… proprio i film di mazzate. Quelli dove gli attori senza troppe coreografie complesse e senza strizzare l’occhio alle arti marziali, si pigliavano a paccheri, pugni, calci e capate, ricorrendo alle armi solo se necessario.
Da Mario Merola e Bud Spencer fino a Stallone e Schwarzenegger nei miei film preferiti il bene era sempre pronto a trionfare a suon di paccheri e soprattutto il bene e il male erano ben divisi: da una parte i buoni e dall’altra i cattivi, da una parte il male e dall’altra il bene che avrebbe trionfato al finale, con l’ultimo pacchero dato al capo dei cattivi, senza finali aperti, senza doppiogioco, senza insinuarti un dubbio… il bene vinceva sempre.
Poi sul finale degli anni ’90 i film di mazzate si sono evoluti, si cerca sempre di dare un intreccio più complesso, le mazzate sono sempre più coreografate e sfiorano la danza, e trame che strizzano l’occhi a Shakespeare per la complessità hanno paradossalmente reso più noioso il cinema di mazzate, rendendolo un po’ più impegnativo e tradendo un po’ le sue origini di esaltazione della rissa e della scazzotata a volte fine a se stessa.
A parte Jason Statham, ultimo vero eroe del genere, per riportare alla sua reale dimensione i film di mazzate si sono dovuti riunire un bel po’ di vecchietti e lanciare la serie de “I Mercenari” una serie di film degna dei primi anni ’90 che non ha nulla a pretendere se non le mazzate, come è giusto che sia. Per farlo c’è voluta una Reunion di sessantenni, vecchie glorie che secondo molti non avevano più molto da dire e invece hanno realizzato il più classico dei film di mazzate come da tempo non se ne vedevano in giro. Perchè nel cinema come nella vita è così: quando si fa a mazzate l’esperienza conta più della forza e quel cast di esperienza ne ha da vendere.
Anche Cristian Maggio di esperienza ne ha da vendere, così oggi in una partita dove si è letteralmente fatto a mazzate, la differenza l’ha fatta lui, il vecchietto che secondo molti non aveva più molto da dire.

CattiviCallejon è qui non tanto per la prova che comunque merita la sufficienza, ma per il 2 a 0 divorato. Hamsik nelle partite troppo fisiche ha qualche difficoltà e oggi non ha brillato anche se ha comunque tenuto botta. Insigne oggi è qui per due semplici motivi: primo perchè non ha risolto lui la partita come spesso accade in questi casi e secondo per ritornare un po’ con i piedi per terra che non fa mai male.

BuoniJorginho in meno di un secondo è passato dal Chi t’è muort’ all’eroe e nonstante il rigore tirato male riesce con caparbietà a risolvere la partita, non è cosa da poco. Chiriches un’altra partita di ottimo livello, l’udinese non si rende mai realmente pericolosa anche perchè lui è sempre presente. Il migliore lo abbiamo già detto ma lo ribadiamo volentieri: cuore, polmoni e cervello sono state le armi in più di Maggio in questa domenica pomeriggio.

Paolo Sindaco Russo