Buoni & Cattivi – Napoli Shakhtar e l’amica fidanzata

Buoni & Cattivi – Napoli Shakhtar e l’amica fidanzata

di -
501
Fonte: sscnapoli.it - (photos di Italo ed Alessandro Cuomo)

Se ti piace una ragazza fidanzata e non hai le doti di George Clooney, Rocco Siffredi o Silvio Berlusconi hai una sola possibilità per conquistarla: diventare suo amico.

Lo so, può sembrare un suicidio, nessuno sano di mente si lancerebbe mai da solo nella peggiore friendzone eppure, se seguite il mio ragionamento, vi renderete conto che è una cosa sensata. Pensateci un attimo, quali sono le reali alternative? Provarci sfacciatamente ovviamente no, salvo non avere le caratteristiche di cui sopra, per cui non ci rimane che diventare sui amici, farla sfogare, capire le pecche del suo ragazzo e dimostrare che non siamo così, ma anzi siamo l’esatto opposto, farle capire, ma chiaramente senza dirglielo mai e sembrando anche disinteressati, che noi siamo il ragazzo giusto per lei… e quando sarà il mondo giocarsi il tutto e per tutto e conquistarla o perderla per sempre, non dipenderà tutto da noi, il nostro destino sarà anche nelle sue mani e in quelle del suo ragazzo (Speriamo ex) ma noi sapremo di non aver lasciato nulla di intentato.

Il Napoli probabilmente vuole gli ottavi di Champions, ma fino ad oggi le possibilità di qualificarsi erano poche, pochissime, gli Ottavi erano saldamente fra le braccia dello Shakhtar, ma noi zitti zitti e piano piano ci stiamo avvicinando e oggi ci abbiamo provato sfacciatamente facendo vacillare il rapporto fra gli Ucraini e il secondo posto nel girone… certo adesso il nostro destino e nelle loro mani e in quelle di Guardiola, non solo in quelle di Sarri, però finalmente possiamo dire che ci abbiamo provato e creduto e comunque vada finirà senza rimpianti.

Cattivi

Buoni – Nessun miracolo vero ma tanti ottimi interventi per Reina che chiude la saracinesca contro gli attacchi di Tyson e compagni, la sua esperienza è un’arma in più. Mertens segna un goal e regala un altro assist che chiudono  definitivamente la partita, dopo una partita in fuorigioco si trasforma in eroe, forse sarebbe l’uomo partita se davanti a lui non ci fosse l’altro funambolo azzurro: Insigne, una partita come questa poteva sbloccarsi solo con un lampo di genio, con una giocata da fuoriclasse, e così è stato. Chiudiamo il suo cartellino nel Caveau del Banco di Napoli!

Paolo Sindaco Russo