Buoni & Cattivi – Napoli Milan e il veglione di capodanno

Buoni & Cattivi – Napoli Milan e il veglione di capodanno

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Giusto per farvi salire un po’ l’ansia iniziamo a metà a novembre a parlare di capodanno. A proposito, cosa fate?

Io faccio parte di quelli che lo ha sempre odiato, o meglio, ha sempre odiato il veglione. Fino a quando si tratta di mangiare va benissimo, quando si tratta dei botti va ancora bene… ma il veglione proprio no! Credo sia una forma di tortura che andrebbe vietata dalla convenzione di Ginevra, quel fatto di dover per forza arrivare alle 6 del mattino autocostringendosi al divertimento proprio non lo riesco a capire. Inizio serata va bene, brindisi, battute o burdell e ci si diverte sul serio, è una serata spensierata, normale fra amici… ma con una piccola variante: quando ti sei cacato il cazzo il cazzo non te ne puoi andare a casa, devi rimanere fino all’alba per mangiare un cornetto sereticcio con l’imitizione della nutella di sottomarca, e per cercare di rimanere sveglio fai cose che altrimenti non faresti. Fin quando reggi il veglione è effettivamente bello ma a un certo punto, all’improvviso si passa alla noia rotta solo da poche emozione, un amico che si infrasca, un bacio sotto al vischio, uno che vomita o dover accompagnare al pronto soccorso un amico in coma etilico, tutto il resto è noia e quel cornetto che farebbe vomitare un topo cresciuto nella discarica dei Pisani sembra la cosa più bella del mondo, perchè significa che finalmente vai a dormire.

Ieri il Napoli ha fatto il veglione, si è divertito come un pazzo fino a un certo punto, poi ha aspettato semplicemente l’alba regalando un paio di sussulti, il goal divorato da Mertens e quello realizzato da Zielinski e il fischio finale è sembrato una liberazione, non tanto per il risultato che nonostante il calo del secondo tempo non è mai sembrato in discussione, quanto per l’andazzo della partita ben lontano da quello che noi Napoletani siamo abituati a vedere.

CattiviReina parte leggermente in ritardo sul tiro di Romagnoli, per il resto preciso sui cross e sicuro in uscita, Hamsik ha sbagliato qualche passaggio di troppo ma ha regalato un paio di verticalizzazioni preziose, le critiche che qualcuno ancora gli rivolge sono pretestuose e figlie dell’arroganza di chi pretende di avere sempre ragione. La cosa peggiore della serata? La maglia Carbon, parlando di veglione il Napoli ha giocato in pigiama e infatti a un certo punto ci siamo quasi addormentati, oramai il vero incubo del tifoso del Napoli è la quarta maglia.

 

BuoniZielinski entra è la risolve, avere tanta qualità in panchina è un vero lusso, vero fuoriclasse. Hysaj probabilmente non è fra i migliori in campo ma considerando che viene chiamato al doppio e al cambio di fascia e a non sfigurare nonostante le palesi difficoltà dell’adattarsi a sinistra merita una menzione, il sacrificio e l’impegno vanno premiati. Migliore in campo? Un goal, un palo, vari recuperi sulla fascia in costante supporto al terzino, un paio di assist degna di nota… ma che altro deve fare Insigne? Vi deve pure venire a fare i servizi a casa? Fuoriclasse assoluto!