Buoni & Cattivi – Chievo Napoli e il rattuso vero

Buoni & Cattivi – Chievo Napoli e il rattuso vero

di -
278
Fonte: sscnapoli.it - (photos di Italo ed Alessandro Cuomo)

L’uomo è rattuso. Questa è una verità riconosciuta e data oramai per scontata anche dai più grandi scienziati che studiano il fenomeno. Ognuno a suo modo e in diversa misura ma comunque in ognuno di noi c’è un fondo di rattusaggine. Da chi si sofferma facendo zapping su una pubblicità dove si vede un culo a chi ancora conserva con orgoglio la proprio collezione di videocassette sporche, da chi guarda senza ritegno nella scollatura delle colleghe a chi timidamente butta l’occhio quando è sicuro di non essere sgamato, ogni uomo esprime il proprio essere rattuso seguendo la propria indole. Nel rapporto con le donne però il vero rattuso, quello puro al 100% viene fuori e si riconosce, è quello fastidioso, viscido, insistente e costante. Appena si inserisce in un nuovo ambiente il rattuso puro ci prova con tutte, senza distinzione di età o caratteristiche estetiche, lui si presenta, cerca di conoscerle con una scusa e appena intravede uno spiraglio di possibilità di successo parte a tamburo senza ritegno, mettendo in conto l’ennesima figura di merda della sua vita pur di apparare una situazione.
Per un qualche misterioso motivo il rattuso vero alla fine ce la fa, cessi inguardabili, comò scartati da Concetta Mobili, guai di notte che passano le giornate dall’analista… non importa, alla fine basta che si chiava!

Il Napoli a Chievo è stato troppo poco rattuso, troppo schizzinoso, a volte bisogna capire che anche se non segni dopo 25 passaggi come Callejon contro la Lazio, anche se non fai uno stop capolavoro come Mertens contro il Genoa, anche se non tiri a volo come Zielinski contro l’Atalanta, anche se non ne fai almeno 3… a volte si può vincere anche 1 a 0 con un lancio lungo spizzato male e un tiro sporco dopo due rimpalli, l’importante e non smettere mai di provarci… come dei rattusi veri!

CattiviJorginho si è emozionato per la convocazione, gli spazi sono pochissimi e lui non riesce a sfruttarli, poco lucido. Zielinski oggi in ombra, si vede solo per qualche tiro dalla distanza ma nulla di rilevante. Mertens è stato il più inzipito di tutti, non trovi spazi e gli manca il guizzo decisivo.

BuoniSepe subisce un solo tiro nello specchio, da dietro al centrcampo, e riesce ad evitare un esordio alla Bandieri. Mario Rui merita di essere citato fra i buoni per l’esordio, sostituire Ghoulam oggi è praticamente impossibile, lui comunque, fin quando regge fisicamente, offre una buona prova. Migliore per azzurri è Insigne, è forse l’unico che non smette mai di provarci ed è da lui che passano le occasioni più interessanti della gara.

Paolo Sindaco Russo