Buoni & Cattivi – Napoli – Manchester City il tifoso e l’appassionato

Buoni & Cattivi – Napoli – Manchester City il tifoso e l’appassionato

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Quando il San Paolo è una bolgia

Non voglio raccontare quanto fosse grande per me la passione per il calcio, vi basti sapere che se mi chiedete la rosa delle Cremonese di Gigi Simoni ve la cito a memoria e che ho visto in diretta, rimanendo sveglio fino alle 4 del mattino, il primo goal di Ronaldinho con la maglia della Nazionale. Non è un vanto, forse è stato solo un altro modo di perdere il tempo appresso a cose inutili.

Se mi chiedete oggi le squadre qualificate al mondiale o la formazione tipo delle principali squadre di serie A non so rispondere, ho smesso di seguire il calcio, dopo una vita a seguirlo da malato ne guardo pochissimo e ultraselezionato, sono riuscito a diventare solo ed esclusivamente un tifoso del Napoli, seguo solo la mia squadra, la squadra della mia città senza preoccuparmi di nient’altro… ed è bellissimo.

Ero stanco degli opinionisti, delle chiacchiere da bar portare in tv, delle notizie inutili che circolano, dal balletto di tweet pro o contro il Napoli, ero stanco di presidenti, campagna acquisti, mercato, voci,  cartellini, bonus, di polemiche, di moviole, di chi non ha mai visto una partita allo stadio e oltre a definirsi tifoso pretende anche di capirne di tattica… ero stanco di tutto quello che ha rovinato il calcio, perchè calcio non è anche se comunemente viene considerato tale.  

Ieri sera però ho fatto una strappo alla regola: sono andato allo stadio ANCHE per vedere la partita e non solo per tifare. Lo facevo per la Lazio di Zeman, una squadra veramente meravigliosa e per poche altre squadre, ma erano veramente anni che non andavo allo stadio solo ed esclusivamente per fede. Posso dire che da tifoso butterei il fegato nel cesso , ci farei sopra i miei bisogni e tirerei lo sciacquone, ma va detto che il city fa il gioco del Napoli al triplo della velocità, non è assolutamente una scusa ma serve a capire un po’ di cose, soprattutto la direzione che sta prendendo il calcio oggi, ed è una direzione che ci piace. Come sempre in champions mi è però piaciuto un po’ meno quello che ho visto sugli spalti, è triste vedere 40 mila persone cacciare la voce solo per urlare D CEMPIONS e non essere in grado di seguire un coro, anche il più elementare, è triste vedere che il settore ospiti surclassa il San Paolo, ieri eravamo in tanti allo stadio per vedere la partita, ma questo non dovrebbe mai farci dimenticare che siamo tifosi del Napoli e non semplici spettatori.

 

CattiviReina è in giornata no, una sola parata nei 90 minuti, ma i colpi di testa non erano imprendibili ha parecchie responsabilità sul risultato. Hysaj ha un bel po’ di colpe sui goal e sulla fascia sinistra si vede che è un giocatore adattato fuori ruolo, per cui gli va concessa qualche attenuante ma la sua prova rimane insufficiente. Peggiore di stasera però è purtroppo Albiol, c’è chi ha fatto peggio, ma lui è quello che dovrebbe dare quel tocco di esperienza alla squadra che stasera è mancato.

BuoniMertens non ha segnato, ha peccato di egoismo in un paio di occasioni, ma recupera con quel delizioso assist che vale il primo goal. Jorginho ha il ghiaccio che gli scorre nelle vene dal dischetto ed è sempre più carismatico, è uno dei pochi a rimanere sempre lucido. Insigne sicuramente migliore, non solo per il goal, ma oggi ha corso tantissimo e nonostante l’assenza del suo amico di scorribande Ghoulam è riuscito a tenere botta sulla sua fascia di competenza.

 

Paolo Sindaco Russo