10 Consigli ai tifosi per godersi l’estate calcistica e il calciomercato

10 Consigli ai tifosi per godersi l’estate calcistica e il calciomercato

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Finisce il campionato e le vacanze si avvicinano e la nostra voglia di calcio comincia già a farsi sentire. Calciomercato e ben 3 competizioni internazionali ci faranno compagnia, e anche lontani dal campionato le incazzature sono dietro l’angolo. Ecco un piccolo vademecum per godersi l’estate, e il pallone, senza cominciare a intossicarci prima del tempo.

1) Non ascoltare i procuratori: il loro lavoro è principalmente sparare cazzate per aumentare l’ingaggio o ottenere qualcosa in più. Spesso parlano al posto del giocatore che magari non direbbe mai una cosa simile… La soluzione è semplice? Fottersene delle loro dichiarazioni!

2) Non credere a nessuna notizia di mercato prima dell’ufficialità: ho passato estati convinto di vedere Romario e Baggio con la maglia del Napoli. Zenga sarebbe arrivato sicuro come Vlaovic, Ortega e altre centinaia di nomi che ogni estate ci hanno propinato i giornalisti. Nel calcio contano solo le notizie ufficiali, il resto sono chiacchiere ed è meglio non perderci tempo.

3) Non cliccare su nessuna notizia INCREDIBILE!!!: nella migliore delle ipotesi scoprirete che il benzinaio di Paolo Cannavaro si è fatto un selfie con lui. Altrimenti sono notizie di calciomercato totalmente infondate. Evitiamo di regalare qualche centesimo a gente che spaccia il clickbaiting per giornalismo.

4) Divertirsi guardando gli Europei, la Coppa America e le Olimpiadi ma senza illudersi: i grandi tornei internazionali sono una vetrina straordinaria per molti giocatori. Succederà sicuramente che ci innamoreremo del centrocampista albanese che porta la sua squadra ai quarti, del centravanti peruviano autore di una tripletta spettacolare o delle giovani rivelazioni africane che battono i favoriti. Inevitabilmente inizieremo a sognarli in maglia azzurra… Per tornare con i piedi per terra basterà ricordare che Vargas è stato capocannoniere dell’ultima Coppa America.

5) Rivedersi goal, azioni, sintesi: la voglia di Napoli si esprime anche con la voglia di calcio in tv. Ma invece di daro adito a opinionisiti di dubbia provenienze, ex allenatori frustrati, giornalisti autoproclamatisi esperti di mercato meglio ripassare un po’ la storia, rivedersi le giocate, i goal, le azioni e i numeri che ci hanno fatto divertire in questa stagione. Il resto sono chiacchiere che lasciano il tempo che trovano,

6) Chiacchiere da bar sui ricordi, non sulle aspettative: Higuain si ripeterà? Sarri sarà in grado di gestire la doppia competizione? I rincalzi saranno al livello dei titolari? La risposta è semplice: Non lo possiamo sapere! Per cui al bar parliamo delle punizione di Insigne, dei recuperi di Koulibaly, dei goal di Higuain, ricordiamoli nel dettaglio senza pensare a quello che sarà, rischiamo solo di farci false illusioni o di fasciarci la testa prima ancora di ciaccarci. Diamo tempo al tempo e divertiamoci.

7) Lasciar parlare i tifosi avversari, i debiti con la bocca lasciamo che siano gli altri a farli: in vacanza si incontra gente da tutta Italia, lasciamo che gli amici Romani ci raccontino di aver già prenotato il circo Massimo, lasciamo che i calabresi ci dicano che per quest’anno sono pronti a festeggiare la champions della Juve, noi rimaniamo vaghi… non si sa mai.

8) Considerare le amichevoli estive per quello che sono: test. In precampionato non conta quanti goal fai contro la rappresentativa trentina o se batti il real Madrid, non conta neanche chi gioca e in che ruolo gioca, sono test, esperimenti che Sarri fa per capire come sfruttare al meglio la squadra. Insigne Fantasista e Hysaj a sinistra ne sono il calssico esempio. anche qui non illudiamoci e non lamentiamoci, il campionato è tutt’altro.

9) Giocate a pallone, ovunque e con qualsiasi cosa: super santos fisso nel cofano e qualsiasi spiaggia, prato, parcheggio, insomma qualsiasi spazio abbiate a disposizione deve diventare un campo da calcio. anche se siete scarsi da morire e fuori forma, per chi fa del tifo una ragione di vita giocare a calcio, anche in modo arronzato e discutibile, serve a ricordare una cosa fondamentale: che il calcio è un gioco!

10) Maradona: perchè per noi il 1è solo e sempre lui, e anche d’estate è bene non dimenticarlo mai!

Paolo “Sindaco” Russo

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