Per chi tifano veramente? Giornalisti, opinionisti che parlano del Napoli ma tifano...

Per chi tifano veramente? Giornalisti, opinionisti che parlano del Napoli ma tifano per

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Carmine Tascone in tv

Ok, cerchiamo di fare un poco di chiarezza sul panorama giornalistico-calcistico di casa nostra. Ormai le trasmissioni sul calcio vanno in onda tutti i giorni per molte ore al giorno e personaggi che vi partecipano sono ormai diventati familiari. Prima erano delle semplici firme in calce a un articolo di giornale. Poi ci sono gli opinionisti, gli artisti di serie b in cerca di rilancio e le showgirl. Queste ultime messe li perchè la coscia e la tetta tira sempre. Molti non si sono mai interessati di calcio e spesso sono tifosi di squadre diversamente napoletane. Ma siccome la pagnotta è pagnotta, adesso si sentono tutti in dovere di dire la loro non illuminante opinione sul Napoli, su Sarri, su Higuaìn e sullo stadio San Paolo., Non aspettatevi di trovare nomi. Faremo al massimo dei cognomi, in ordine sparso, come ci vengono in mente.

– Iannicelli Peppe, salernitano, colonna portante di Canale 21. Tifosissimo del Milan, ma se ne vergogna al punto da autodefinirsi “solo riveriano”. Mente.

– Silver Mele, conduttore a canale 8 e collaboratore di SportItalia. Pratica il ciclismo ed è acceso tifoso del Toro. L’anno scorso, quando il Napoli fu quasi definitivamente escluso dalla corsa Champions perdendo un brutta partita a Torino con la sua squadra del cuore, si mostrava contrito in video, ma in privato sprizzava gioia da tutti i pori.

– Walter De Maggio. Idem come Silver Mele, tranne che si esibisce a canale 9 e non può andare in bici per ragioni di stazza. E di stizza. Ebbe il suo momento di gloria quando licenziò una sua collaboratrice in diretta televisiva.

– Mimmo Malfitano. Scrive (si fa per dire) sulla Gazzetta dello Sport. Presente in molte trasmissioni TV. Raffaele Auriemma lo accusò in diretta televisiva di essersi raccomandato a lui per poter fare la telecronaca del tifoso juventino a Mediaset. Alcuni testimoni giurano che quando il Napoli perse lo spareggio play-off con l’Avellino, lui ballava e cantava assieme a Michele Criscitiello (un altro che vi raccomando…): “Chi non salta napoletano è…

– Massimo Ugolini di Sky. De Laurentiis lo tacciò pubblicamente di essere tifoso laziale. Lui non reagì e, giustamente, non ha mai smentito.

– Ciro Venerato, specializzato Rai in calciomercato. La sua tecnica consiste nel dare centinaia di notizie al giorno di trattative anche inesistenti. Per la legge dei grandi numeri prima o poi qualcuna deve azzeccarla per forza. Ttroppo amico di Moggi per non essere quantomeno sospettato di essere filo-juventino.

– Carmine Tascone, interista della prima ora. Litiga con tutti, compreso i congiuntivi. Ma pure con l’indicativo ed il passato remoto non ha un buon rapporto. Le sue vette calcistiche hanno raggiunto al massimo la quarta serie, ma parla ed agisce come se avesse giocato nel Real Madrid di Gento e Di Stefano. Si può definire una brutta copia della buonanima di Gennaro Rambone, che però sicuramente era tifosissimo del Napoli.

– Enrico Fedele meriterebbe un capitolo a parte. Pagato per fare il bastian contrario, forse in passato è stato tifoso del Napoli di Ferlaino, poi sopravvenuti ed evidenti conflitti di interesse gli impediscono di essere sereno quando parla degli azzurri, fino al punto da arrivare ad affermare che “Amoruso è più forte di Higuaìn”. Cazzata per la quale è stato selezionato per concorrere a “La cazzata più cazzata del secolo”. Con buone probabilità di vincere il primo premio.

Poi ci sono i personaggi della politica e dello spettacolo che non sono liberi di professare la loro fede calcistica a strisce, per ragioni elettorali e/o di cassetta, a cominciare da

Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, tifoso interista per tradizione familiare.

– Paolo Cirino Pomicino, ex ministro, ex parlamentare, ex medico,ex tutto, ma ancora presente in molti salotti televisivi. In passato ha sofferto molto per tenere nascosta la sua fede milanista al suo elettorato napoletano. Adesso si sente molto più rilassato. E si vede.

– Lino D’Angiò, attore, imitatore (bravissimo nelle parodie di Sarri, Benitez e De Laurentiis), cabarettista, e tifoso sfegatato della Juve. All’inizio lo ammetteva candidamente, poi si è fatto furbo.

– Enzo Fischetti, professore tuttologo di Made in Sud, ex arbitro e tifoso della Fiorentina. Lui stesso non sa spiegarsene il perchè.

Tanto vi dovevamo (e chissà quanti altri, a noi sconosciuti, si celano sotto mentite spoglie), in modo che quando vi viene la tentazione di scagliare il telecomando verso il televisore, vi ricordiate che in fondo state guardando ed ascoltando gente che non ama, non ha mai amato e non amerà mai il Napoli.

Pasquale di Fenzo