Rubio pastore sul presepe senza passare da San Gregorio Armeno

Rubio pastore sul presepe senza passare da San Gregorio Armeno

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Foto di Crusca Dolores

Dicembre è il mese che porta al Natale, si pensa ai regali, si pensa al cenone, agli addobbi, all’albero e al presepe… A Napoli il Presepe è un’arte secolare che tanti artigiani portano avanti con passione e professionalità e secondo la nostra tradizione sul presepe non devono mancare le statuine di personaggi famosi, politici, calciatori, cantanti o star della TV che nell’anno hanno fatto notizia nel bene e nel male. Passeggiando per San Gregorio Armeno, la via dei presepi, non è difficile quindi imbattersi fra un pastore e una popolana in una statuina di Berlusconi, di De Magistris, di Sarri, di Higuain o addirittura Bruno Vespa e Barbara D’Urso.

Fra i maestri presepiali c’è una gara a chi fa la statua più originale, pronta a essere pubblicata e condivisa su giornali e Social Network. Gabriele Rubini, che abbiamo avuto il piacere di intervistare, non ha avuto l’onore di avere una sua statuina fra i banchetti di San Gragorio Armeno, ma non si è perso d’animo, In collaborazione con la fotografa Crusca Dolores, nome d’arte di Alessia Leporati, ha realizzato una serie di scatti nei panni di un pastore.

Foto di Crusca Dolores
Foto di Crusca Dolores

Gli scatti molto belli, al di là del soggetto apprezzatissimo dalle fan, al di là del chiaro riferimento all’arte presepiale sembrano essere un riferimento ai più accaniti follower dello Chef protagonista di Unti e Bisunti, un gregge che segue il suo pastore qualsiasi cosa faccia, e infatti il commento più diffuso è quello delle fan che si propongono come pecorine (espressione utilizzata da molte di loro) per il pastore tatuato. Immancabili i commenti degli animalisti, che questa volta riescono a raschiare il fondo di un barile di inutilità accusando Rubio di non si sa bene cosa, visto che mai come questa volta l’animale in scena è vivo e vegeto e non è diventato protagonista di nessuna ricetta.

Che lo Chef ami giocare con i Social non è una novità, così come ami scherzare con i commenti di seguaci ed haters pubblicandone gli screenshot, ma stavolta grazie alla collaborazione con la fotografa parmense sembra aver realmente colto nel segno: forse le ragazze che si affannano a proporsi come pecorelle non sanno di essere proprio una di quelle pecore ritratte in foto, così come lo è chi lo attacca per partito preso, perchè anche la pecora nera è pur sempre una pecora che non si allontana dal gregge.

Al di là di tutto Gabriele sembra essere assolutamente adatto ruolo e fossi in un artista di San Gregorio Armeno un pensierino ce lo farei e visto il numero di persone che lo segue probabilmente avrebbe anche successo!

Paolo Sindaco Russo