Mangiare Gratis? Ecco una ricetta della tradizione con un ingrediente insolito

Mangiare Gratis? Ecco una ricetta della tradizione con un ingrediente insolito

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Mangiare gratis è possibile? Esistono le mense per poveri, esiste chi si autoinvita a casa degli amici, esistono i freegani che cercano cibo ancora commestibile nei rifiuti… Ma non solo, c’è anche quel misto di amicizia e cortesia che sono alla base del “commercio” classico napoletano, che sono la forza del rapporto bottegaio-cliente, un rapporto che dopo l’avvento della grande distribuzione e dei supermercati si stava perdendo, ma che con la riscoperta del “real food” per fortuna sta tornando in auge.

Tony il mio macellaio è un personaggio senza tempo, un artigiano che vive il suo mestiere con passione e cultura, con la voglia di migliorarsi e proporre ai clienti sempre un prodotto di qualità. Non è un caso che il mio macellaio di quartiere sia dal capo opposto della città, si, da Bagnoli io vado a Barra a comprare la carne.

Mi trattengo sempre un po’ di tempo, mi racconta le sue preparazioni, parliamo dei salumi che sta preparando, mi consiglia i tagli migliori e mi fa vedere i nuovi arrivi… Qualche giorno fa nella cella frigorifera c’era un mezzo maiale appena arrivato, del Sannio, bellissimo, guardando la testa ho commentato: “L’insalata di orecchie, se ne parlava nel dopoguerra e in Portogallo la fanno ancora“.

Tornati al banco Tony aveva le orecchie in mano e ha commentato “Poi mi fa sapere come sono venute“, è stato un bel momento che mi ha permesso di ripensare alla cucina di scarti del dopoguerra, a quel vecchio detto che vuole che del porco non si butti via niente, alle mie serate con gli amici nelle tascas di Lisbona e così ho deciso di fare la classica, ma totalmente dimenticata, Insalata di orecchie di porco.

Gli altri ingredienti sono sostanzialmente gli odori che ti regala il fruttivendolo, i limoni che mia suocera prende dal cortile e l’olio… forse l’unica cosa che ho pagato.

Mangiare gratis è possibile? Certo, se guardiamo il cibo per quello che socialmente è e ci permette di fare, se riscopriamo la nostra cultura e le nostre tradizioni non solo mangiamo gratis, ma abbiamo un guadagno enorme dal punto di vista umano.

Paolo Sindaco Russo

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