Ho visto Maradona – la rockstar, il rivoluzionario, il mito… il Dio

Ho visto Maradona – la rockstar, il rivoluzionario, il mito… il Dio

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Murales per Diego

Ho visto Maradona”

Rispondo così, non posso  farne a meno, quando con gli amici vecchi e nuovi si parla di concerti.

C’è chi racconta di quando è andato a vedere i Metallica specificando sempre che non li ha visti adesso che sono vecchi, ma quando erano al top. Chi ha visto i Pink Floyd, qualcuno più vecchio che ha visto Bob Marley a Milano, chi è andato a Berlino a vedere gli U2 e chi è riuscito a vedere l’ultimo concerto dei Nirvana

Io ho visto Maradona

Ne ho visti tanti di concerti, anche di grandi del rock, ma nessuno è come lui. Della rock star Diego ha sempre avuto tutto: fama, amore per gli eccessi, vizi, passione per le belle donne e quell’inspiegabile controsenso che hanno tutte le rockstar, da una parte paladini del popolo e dell’altra amanti del lusso. Per molti un’ipocrisia, per tanti un paradosso per alcuni un ossimoro, per me è semplicemente rock.
Anche in campo Maradona era una rockstar, sapeva far esplodere il pubblico, sapeva fare letteralmente l’amore con i tifosi, il pallone fra i suoi piedi era molto più di quello che è una chitarra fra le mani di Slash, non sapevi mai cosa stesse per accadere, ma qualunque cosa venisse fuori era meravigliosa, e io l’ho vista, anzi l’ho vissuta.

Ho visto Maradona

Non ho visto Che Guevara entrare a L’Avana, non ho visto i Partigiani con i loro fucili liberare l’Italia dal nazifascismo, non ho visto Galileo cercare di convincere il mondo che l’universo non è come si pensava che fosse, non ho visto rivoluzioni politiche o culturali. Ma ho visto Maradona. In una Napoli che sembrava non avere speranze io ho visto il giocatore più forte di tutti i tempi, ho visto Diego cambiare i paradigmi del calcio Italiano dimostrando che a sud di Roma si poteva vincere, andando negli stadi del nord a far sognare i tanti migranti meridionali che per un giorno potevano guardare dall’alto in basso il loro padrone.

Io ho visto Diego dire alla mia generazione che la povertà non è un limite, che la rabbia sociale è una forza che ti può portare ovunque e che nessuno parte sconfitto se decide giocare.

Vi chiamano terroni 365 giorni l’anno e per un giorno pretendono che siate italiani.
Diego mi ha insegnato quello che ha distanza di anni avrei trovato nei libri di Fanon, dello stesso Ernesto Guevara, ma me l’ha insegnato meglio di chiunque altro perché me ha fatto con lingua universale che tutti i bambini capiscono: il pallone.
E il pallone è il gioco più serio del mondo.

Ho visto Maradona

L’ho visto finire nel peggiore dei mdi, l’ho visto rialzarsi e combattere, l’ho visto quasi morto e rialzarsi di nuovo. 2 volte nella polvere 2 volte sull’altar, ma non era il 5 maggio, ma il 10, il suo numero.
Tutto questo ha rafforzato solo il suo mito, di rockstar, di rivoluzionario, di condottiero…

Ho visto Maradona e penso che il fatto che sia stato il giocatore più forte di tutti i tempi a volte è secondario. Maradona ha la grandezza e il potere di inspirare paragonabile solo alle divinità, con la differenza che lui, nel bene e nel male è sempre stato umano, è sempre stato il meglio e il peggio di tutti noi, ecco perché lui è D10S ecco perché noi crediamo, o forse sarebbe meglio dire speriamo, in lui.

Paolo Sindaco Russo

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