EXPO 2015 – La pizza più lunga del mondo? Non è pizza

EXPO 2015 – La pizza più lunga del mondo? Non è pizza

0 2974
https://www.facebook.com/bancoalimentare/photos_stream

Che la pizza faccia gola a tutti non è una sorpresa. Non a caso è il cibo più famoso del mondo, non c’è età, nazionalità, etnia, religione, latitudine e provenienza geografica che tenga, i non amanti della pizza sono solo casi isolati.
Il capolavoro del genio napoletano ha conquistato il mondo con pochi semplici ingredienti e grazie alls maestria e alla professionalità dei pizzaioli napoletani custodi dell’antica tradizione pizzaria. Ma si sa, in Italia se qualcosa non fa si parla di Napoli, quando qualcosa funziona e piace si parla di “Eccellenza Italiana” e purtroppo l’Expo non ha fatto eccezione.

Si è celebrata in questi giorni all’Expo di Milano la realizzazione della pizza più lunga del mondo, con tanto di iscrizione del primato del Guiness e ovviamente, in una festa che dovrebbe celebrare la località e l’eccellenze dei prodotti, a chi è stata affidata la realizzazione? A uno dei pizzaioli storici? A una delle associazione che tutela e garantisce la qualità della pizza? Agli allievi di una scuola dei grandi maestri pizzaioli nostrani? Ovviamente NO!
Il premio con tanto di marchio Guinness Word Records – Record Holder campeggia con prepotenza sulla pagina web de La pizza + 1 una società Piacentina che produce pizze precotte, pizza da microonde e simili, dire che è offensivo per la nostra cultura è poco, ci vorrebbero almeno delle scuse ufficiali da parte degli organizzatori.

Se questo è il loro modo di “Nutrire il pianeta” di certo non è il nostro, noi continuiamo a nutrirci a modo nostro, con acqua, lievito, farina, sale e gli ingredienti locali alla base di quel semplice capolavoro che si chiama pizza.

Paolo “Sindaco” Russo

©RIPRODUZIONE RISERVATA – Ne è consentita esclusivamente una riproduzione parziale con citazione dell’autore e della fonte, Soldato Innamorato o www.soldatoinnamorato.it

NO COMMENTS

Leave a Reply